GIAMBATTISTA MARINO

NASCE A NAPOLI

RICEVE UN'OTTIMA ISTRUZIONE

IL PADRE LO AVREBBE VOLUTO AVVIARE AD UNO STUDIO GIURIDICO

MA LUI SI DEDICA ALLA PRODUZIONE LETTERARIA

TRASCORRE UNA PARTE DELLA SUA VITA A PARIGI

DOVE VIENE ACCOLTO DALLA CORTE DI MARIA DE' MEDICI

LUI SCRIVE UN POEMA, IL PIU LUNGO DELLA LETTERATURA: ADONE

IN UNA DINAMICA DI COMMITTENZA

LUI COLLEGA LA STORIA DI GIAMBATTISTA MARINO A QUELLA DI OVIDIO

RIPRENDE UNA STORIA DI METAMORFOSI RACCONTATA DA OVIDIO

UTILIZZA UNA METAFORA

CON IL QUALE AGGANCIA CONTENUTI DI ALTRI AUTORI PER UTILIZZARI NELLA PROPRIA OPERA

IL PROTAGONISTA SUBISCE UNA METAMORFOSI

RACCONTA DI UN RAPPORTO TRA MIRRA E IL PADRE CINIRA

IN CUILA FIGLIA AVREBBE APPROFITTATO DEL PADRE MENTRE ERA UBRIACO

E ER QUESTO IL PADRE LA VOLLE UCCIDERE

LA FIGLIA PIUTTOSTO CHE MORIRE VIENE SOCCORSA DA VENERE

CHE LA TRASFORMA IN UN ALBERO DI MIRRA

MIRRA EBBE UN FIGLIO, ADONE IL QUALE ERA AMANTE DELLA CACCIA

ANCHE LUI SUBISCE UNA METAMORFOSIE SI TRASFORMA NEL FIORE DELL ANEMONE