Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
CAPITOLO 8: LA FINE DELL'ANTICO REGIME: ILLUMINISMO E RIVOLUZIONI -…
CAPITOLO 8: LA FINE DELL'ANTICO REGIME: ILLUMINISMO E RIVOLUZIONI
1) L'ILLUMINISMO IN FRANCIA
Negli ultimi decenni del Settecento avvenne la NASCITA E CIRCOLAZIONE DI NUOVE IDEE
Tali idee rispecchiavano i mutamenti sociali, politici ed intellettuali in corso nell’Europa del 1700
In FRANCIA furono soprattutto gli intellettuali a raccogliere stimoli provenienti dalle aree più diverse e a ritrasmetterli al pubblico colto di tutto il mondo
Nel 1700 per la prima volta, la circolazione delle idee riuscì a estendersi oltre le ristrettissime cerchie di letterati, filosofi e teologi
Immanuel KANT definisce l’ILLUMINISMO come --> «un evento che segnò l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità»
la novità dei Lumi non consistesse tanto nell’originalità
delle idee in sé per sé, bensì nell’uso di quelle idee come armi
intellettuali per abbattere il vecchio ordine
queste caratteristiche sono ben presenti in
VOLTAIRE --> in cui giungevano a piena maturazione
le intuizioni dei pensatori, soprattutto inglesi
Per quanto riguarda la riflessione politica
l’INGHILTERRA era un punto di
riferimento per i francesi, infatti
la dottrina della divisione dei poteri di MONTESQUIEU, risente
fortemente dell’influenza di John Locke, ma anche dell’osservazione diretta del funzionamento delle istituzioni britanniche, in particolare del sistema bicamerale
Montesquieu, poi, ispirò i fautori della monarchia costituzionale; Rousseau fornì materia di riflessione ai più radicali, come Robespierre
2) ILLUMINISMO E RIFORME IN EUROPA
Dalla Francia lo spirito illuminista si diffuse in tutta Europa fondendosi con le tradizioni filosofiche e intellettuali di ogni paese
In ITALIA gli inizi di questo fenomeno sono già avvertibili nella prima metà del 1700 con l’opera di intellettuali come Ludovico ANTONIO MURATORI e PIETRO GIANNONI
A poco a poco leggi, istituzioni, usi e costumi che sembravano “naturali” e immutabili cominciarono ad essere avvertiti come veri e propri retaggi del passato da riformare in modo radicale. Le idee degli illuministi non influenzarono solo gli ambiti pubblici della politica, economia e diritto, ma anche la vita familiare e privata
Nuova e tipica dell’Illuminismo è l’avversione all’ingiustizia del metodo inquisitorio e alla violenza della tortura e delle pene corporali
CESARE BECCARIA protestò energicamente
contro questi abusi attraverso il suo celebre “Dei delitti e
delle pene” --> Beccaria si ispirava alle idee di uguaglianza degli illuministi francesi, in particolare a Rousseau --> proposte che formulava come l’abolizione della carcerazione per debiti, della tortura e della pena di morte --> Alcuni considerarono utopistiche queste idee ma il trattato di Beccaria influenzò diversi sistemi
penali europei
3) LA RIVOLUZIONE AMERICANA
Inizialmente i coloni americani traevano molti vantaggi dalla loro appartenenza all’Impero britannico: dalla difesa militare alla possibilità di beneficiare del sistema commerciale dominato dall’Inghilterra
Dopo la Guerra dei Sette Anni, che vide la Francia
perdere i suoi possedimenti a favore dell’Inghilterra
i governi inglesi imposero alle colonie un controllo molto
più stretto: tasse, dazi e altri provvedimenti tendenti all’accentramento introdotti a partire al 1764
Ogni singola colonia aveva, sin dalla sua creazione, un’assemblea eletta dai cittadini, che divideva
il potere con i consigli provinciali e i governatori
La convivenza tra questi due poteri non era mai stata
priva di conflitti, ma dopo il 1763 cominciò
a diffondersi l’idea che il re e il Parlamento inglesi non
avessero il diritto di imporre tasse e leggi
che non fossero state decise dagli americani stessi
Agli occhi degli americani, il Parlamento inglese
stava esercitando, a loro danno, il dispotismo
Il 4 Luglio del 1776 i rappresentanti delle tredici colonie
riuniti in Congresso generale firmarono la
DICHIARAZIONE D'INDIPENDENZA
prevedeva: la separazione dei poteri