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NASCITA DI SIGNORIE E STATI REGIONALI - Coggle Diagram
NASCITA DI SIGNORIE E STATI REGIONALI
forma di governo comunale in crisi
viene nominato un podestà esterno a capo del governo
questi podestà riuscirono a risolvere i conflitti tra le classi sociali
i podestà erano dei nobili che provenivano dall'estero il loro incarico era di governare un territorio per un solo anno così non potevano essere corrotti
subito dopo il governo dei podestà le città decisero di cambiare e al posto del podestà nominarono un unico signore
e così nacquero le signorie
gli organismi comunali rimasero in funzione ma i signori li privarono di ogni potere così da accentrare sempre di più il potere a loro
pian piano le signorie diventarono ereditarie
così iniziarono a nascere vere e proprie dinastie
queste acquistarono a peso d'oro titoli immobiliari da papa o imperatore
questo li rendeva legittimi rappresentanti di papa e imperatore
grazie a questo titolo diventarono principati
a Firenze nel 1434
nacque la famiglia dei medici
uno di questi fu Lorenzo de medici detto il magnifico
che consolidò un sistema di alleanze con: Milano e Stato della chiesa
inoltre questo si sposò con Clarice Orsolini imprentando con una delle famiglie più prestigiose dello stato della chiesa
Genova e Venezia diventarono repubbliche marinare
rette da
un governo oligarchico ( di pochi )
un doge
gli Aragonesi si impadronirono del regno di Napoli in cui l'ultima erede degli Angiò era morta nel 1435
gli stati italiani temevano che gli Aragonesi tentassero di creare un regno così vasto che avrebbe creato rivalità tra gli stati italiani
così crearono una
coalizione
contro Alfonso V di Aragona
però nel 1442 la coalizione fu sconfitta e il regno di Napoli si riunì al regno di Sicilia e Sardegna
il primo stato regionale fu Milano
sotto il potere di Gian Galeazzo Visconti salito al trono ne 1378
questo non comprendeva solo la Lombardia, ma anche: Piemonte, Emilia. Inoltre il suo governo si espanse fino a : Toscana, Veneto, Umbria
Gian Galeazzo forte dalle sue vittorie acquistò per 100.000
fiorini
dall' imperatore il titolo ereditario di duca di Milano
così la signoria milanese divenne un principato ereditario
nel 1447 la dinastia dei Visconti a Milano si estinse
subito Venezia e il regno di Napoli cercarono di impadronirsi del ducato milanese
ma a prevale fu Francesco Sforza che aveva sposato la figlia illegittima dei visconti
l'obbiettivo di Gian Galeazzo era di costruire uno stato stabile e forte nell'Italia centro-settentrionale
non riuscì nell' impresa per colpa di una morte improvvisa nel 1402
nel 1453 quando gli Ottomani conquistarono Costantinopoli
Venezia si ritirò immediatamente dal conflitto
nel 1454 firmò la pace di lodi fermando i conflitti tra Venezia, Milano e i rispettivi alleati
con le conquiste dei Visconti le altre città italiane si allarmarono
così Venezia e Firenze entrarono in conflitto con Milano
nessuna delle tre riuscì a prevalere perché appena una attaccava le altre due si alleavano e viceversa
questo impedì la formazione di uno stato nazionale in Italia
Italia 1400
A sud: il regno di Napoli, gli Angioini e invece in Sardegna e Sicilia
Nord: ducato di Savoia, ducato di Milano
e repubbliche di Genova e Venezia
Al centro: Firenze, Stato della Chiesa e i vari principati che si erano formati nel tempo
dopo la pace di Lodi l'Italia godette di 40 anni di pace
nel mentre
le vie del traffico tra l'Europa del Nord e l'Oriente passano per l'Italia
Venezia, Milano, Firenze, Genova, il regno di Napoli vantevano di una posizione di assoluto rilievo nella produzione manufatturiera e negli scambi commerciali
Anche tanti altri centri minori si distinguevano in Italia e in Europa per la loro vitalità economica, culturale e artistica
alla morte di Lorenzo il Magnifico segnò la fine degli equilibri italiani
questo anche perché il papa spagnolo Alessandro VI Borgia non era interessato al mantenimento della stabilità italiana
infatti cercò di favorire in ogni modo il progetto del figlio cioè di creare uno stato forte e stabile nell'Italia centrale
così gli stati italiani iniziarono a farsi guerra quando le potenze straniere con eserciti più organizzati avevano mire espansionistiche puntate sulla penisola
tra cui la Francia che puntava a riconquistare il regno di Napoli ormai da molto tempo sotto gli Aragonesi
la riapertura di questi conflitti portò a una nuova crisi politica nel ducato milanese
perché Ludovico Sforza si impadronì del potere a discapito del legittimo erede Gian Galeazzo Maria Sforza da cui si schierò il re di Napoli suo suocero
Carlo VIII scese in Italia distruggendo e saccheggiando tutto quello che trovava arrivando fino a Napoli e conquistandolo in soli tredici giorni
però le potenze italiane, lo Stato della Chiesa, l'imperatore tedesco, e l'imperatore Aragonese si allearono e costrinsero i francesi a ritirarsi
Luigi XII d'Orléans conquisto facilmente Milano nel 1499
nel 1503 alla morte di Alessandro VI venne nominato Giulio II
che nel 1508 creò la Lega Cambrai contro Venezia
una volta sconfitta Venezia però Giulio II cambiò schieramento creando la lega santa contro Luigi XII
così i francesi vennero scacciati da Milano nel 1512 in cui fecero ritorno gli Sforza
la prima fase delle guerre in Italia si chiuse con il trattato di Noyon nel 1516
alla Francia si riconosceva il ducato milanese
alla Spagna il regno di Sicilia e di Napoli