Pubblicato nel 1990, è un romanzo che tiene conto di concetti quali la patria, il genere, l'omosessualità. Parla di una donna, Margherita, che durante l'Unità di Italia, decide di uccidere il marito perché non le consente di studiare e di unirsi ad una banda di briganti, spacciandosi per uomo. Qui scopre una sua attrazione per Antonia, la compagna del capo brigante. Si troverà anche in un bordello, dove non saprà come comportarsi. Presa dalla foga di trovarsi in uno spazio proibito, si incide un segno sulla carne, questa cicatrice rimanda al ricamo, attività svolta dalle donne. Alla fine, quando vengono arrestati, per salvarsi, mostra il seno per dimostrare di essere donna.