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PENSARE E FARE FORMAZIONE PSICO-SOCIALE postfazione di Sartori-Ricci p2 -…
PENSARE E FARE FORMAZIONE PSICO-SOCIALE postfazione di Sartori-Ricci p2
I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DELLA FORMAZIONE A DISTANZA
VANTAGGI
libertà di vincoli spazio-temporali
risparmio di denaro (no spostamenti, affitti di aule ecc.)
erogata attraverso diversi dispositivi (anche smartphone) perciò non richiede particolari conoscenze tecnologiche
SVANTAGGI
non tutti sono in possesso di adeguati devices e connessione internet stabile
inadeguata dimestichezza con la tecnologia di creatori o partecipanti
l'età incide nella scelta delle piattaforme (che possono determinare il successo o l'insuccesso dell'erogazione)
salute: molte ore davanti ad un device compromette la salute (es: postura) e non permette dimensioni relazionali (dipende molto dalle persone)
occhio alla motivazione
l'attenzione e la creatività tendono a diminuire quando i contenuti formativi di sapere sono erogati in modo unidirezionale
bisogna garantire la libertà di opinione ed espressione per evitare il fallimento empatico
durante la FAD potrebbe essere fondamentale
usare il "tu" colloquiale
chiamare i partecipanti per nome
utilizzare emoticon per mantenere l'attenzine
utilizzare lo
storytelling
(narrazione)
PREMESSA: l'e-learning deve essere valutato prendendo in considerazione
il contesto
gli obiettivi della formazione
i partecipanti
le limitazioni o le risorse
le motivazioni per le quali è stata preferita la modalità a distanza
L'EVOLUZIONE DELLA FORMAZIONE A DISTANZA
imparando dall'esperienza di lockdown a causa del Covid-19 bisogna mettersi in gioco
trovando un modo per coinvolgere maggiormente i partecipanti alla formazione e-learning
Una risposta arriva dalle
"pillole formative"
apprendimenti multimediali di circa 15 min
facilmente fruibili
con un linguaggio coinvolgente, sintetico e memorizzabile
che unisce l'apprendimento logico-verbale a quello della comunicazione con l'interezza della persona
vengono previste per
CORSI BLENDED
(miscelati= parte in presenza e parte asincrona)
per un maggior coinvolgimento si è pensato al
*LEARNING PATH
*
ossia l'idea di avere una storia o un'immagine del cammino da percorrere
elementi che lo
caratterizzano
visualizzazione
narrazione
1 more item...
metafore
3 more items...
uso dello
storytelling
il
formatore
avrà il compito di
selezionare gli obiettivi del corso
scegliere una metafora
decidere metodologie e materiali didattici (ricordando il principio di utilità perché, + verrà identificato come utile + alta sarà la probabilità di successo)
spesso il gioco non vale la candela
molte energie per la progettazione
per poi trovare difficoltà nell'ingaggiare persone e alta percentuale di ritiri dal corso
percorsi di AUTOFORMAZIONE
percorsi di COACHING
apprendimento cooperativo
CSCL (Computer Supported Collaborative Learning)
metodologia di apprendimento con computer
software a supporto della formazione a distanza
First class
sistema all'avanguardia nella gestione documentale sicura e ottimizzata
permette di sostituire in modo efficiente gli archivi cartacei, archiviando e inoltrando i documenti all'interno della rete
BSCW (Basic Support for Collaborative Work)
software groupware per la collaborazione sul web
I CORSI IN PRESENZA RISULTANO + EFFICACI PER LE MODALITA' DI EFFETTUAZIONE
E PER IL COINVOLGIMENTO ALL'INTERNO CDEL GRUPPO E L'INTERAZIONE CON IL DOCENTE
esempio di corso BLENDED
supponendo il corso di 1 settimana è possibile prevedere
i primi 2 giorni in presenza
2 per le attività didattiche da remoto
1 giorno in presenza (meglio) o su piattaforma virtuale per la condivisione
dopo 1 mese un giorno per il follow-up (controllo e monitoraggio sul confronto di esperienze e applicazione delle conoscenze apprese)