ritratto agnolo doni e maddalena strozzi
importante spazio ha la ritrattistica
dettagliata: vestiti, gioielli
indagine spicologica personaggi
dialogo diretto tra effiggiato e spettatore
sintesi tra la definizione tattile (come se potessi toccare gli ogetti e i materiali) e lo spazio illusionistico del fondo
influenza di leonardo
manca l'aura misteriosa che caratterizza ni ritratti di leonardo
soprattutto ritratti fiorentini
committente
agnolo doniper matrimonio nel 1503 con maddalena strozzi
ritratto coniugale
look
inspo ritratto coniugi montefeltro piero della francesca
paesaggio
dolcezza di perugino
in comune con piero della francesca: linea del paesaggio continua da un ritratto allatroo
definito
elemento unificazione
accresce dolcezza soggetti
coniugi
raffigurati a 3/4 a mezzo busto
sguardo
ben definito e caratterizzato
agnolo doni
poggiato su una balaustra di una balconata
viso
tratti definiti
bocca serrata
naso molto pronunciato
contrapposti alle linee dolci del paesaggio e delle spalle
andamento circolare dalle spalle alle mani
abbiglaimento
veste maniche rosse
si avverte pesantezza stoffa
veste nera stretta con cintura
sbuffi camicia bianca maniche e collo
velluto (x lucentezza) come cappello
accostando tinte chiare e tinte scure
fronte corrugata
trasmete lo status del personaggio
vestiti
espresione
gioielli
fulrco dipinto
maddalena
vesti
sontuose
moda epoca
ampie maniche azzurre damascate
si vedono solo in controluce
gioielli
collana virtù matrimoniali
perla goccia= fedeltà
rubino forza
zaffiro purezza
smeraldo castità
posa
inspo monna lisa
viso
sguardo
preciso e definito
la rappresenta perfettamente per quello che è
viso pingue
va contro allla tradizione di addolcire le donne
broccato delle maniche
lino velo