Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Indici di funzionalità e danno epatico - Coggle Diagram
Indici di funzionalità e danno epatico
Generalità
Si classificano in 3 gruppi
Indici di colestasi
ALP
Bilirubina
GGT
Indici di sintesi epatocellulare
Attività protrombinica
Pseudocolinesterasi
Albumina
Indici di citolisi epatica
GGT
LDH
AST
CPK
ALT
Indici di citolisi epatica
Generalità
Enzimi rilasciati in circolo in seguito a morte di cellule epatiche
Possono essere dosati in siero
Presentano elevata sensibilità
Sono rilevabili anche in caso di danni epatici di lieve entità
Sono diversi i fattori che possono procurare danno epatico
Virus
Steatosi
Sostanze tossiche
Tesaurismosi
Farmaci
Alcol
Collocazione
Nessun enzima indice di citolisi è di esclusiva sintesi epatica
Esempi
Aspartato amino transferasi (AST)
Presente anche nel muscolo striato e nel miocardio
In misura minore è riscontrabile anche nel rene, negli eritrociti e nel cervello
Gamma glutamil transferasi (GGT)
Presente anche nelle cellule biliari
Rappresenta anche un importane indice di colestasi
Alanina amino transferasi (ALT)
Presente anche in altri organi ma in quantità molto inferiori rispetto al fegato
Indice dotato di maggiore specificità
Lattato deidrogenasi (LDH)
Presente anche negli eritrociti, nel musolo, nei reni, nei polmoni e nel pancreas
Le alterazioni degli indici di citolisi epatica vanno interpretate nel contesto clinico specifico
Esempio
Un'alterazione isolata di AST o LDH con ALT nella norma indirizza verso un'emolisi, un danno muscolare o miocardico acuto
Rapporto ALT/LDH
Utilizzato in clinica per distinguere l'epatite acuta virale (>1,5), dall'epatite ischemica o dal danno tossico acuto (<1,5)
LDH
Enzima presente in molti tessuti
L'elevazione di questo parametro è da valutare con attenzione
Un elevazione di LDH isolata o marcatamente elevata rispetto all'aumento di altri indici di citolisi epatica fa pensare a danno extraepatico
Ci sono elementi che permettono di formulare un sospetto diagnostico per interpretare i valori alterati di LDH
Altri enzimi del profilo epatico
Esame emocromocitometrico
Sintomi
Creatin-fosfochinasi (CPK)
La sua misurazione trova indicazione in tutte quelle condizioni patologiche che riguardano muscolo scheletrico e miocardio
La misurazione di CPK e indici di citolisi permette di orientare la diagnosi verso una patologia muscolare, piuttosto che epatica
Ne esistono 3 isoenzimi
Isoenzima di origine miocardica (CK-MB)
Isoenzima di origine polmonare/encefalica
Isoenzima di origine muscolare
Indici di colestasi
Generalità
Per colestasi si intende un ostacolo al fisiologico flusso della bile, con flusso retrogrado verso il sangue
I principali indici di colestasi sono rappresentati da due enzimi epatici
Gamma glutamil transferasi (GGT)
Fosfatasi alcalina (ALP)
Collocazione
Gamma glutamil transferasi (GGT)
Rappresenta anche un indice di citolisi epatica
Indice molto sensibile a tutte quelle condizioni che determinano sofferenza delle cellule che costituiscono i dotti biliari
Fosfatasi alcalina (ALP)
Prodotta dalle cellule biliari e da altri tessuti
Osso
Escludendo altre cause (come gravidanza e osteoporosi) ALP rappresenta un importante indice di colestasi
Placenta
Valutazione combinata di ALP e GGT
Fondamentale per escludere cause di aumento della GGT non dovute a colestasi
Esempi
Induzione farmacologica di GGT
Esistono farmaci in grado di aumentare i valori di GGT
Induzione da alcol di GGT
GGT viene misurato per controllare l'astinenza da alcol in pazienti con dipendenza etilica
Danno agli epatociti
Iperbilirubinemia
Per valori che superano i 3 mg/dl si associa a ittero
Inizialmente si presenta con la pigmentazione delle sclere
Per valori più elevati la pigmentazione colpisce anche la cute
Il paziente può notare colore brunastro delle urine e ridotta pigmentazione delle feci
Questi due segni indirizzano verso un problema correlato a un aumento della bilirubina diretta
Essendo coniugata, la bilirubina diretta può raggiungere le urine (al contrario di quella indiretta)
Classificazione dell'ittero
Classificazione 2
Epatocellulari
Post-epatici
Pre-epatici
Classificazione 1
Alterato metabolismo
Danno epatico con ridotta funzione d'organo
Da farmaci
Difetti congeniti
S. di Gilbert
S. di Dubin-Johnson
Ostacolato deflusso
Ostruzione delle vie biliari
Iperproduzione
Emolisi
Eritropoiesi inefficace
Indici di sintesi epatocellulare
Generalità
L’albumina è quantitativamente la principale proteina sintetizzata dal fegato, seguita dai fattori della coagulazione
I difetti funzionali del fegato hanno come conseguenza l’alterazione della sintesi proteica (albuminemia e fattori della coagulazione)
In relazione ai fattori della coagulazione, in clinica è molto utilizzato il tempo di protrombina
Score di Child-Pugh
Principale riferimento per la stadiazione della malattia cronica epatica in fase avanzata (cirrosi)
Per calcolarlo vengono utilizzati i seguenti parametri
Bilirubina
2 parametri clinici
Ascite
Encefalopatia epatica
Tempo di protrombina
Albuminemia
Ipoalbuminemia
Possibili cause
Difetti di sintesi epatica
Condizioni di protido-dispersione
Cause
Danno glomerulare renale
Perdita intestinale per un’alterazione della mucosa operata da processi infiammatori cronici (M. di Chron)
Altre funzioni
Indice di malnutrizione
Nel siero ci sono altre proteine più sensibili per la malnutrizione in quanto vengono alterate più precocemente
Pseudocolinesterasi
Indice di funzionalità epatica
Presenta bassa sensibilità
La sua utilità è considerata relativa se utilizzata da sola nella valutazione della funzione epatica
Dosaggio delle immunoglobuline
Alterazione proteica valutabile nel paziente epatopatico
Risultano aumentate in pazienti con epatite croniche