Rischio sismico:
Le zolle si allontanano, si scontrano, scorrono una di fianco all'altra. Quando lo sforzo generato da tali movimenti supera il limite di resistenza delle rocce che costituiscono la crosta terrestre, esse si rompono in profondità lungo superfici chiamate faglie. L'energia accumulata si libera e avviene il terremoto.
Può essere ondulatorio(orizzontale) o sussultorio(verticale).
La gravità viene misurata con delle scale le più famose sono: la scala Mercalli e la scala Richter.
Le regioni in Italia con un maggiore rischio sismico sono: Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, Molise, Campania, Sicilia.