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LEZ 17 "Sensibilità e dolore" - Coggle Diagram
LEZ 17 "Sensibilità e dolore"
Cap 16 "Somestesia"
il sistema somatosensoriale comprende
meccanocezione e propriocezione
recettori e fibre afferenti primarie
propriocettori
meccanocettori
ci sono diversi meccanismi per l'attivazione
attivazione diretta
attivazione tramite proteine strutturali
attivazione indiretta
vari tipi di recettori
recettori della cute glabra
recettori di tipo 2 (in profondità)
corpuscolo di Ruffini
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corpuscolo del Pacini
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recettori di tipo 1 (in superficie)
dischi di Merkel
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corpuscoli di Meissner
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recettori della cute villosa
integrazione delle informazioni nel talamo e nella corteccia cerebrale
campi recettivi
corpuscoli di Meissner
soglia 5-10μm
campo di 5-10mm²
margini netti
recettori di Merkel
campo di 5-10mm²
margini netti
soglia di 10-30μm
corpuscolo di Ruffini
margini sfumati
campo di 100mm²
soglia 100μm
corpuscolo del Pacini
campo di 100mm²
margini sfumati
soglia bassa
organizzazione somatotopica
nucleo ventroposteromediale del talamo (VPM)
faccia (labbra e zona peribuccale)
riceve fibre dal complesso nucleare trigeminale del mesencefalo
nucleo ventroposterolaterale del talamo (VPL)
resto del corpo (soprattuto mano)
riceve fibre lemniscali dal nucleo gracile e cuneato
acuità tattile
capacità di distinguere 2 stimoli tattili separati l'uno dall'altro
aree somatosensoriali
varie aree sensitive
corteccia sensitiva primaria
(S1)
è formata da
area 3a di Brodmann
area 3b di Brodmann
area 1 di Brodmann
area 2 di Brodmann
riceve fibre del VPL dell'ipotalamo
organizzazione in colonne funzionali della corteccia somatosensitiva
area S2
si trova a livello del labbro superiore del solco laterale
riceve fibre dall'area S1
area parietale superiore
è formata da
area 5 di Brodmann
area 7 di Brodmann
i campi recettivi delle aree sensitive vanno incontro a
convergenza
termocezione
interocezione
nocicezione
sensibilità somatica
si distinguono 4 modalità
tatto
propriocezione
accumunate dai
neuroni dei gangli delle radici dorsali
neuroni pseudounipolari o unipolari formati da
branca periferica
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branca centrale
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terminazione periferica
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nocicezione
termocezione
esistono 2 tipi di sensibilità
sensazioni epicritiche
sensazioni protopatiche
Cap 17 "Dolore"
classificazione del dolore
in base al meccanismo causale
dolore nocicettivo
dolore istologico
dolore patologico
dolore neuropatico
in base al luogo di insorgenza
dolore viscerale
dolore somatico superficiale
dolore somatico profondo
in base alla durate
dolore acuto
dolore cronico
dolore persistente
dolore transiente
vie dolorifiche
nocicettori
diversi tipi di stimoli
nocicettori termici
nocicettori meccanici
nocicettori meccano-termici
nocicettori polimodali
nocicettori silenti
meccanismi molecolari
sulla membrana cellulare della terminazione ci sono vari recettori
recettori per le citochine
recettori per le neurotrofine
recettori per la serotonina
recettori per le prostaglandine
recettori per la bradichinina
recettori per l'ATP
recettori per l'istamina
recettori per l'adrenalina
recettori per l'acetilcolina
recettori per vari neuropeptidi
il potenziale recettoriale si può formare
stimolo attiva direttamente il canale
i canali ionici più importanti sono
canale cationico misto (strech-actived)
canali ASIC
canali DRASIC
canali VR1
canali TRPV1
canali TRPA1
canali TRPM8
canali attivati con vie di segnalazione intracellulare
funzione efferente dei nocicettori
riflesso assonale
il nocicettore rilascia
glutammato
neuropeptidi (sostanza P e CGRP)
nella sinapsi centrale modula il rilascio di glutammato
nella sinapsi periferica provoca
infiammazione neurogena
fibre afferenti primarie
2 tipi di fibre
fibre C
(amieliniche)
fibre Aδ
(veloci)
con la registrazione del potenziale composto si può discriminare tra 3 picchi
1° picco (fibre Aα e Aβ)
2° picco (fibre Aδ)
primo dolore (
puntorio
)
3° picco (fibre C)
secondo dolore (
urente
)
corna posteriori del midollo spinale
i neuroni possono andare incontro a
sensibilizzazione
2 tipi di sensibilizzazione
sensibilizzazione centrale (wind up)
grazie a vari meccanismi
risposta immediata
grazie allo sblocco dei canali NMDA Mg-dipendente
risposta intermedia
grazie all'attivazione dei recettori metabotropici del Glu
risposta prolungata
grazie a fattori trascrizionali
sensibilizzazione perifetica
varie sostanze rilasciate durante l'infiammazione agiscono sui recettori
es.
prostaglandine
che attivano
PKC
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PKA
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la sensibilizzazione provoca
dolore spontaneo
iperalgesia
iperalgesia primaria
iperalgesia secondaria
dovuta all'infiammazione neurogena
allodinia meccanica
la sostanza grigia delle corna del midollo è suddiviso in lamine
dalla lamina 1 alla lamina 6 (corno posteriore)
fibre Aδ terminano nelle lamine 1 , 2 e 5
le fibre C terminano nella lamina 2
le fibre afferenti fanno sinapsi con
neuroni sensitivi secondari
neuroni ad ampio spettro dinamico (WDR o NNS)
teoria del controllo a cancello
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ricevono afferenze dalle fibre Aδ , Aβ e C
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la trasmissione sinaptica
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neuroni nocicettivi specifici
ricevono afferenze dalle fibre Aδ e fibre C
le fibre Aβ terminano nelle lamine 3 e 4
dalla lamina 7 alla lamina 9 (corno anteriore)
vie ascendenti
i sistemi ascendenti possono essere divisi in
sistema anterolaterale
tratto spino-reticolare
tratto spino-mesencefalico
tratto spino-talamico
sistema posteriore
tratto spino-cervicotalamico
colonne dorsali
sistemi inibitori discendenti
sistema del controllo discendente del dolore
formato da
corteccia cerebrale
ipotalamo
tronco encefalico
sostanza grigia peri-acqueduttale (
PAG
)
coinvolta nell'
antinocicezione endogena
da PAG partono vie discendenti che raggiungono il
nucleo del rafe magno
(o altri nuclei bulbari)
dai neuroni bulbari grazie al funicolo dorso-laterale giungono ai circuiti spinali
tegmento pontomesencefalico dorsolaterale
bulbo rostroventromediale
oppioidi
agiscono su
sistema ascendente
via discendenti
PAG e recettori bulbari hanno recettori per gli oppioidi
precursori degli oppioidi
proencefalina
pro-opio-melanocortina
prodinorfina