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crisi dello stato liberale in Italia - Coggle Diagram
crisi dello stato liberale in Italia
1
come sia stato possibile che in Italia si sia sviluppato il primo regime totalitario di destra
lo stato liberale non è mai stato veramente liberale
forte centralismo amministrativo
semplicemente una parentesi nella storia italiana
2
statuto albertino dal 1848 poi in tutta Italia,
potere rilevante al sovrano (re capo dello stato, dell’esercito, del potere esecutivo - governo + nomina il senato)
i partiti organizzati nascono tardi
si eleggeva sulla base di candidature individuali che facevano delle promesse x gli interessi di tutta la nazione
processo di democratizzazione
leggi + cambiamenti nella società (diritto all’istruzione)
età giolittiana (inizio 900-1ww)
suffragio universale maschile (dal 1912)
sviluppo sindacati, camere del lavoro
obbligo riposo festivo
divieto lavoro notturno x donne e ragazzi
riduzione orario di lavoro (max 10 ore)
istituzione di un ispettorato del lavoro
primo sviluppo dei "welfare state"
sviluppo industriale soprattutto nel triangolo industriale
nazionalizzazione servizio telefonico e ferrovie
agricoltura
pianura padana - centro nord >> + meccanizzazione = espulsione forza lavoro (serve meno gente)
sud >> rimangono i latifondi = difficoltà, popolazione in aumento = non si trova lavoro>> emigrazione = Americhe + Francia
scandalo nei conservatori + socialisti radicali
altri partiti
cattolici
Roma diventa parte del regno d’Italia ma extraterritorialità dei palazzi vaticani (non sarà mai cittadino italiano perchè ha un suo stato + contro a tutte le innovazioni politiche dell’800)
socialisti >> primo partito di massa (1792)
con Giolitti >> socialisti riformisti entrano nel governo
fasci di combattimento (difficili da collocare sia a destra che a sinistra)
violenza come mezzo di risoluzione politica + umiliazioni
3
pochi prima degli anni 20 >>
biennio rosso
= più grossa fase di lotte mi vissuta dall’Italia unita fino a quel tempo
Giolitti pensa di poter continuare a mediare come aveva fatto prima (concessioni a livello economico agli operai, controllo sindacale delle imprese) = non funziona >> inizio malcontento
è in questo periodo che
sale il fascismo
>> sono in grado di riportare l’ordine
simboli del fascismo
aquila
fascio littorio
teschio con un pugnale tra i denti
fez
camicia nera
molti provengono dalla piccola e media borghesia + movimento giovane
gerarchi fascisti = ras (avevano il controllo delle zone)
chi contrasta i fascisti?
dovrebbero contrastarli le autorità costituite (prefetto, questore, carabinieri, guardia regia, ..) >> in molti casi lasciano fare e non intervengono
per convincere le persone a combattere >> terra come ricompensa
4
elezioni del 21
blocco nazionale = unica grande lista (+ fascisti per costituzionalizzarli)
anche il partito socialista e partito popolare prendono molti voti >> vanno meno bene di come sperava >> Giolitti si dimette
sala Bonomi >> sale Facta (governi deboli >> i fascisti sono favoriti)
patto giolitti-fascisti = possono eleggere deputati + creano il loro partito
come si comportano le opposizioni? la responsabilità dell’ascesa del fascismo cade anche su di loro
= non hanno una strategia comune
marcia su Roma
1922
28 ottobre
mussolini va a Milano >> quartier generale del fascismo
Perugia >> quadrumviri = 4 gerarchi di zone diverse: De Bono, De Vecchi, Balbo e Bianchi >> interrompono le comunicazioni
Roma = 3 colonne fasciste la circondano
Facta predispone lo stato d'assedio >> manca la firma del sovrano >> non firma >> Facta si dimette
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contrasto dei fascisti di Picelli