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Stato nutrizionale e markers nutrizionali (malnutrizione) - Coggle Diagram
Stato nutrizionale e markers nutrizionali (malnutrizione)
Definizione
Condizione risultante dall’introduzione, assorbimento e utilizzazione dei nutrienti
I nutrienti forniscono al corpo l’energia necessaria per svolgere le proprie funzioni
Risulta evidente la correlazione tra stato nutrizionale e stato di salute
Malnutrizione
Definizione
Stato di alterazione funzionale, strutturale e di sviluppo dell’organismo conseguente alla discrepanza tra fabbisogni, introiti e utilizzazione di nutrienti, tale da comportare un’alterazione della qualità di vita
Tipologie
Classificazione in base alla causa
Malnutrizione per eccesso
Dovuta ad eccessiva assunzione di principi nutritivi
Malnutrizione per difetto
Dovuta a deficiente assunzione di principi nutritivi
Classificazione in base alla patogenesi
Malnutrizione primitiva
Legata direttamente all'apporto alimentare e alla disponibilità di alimenti
Malnutrizione secondaria
Prodotta da meccanismi che alterano il fabbisogno, l’assorbimento e il metabolismo dei diversi fattori nutritivi
Corollario di particolari situazioni fisiologiche e patologiche
Accrescimento
Elevata attività fisica
Gravidanza
Febbre
Malattie gastrointestinali che limitano la capacità di assorbimento dei nutrienti
Malattie metaboliche che ostacolano l'utilizzo dei nutrienti
Diffusione
Nella popolazione sana dei paesi industrializzati è raro trovare quadri di carenza generalizzata di tipo protidoenergetico
Permangono fenomeni carenziali legati a micronutrienti (come ferro, vitamina D)
Sempre più frequenti sono i disturbi legati all'eccessiva assunzione di nutrienti
Valutazione
Tipologie
Diretta
Studio di dimensioni corporee, composizione corporea, misurazione dei livelli circolanti nei liquidi biologici e utilizzo di indicatori funzionali
Indiretta
Stima degli apporti dietetici tramite indagini alimentari
Punti della valutazione dello stato nutrizionale
Valutazione antropometrica (studio delle dimensioni corporee)
Valutazione strumentale
Esame obiettivo
Esami di laboratorio specifici
Anamnesi
Valutazione funzionale
Anamnesi
Tipologia
Anamnesi generale e nutrizionale intrecciata con l’anamnesi medica: lo stato di nutrizione può dipendere da una patologia
Informazioni incluse
Questionario sulla frequenza dei pasti
Notizie sul cibo assunto nelle 24 h
Si può invitare il paziente a tenere un diario alimentare
Esame obiettivo
Può fornire le prove di una patologia nutrizionale che può interessare qualunque apparato
Esempi
Ossa
Osteomalacia
Scorbuto
Rachitismo
SNC
Carenza di B12
Pellagra
Cute
Ecchimosi
Discromie
Petecchie
Secchezza
Eruzioni
Esistono segni clinici specifici di malnutrizione per difetto
Quando questi sono presenti consentono di fare diagnosi
Ogni organo può essere interessato da uno stato nutrizionale alterato
A ogni organo corrisponde un quadro clinico morboso secondario a una probabile carenza nutrizionale
Es. cheilite angolare e coilonichia possono indicare carenza di Fe
Valutazione antropometrica
Definizione
Valutazione delle misure del corpo umano
Funzione
Individuare le modificazioni della composizione corporea indotte dalla malnutrizione (alterazione rapporto massa magra e grassa)
Per fare diagnosi di malnutrizione occorrono almeno tre diverse misure alterate
Principali parametri antropometrici
Peso corporeo
Misura fondamentale che riflette qualunque variazione dei compartimenti corporei
Utilizzata per il calcolo del BMI
Nel caso assuma valori molto bassi può fornire indicazioni anche individualmente
Riflette variazioni di massa magra, massa grassa e acqua
Risulta inattendibile in tutte le malattie che comportano ritenzione di liquidi (es. scompenso cardiaco, ascite)
Assume particolare importanza la variazione di peso nel tempo
Una variazione di peso compresa tra 10-20% diventa clinicamente significativa
Una variazione di peso > 20% viene considerata severa
In associazione all'altezza permette di calcolare il BMI
Definizione
Parametro utilizzato per una valutazione generale del peso corporeo
Valori
Vedi tabella
Formula
BMI = peso corporeo (Kg) / Altezza^2 (m)
Plica cutanea
Definizione
Parte di cute e sottocute ottenuta con il sollevamento tra pollice e indice in un punto specifico del corpo
Di questa parte viene misurato lo spessore
Sede
La più utile è quella tricipitale nel braccio non dominante
TSF = Tricep SkinFold
Funzione
Misurazione della quantità di grasso sottocutaneo
Stima del grasso corporeo totale
Variabilità
Presenta grande variabilità intra- e inter-individuale
Risente del bilancio idrico
Valori
Fisiologici
Uomini
TSF compreso tra 0,5 e 2,5 cm
Donne
TSF compreso tra 1,2 e 3,4 cm
Patologici
TSF < 50% rispetto al valore standard
Il paziente ha esaurito le riserve di grasso
TSF > 200% rispetto al valore standard
Il paziente è obeso
Altezza
Misura di base utilizzata per ottenere successive misure derivate (BMI)
Circonferenza addominale
Funzione
Indice della quantità di massa grassa corporea e della distribuzione viscerale del grasso
Utile per la valutazione del paziente obeso o con sindrome metabolica, soprattutto se eseguita con misurazioni seriate nel tempo
Inutile per la diagnosi di malnutrizione
Applicazione
Rapporto circonferenza addominale / circonferenza fianchi (waist to hip ratio)
All’aumentare del valore di tale rapporto aumenta il rischio cardiovascolare
Basso rischio <0.83 uomini e <0.71 donne
Valutazione strumentale
Metodiche poco utilizzate per la determinazione della composizione corporea
Di difficile interpretazione
Molto costose
Troppo indaginose
Esami di laboratorio specifici
Presentano ancora alcune problematiche specifiche
Alcuni parametri vengono misurati solo in laboratori di ricerca o altamente specializzati
La refertazione di questi parametri non è del tutto unificabile e richiede tempi molto lunghi
Mediante prelievo ematico è possibile ottenere i livelli di importanti sostanze
Proteine ematiche
Fattori influenzanti
Emivita della proteina
Determina la velocità di variazione della concentrazione plasmatica della proteina in risposta a uno squilibrio nutrizionale
Stati flogistici e comorbidità
Per questo tali marker risultano più utili nel monitoraggio della terapia nutrizionale che non in fase diagnostica
Risposta di fase acuta
E' sempre indicato associare un dosaggio della pCr per
una corretta interpretazione dei valori
Tipologie
Fibronectina
200-400 µg/dL
Emivita di 12-24 h
Utile nei pazienti epatopatici
Si tratta di uno dei pochi marcatori nutrizionali a non essere sintetizzato esclusivamente dal fegato
IGF-1
10-1000 ng/ml
Emivita di 2-4 h
Fattore di crescita per molteplici tessuti
I valori si abbassano rapidamente in caso di squilibri nutrizionali
Indipendente dalla risposta di fase acuta
Poco utilizzato poichè difficile da dosare
Proteina legante retinolo
Emivita di 10 ore
Risponde alla deprivazione sia proteica che energetica
Secondo studi recenti sembra risponda meglio alla restrizione energetica che alla carenza di proteine
40-50 µg/dl
I valori aumentano in caso di insufficienza renale
Sostanza normalmente filtrata dai glomeruli
Presenta difficoltà tecniche nel dosaggio
Indice creatinina/altezza
L’escrezione urinaria di creatinina è indice della massa muscolare
C/A confronta l’escrezione urinaria di creatinina nelle 24 ore con il valore teorico atteso in base all’altezza
Un basso valore è indice di deplezione del compartimento muscolare
Si parla di malnutrizione grave se il valore misurato è < 60% rispetto a quello atteso
Prealbumina
20-40 mg/dL
Emivita di 1-2 gg
Concentrazione plasmatica che risponde rapidamente ai cambiamenti dell’apporto dietetico
Concentrazione plasmatica ben correlata alle variazioni di bilancio azotato
Utile indicatore di adeguatezza del piano di trattamento nutrizionale
I valori aumentano in caso di insufficienza renale
I valori diminuiscono in caso di insufficienza epatica
I valori diminuiscono in caso di risposta di fase acuta
Il dosaggio va abbinato con quello della pCr
Colesterolemia
Indicatore di malnutrizione calorico-proteica
Se nell'ultimo anno presenta una riduzione maggiore del 25%, si devono escludere altre cause di ipocolesterolemia
Transferrina
Emivita di 8 giorni
Indice dello stato nutrizionale più sensibile rispetto all'albumina
Minore pool extravascolare
Emivita inferiore
220-400 mg/dL
I valori aumentano in caso di carenza marziale
I valori diminuiscono durante stati flogistici
Iperomocistinemia
Valore normale < 15 mmol/L
Indicatore di carenza nutrizionale di folati, vitamina B6 e B12
Albumina
4 g/dL
Emivita di 15-19 gg
L'ipoalbuminemia in pazienti ospedalizzati rappresenta un indice prognostico sfavorevole
Presenta i seguenti limiti
Distribuita per più del 60% in sede extravascolare
Prima della comparsa di alterazioni nel siero può passare diverso tempo
Il suo metabolismo è alterato in diverse condizioni morbose
Epatopatie
Nefropatie
Neoplasie
Malassorbimento
Conta linfocitaria
<900/mm3, indice di grave malnutrizione
Protidemia totale
6-8 g/dL
Una riduzione dell’apporto energetico si riflette in un calo della sintesi proteica
Funzione
Markers nutrizionali
Valutazione funzionale
Valutazione della forza della stretta di mano
Tramite elettrostimolazione del n. ulnare si valuta la
comparsa di fatica muscolare e la forza di contrazione