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STORIA DELLA PSICOLOGIA NOVECENTISTA - Coggle Diagram
STORIA DELLA PSICOLOGIA NOVECENTISTA
psicoanalisi - capostipite:
Freud (1856-1939)
psicologia del profondo
per eccellenza → analista svela contenuti/processi psichici delle mente di cui i paziente NON è cosciente → unico modo x comprendere manifestazioni psichiche
orientata solo in parte a teorizzare struttura mente →
forte connotazione clinica
Freud studia medicina → approccio medico x cercare cause disturbi psicologici (es: isteria) → manipolare sintomi isterici attraverso ipnosi (caso Anna O)
situazioni osservazione prototipiche:
studio produzioni verbali paziente in terapia → interpretazione sogni, motti di spirito, lapsus, libere associazioni, ipnosi, atti mancati
(temi chiave:)
inconscio
sviluppo psico-sessuale
meccanismi di difesa
istanze psichiche (Io, Es, Super-Io)
scuola di Ginevra - capostipite:
Piaget (1896-1980)
ambito d'indagine:
psicologia età evolutiva
psicologia del pensiero
metodo d'indagine:
colloquio clinico+osservazione pura →
colloquio clinico a scopo di ricerca = introduzione stimolo e osservazione risposta
SVANTAGGI:
colloquio clinico
→ non adatto ai bambini, spesso privi dell'autoconsapevolezza necessaria x rispondere alle domande
osservazione pura
→ richiede molto tempo e osservazione molto accurata/dettagliata
esperimento conservazione di liquidi/quantità:
bambini
in età prescolare (fino a 6/7yo) non si rendono conto che una quantità di liquido non varia al variare del contenitore →
NO considerazione + punti di osservazione
,
NO reversibilità
(capacità di immaginare il contrario di un processo)
linguaggio:
idea base
→ finché non si comprendono punti di vista differenti non si può parlare di comunicazione
prima (6/7yo) →
funzione autoregolatoria
(linguaggio egocentrico): x manifestare emozioni/intenzioni
dopo →
funzione comunicativa
temi chiave:
stadi sviluppo del bambino
pensiero come forma di adattamento
sviluppo come processo continuo/discontinuo
perturbazione→riequilibrazione portano a creazione nuove strutture mentali
situazioni osservazione prototipiche:
colloquio clinico a scopo di ricerca
stadi dello sviluppo:
sviluppo cognitivo =
processo continuo
→ governato da funzioni invarianti di adattamento e equilibrio
sviuluppo cognitivo =
processo discontintuo
→ modificazioni strutturali chiamate stadi di sviluppo
processo continuo di
perturbazione→riequilibrazione
teoria stadiale:
periodo senso-motorio 0-2yo
periodo preoperatorio 2-6yo
periodo operazioni concrete 6-11yo
periodo operazioni formali 11-15yo
principi generali:
organismo si adatta costruendo nuove forme di
struttura mentale
→ x comprendere ambiente esterno
pensiero = intelligenza = strumento adattamento
conoscenza = adattamento basato su relazione individuo-ambiente
scuole di origine
russa
scuola storico culturale:
si afferma dopo rivoluzione russa (1923ca)
principali esponenti → Vygotskij & Lurija
società influenza psicologia:
pensiero si sviluppa SOLO attraverso l'interazione indiviuo-società
x studiare sviluppo pensiero → osservare interazioni sociali comuni
linguaggio
prima → anche nelle forme + rudimentali ha funzione comunicativa
dopo → sviluppo funzione autoregolativa (4yo)
temi chiave:
sviluppo pensiero è mediato culturalmente
situazioni osservazione prototipiche:
osservazioni interazione bambino con ambiente
riflessologia:
principali esponenti → Pavlov & Bechterev
psicologia umanistica
(1962)
contrapposizione
con psicanalisi & comportamentismo → individio NON è marionetta condizionata o isnieme di istinti negativi
scuola con
connotazione fortemente clinica
Roger & Maslow → azione guidata da bisogno positivo di
auto valorizzazione/realizzazione
piramide (gerarchia) delle motivazioni:
motivazioni biologiche → bisogni di sicurezza, appartenenza, stima → bisogni di autorealizzazione
se non sono soddisfatti i bisogni di base non possono essere soddisfatti io bisogni di vello superiore
situazioni osservazione prototipiche:
studi pazienti in terapia
studi psicosociali
temi chiave:
concetto di sé
→ percezione generale che un individuo ha di sé stesso e di tutte le sue dimensioni → idea che si forma attraverso molteplici esperienze e si modifica interagendo con l'ambiente
autostima
→ dipende da concetto di sé armonico e flessibile
autorealizzazione & gerarchia dei bisogni
comportamentismo
(1913)
scuola nord-americana
principali esponenti:
Watson, Skinner
ambito d'indagine: apprendimento
nascita:
1913 (articolo Watson "Psicologia vista dai comportamentisti)
influenzato da operazionismo e neo-positivismo
principi:
rifiutano di studiare ciò che non è direttamente osservabile (la black box)
dimensione empirista psicologia
→ tutto può essere appreso tramite esperienza →
ricerca leggi apprendimento
fanno esperimenti dove il dato raccolto è sempre di tipo “osservativo” → rifiutano uso introspezione
comportamento utilizzato nella descrizione-spiegazione psicologica
dimostrazione che molte nevrosi sono risultato di apprendimento
situazioni osservazione prototipiche:
condizionamento umano e animale → classico e operante
studio dell’apprendimento del percorso di un labirinto da parte di un topo
temi chiave:
associazione stimolo-risposta
rinforzo
SUPERAMENTO:
esperimenti Tolman su ratti (p.258A) → apprendimento avvenuto attraverso memoria e quindi non osservabile considerando il comportamento (app. latente)
esperimento Escorla (p.246A)
gli SC appropriati x certe risposte sono specie specifici
la gestalt
(forma = rap. interna)
principi generali:
contrapposizione a psicologia wundtiana e a scuole elementiste (Titchner)
innatismo
→ contro empirismo (comportamentisti)
il tutto è più della somma delle sue parti
(es: melodia è più delle note) →
globalità
della conoscenza del mondo esterno → organizzazione el. percettivi in forma unitaria (Gestalt)
forze percettive
→ determinate da orientamento e posizione elementi stimolo → portano a rappresentazione interna (es: triangolo di Kanizsa)
rap. interna=oggetto fenomenico=esp. fenomenologica
→ studio di essa x studiare percezione
percezione
principi:
oggetto fenomenico NON corrisponde per forza a stimolo fisico esterno
concetto di esp. fenomenologica rende necessaria
introspezione
leggi organizzazione percettiva:
somiglianza
→ el. uniti in forme con tanta maggior coesione quanto maggiore è somiglianza tra essi (es: rettangolo puntini)
vicinanza
→ el. campo uniti in forme con tanta maggior coesione quanto minore è distanza tra essi (es: coppie di puntini)
pregnanza/buona forma
→ percezione forme determinata da essa → quanto più forma è reg. e sim. qamto più si impone sulla percezione
situazioni osservazione prototipiche:
rilevazione oggetto fenomenico percepito
studio capacità di ristrutturare termini di un problema
temi chiave:
Gestalt
leggi organizzazione percettiva
campo come sistema di forze
insight
scuola di origine tedesca
principali esponenti:
Koffka, Kohler, Wertheimer, Levin
ambito d'indagine: apprendimento e psicologia della percezione
nascita:
articolo Wertheimer su
movimento phi
(1912) → movimento apparente
cognitivismo
(1967)
assunto fondamentale
→ alle attività di cui si è consapevoli sottendono processi + semplici → rilevabili x inferenza da analisi processi complessi →
analisi di unità "micro"
metodo d'indagine:
misurazione TR → cognitivista ricava dato x la ricerca da confronto fra 2 TR per la stessa risposta corrispondenti a due situazioni differenti → trae vantaggio da nuove tecnologie x misurazioni sempre + precise
plausibilità biologica
→ spiegazioni cognitiviste fanno rif. a modelli → nelle versioni + "hard" non importa se modello corrisponde a realtà (cervello) → se funziona allora è buono
distinzione tra
sistemi temp. di memoria
(abt & di lav.) che aiutano a acquisire & elaborare nuove info; e **sistemi stabili di memoria (alt) in cui conoscenze si sedimentano e riorganizzano
temi chiave:
rappresentazione → forma assunta da info quando viene elaborata
processi cognitivi → tipi di elaborazione a cui va incontro l'info
situazioni osservazione prototipiche:
cronometria mentale
memoria a breve termine
scuola nord-americana
ambito d'indagine:
ciò che sta tra stimolo e risposta (percezione, memoria, ragionamento, attenzione, linguaggio, pensiero)
Cognitive Psychology
(Neisser '67) → testo tratta di sperimentazioni volte a dimostrare quali siano i processi fondamentali sottostanti l'attività di percezione
approccio HIP
(Human Information Processing) → ruolo della mente umana nell'elaborazione di informazioni provenienti dall'esterno e mantenute in sistema attivo di memoria = softaware computer