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10 buoni motivi per insegnare la programmazione ai bambini, Se pensiamo al…
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Se pensiamo al codice come a una lingua, non è per nulla azzardato dire che è una delle lingue più utilizzate al mondo. In un’epoca nella quale sempre più posizioni lavorative sono legate alla programmazione e, in generale, al software, l’informatica diventa la nuova lingua del mondo.
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Tutti hanno idee. La grossa differenza la fa chi queste idee riesce poi a realizzarle. Il codice permette di farlo. Come già detto esso è lo strumento che permette al bambino di esprimere la sua creatività senza limiti.Chi sa programmare può realizzare le proprie idee.
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Introdurre al problema solving, stimolare il pensiero critico e favorire il pensiero critico sono strettamente collegati perché riguardano tutti il modo di affrontare e risolvere i problemi e di sviluppare skill legate al pensiero
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Ma di cosa si tratta? È la capacità di approcciare i problemi in maniera strutturata e di usare astrazioni per rappresentare alcuni concetti. In un certo senso include anche elementi di problem solving e di pensiero critico. Insegnare la programmazione ai bambini favorisce lo sviluppo del pensiero computazionale e svilupparlo fin da piccoli gli darà una forma mentis che gli tornerà utile anche da adulti, nella risoluzione di problemi di ogni tipo.
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Cosa succede quando la creatività illimitata dei bambini incontra uno strumento dalle potenzialità illimitate come il codice?
Si scatena un effetto dirompente grazie al quale l’immaginazione del bambino trova sfogo in uno strumento che gli permette di realizzare tutto ciò che sta pensando.
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Capire la tecnologia è diverso da saper usare la tecnologia, credo che questo sia un concetto fondamentale. Il fatto che i bambini nascano in un contesto super tecnologico e abbiano una naturale propensione per l’utilizzo di certi strumenti non significa che li capiscano.
Spiegare il coding ai bambini è il modo migliore per capire la tecnologia. E capire la tecnologia è l’unico modo per distinguere i vantaggi dagli svantaggi e saper discernere le opportunità dai rischi.)
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Imparare a programmare introduce al problem solving. Insegna a guardare al quadro generale di un problema e ad affrontarlo da diversi punti di vista. Inoltre, la programmazione è uno dei pochi ambiti nei quali puoi pensare ad una possibile soluzione e puoi testarla immediatamente. Senza conseguenze. Più volte.
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Ci sono linguaggi di programmazione visuali per bambini pensati esclusivamente per i più piccoli, come ad esempio Scratch, un linguaggio visuale sviluppato dal MIT. Strumenti di questo tipo sono perfetti per qualsiasi forma di storytelling. L’esempio classico, usato anche qualche paragrafo più su, è quello dei videogiochi. Grazie a Scratch i ragazzi passano “dall’altro lato dei videogiochi” e si trovano di fronte alla possibilità di dare vita a personaggi, inventare storie e creare ambientazioni. Ma perché è importante sviluppare capacità di storytelling? Perché abitua i ragazzi a ragionare sotto forma di sequenza di passi. E questo tipo di approccio è utile non solo nella scrittura di codice.
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:Il coding può essere utilizzato in aula come attività trasversale a tutte le discipline. Questo perché, se utilizzato come strumento didattico, non richiede competenze informatiche specifiche, ma consente di esemplificare concetti, descrivere procedure per risolvere problemi e trovarne le soluzioni.
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