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PIRANDELLO, VITA ⇢ ENORME PUPAZZATA, p
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PIRANDELLO
Per Pirandello gli individui si fissano in una forma che paralizza, blocca, cristallizza la vita
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FORMA
ideali, valori, nome sociali (autoinganni) utili a dare un senso alla vita ⇢ in realtà insensata
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RISO
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UMORISTICO
Nasce dell’avvertimento del contrario ma implica la riflessione che porta l’individuo al sentimento del contrario
VITA ⇢ ENORME PUPAZZATA
TESTI
Il treno ha fischiato
I medici pensavano che Belluca fosse impazzito, ma in realtà é solo stata la fuoriuscita della vita dalla forma a rendere strano il protagonista. Il suo vicino di casa (narratore omodiegetico) racconta della vita di Belluca, una vita difficile svoltata dal fischio di un treno (epifania)
Il fu Mattia Pascal
- Mattia Pascal
- Adriano Meis
- il fu Mattia Pascal
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Mattia Pascal ha ereditato dal padre una grande fortuna che perde per colpa di Batta Malagna, che se ne impadronisce. Mattia si vendica di Malagna mettendo incinta sua nipote ⇢ viene costretto a sposarla. Vive il matrimonio in modo infernale, così cerca di svoltare la sua situazione giocando alla roulette a Montecarlo. Riesce a vincere e sfrutta l’occasione per fuggire e cambiare vita. Tale occasione nasce dal suicidio a Miragno letto su un giornale ⇢ Mattia finge di essere morto e inizia a farsi chiamare Adriano Meis.
Inizia quindi a viaggiare ma ben presto percepisce un senso di vuoto dato dalla solitudine della libertà ⇢ Mattia Pascal non è libero ed è ancorato alla forma.
Decide allora di ritornare alla sua vecchia identità simulando il suicidio di Adriano Meis. Vuole anche tornare alla sua vita ma scopre che la sua moglie si è risposata con un suo amico ⇢ Mattia Pascal, in condizione di non-vita, diventa il fu Mattia Pascal
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Finale
Mattia Pascal, aiutato da don Eligio, cerca di trarre le conclusioni del suo racconto
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Uno, nessuno, centomila
La vicenda inizia con la moglie di Vitangelo Moscarda che fa notare al marito che il suo è storto. Dall’osservazione della moglie nasce nel protagonista una vera e propria ossessione perché capisce che le altre persone non lo vedono come lui si vede. Si rende così conto che esistono centomila “Moscarda” a seconda della visione che la gente ha di lui ⇢ prigioniero delle forme
La forma che gli sta più stretta, e probabilmente nel modo in cui la gente lo riconosce di più, è quella di figlio di usuraio. Cerca dunque di distruggere tutte le immagini che gli altri hanno di lui con delle azioni bizzarre e imprevedibili
Nessun nome, non sa di nomi, la vita ⇢ Moscarda sceglie di vivere diventando nessuno
Mentre Mattia Pascal vuole cambiare identità, Moscarda vuole eliminarle tutte
C’È QUALCUNO CHE RIDE
Durante una misteriosa riunione si sente qualcuno che ride e gli invitati alla riunione sconcertati si girano a vedere chi ride
La risata è di per sé innocua, ma in quel contesto è pericolosa perché il sistema della società è estremamente fragile
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« Se [...] si facesse uno strappo nel cielo di carta del teatrino, che avverrebbe?» Poi spiega che vedendo uno strappo nel cielo l’individuo rimarrebbe sconcertato ⇢ crollo delle certezze ⇢ «Beate le marionette»
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