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La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro - Coggle Diagram
La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro
Il fenomeno degli infortuni sul lavoro
Gli infortuni sul lavoro sono un fenomeno grave. nel 2010 in Italia si sono verificati 1 milione di incidenti e circa 1000 morti. La metà degli infortuni riguarda lavoratori che hanno tra i 18 e i 34 anni, sono inoltre cresciuti gli infortuni nelle scuole. questo accade a causa delle scarse misure di sicurezza e delle condizioni di lavoro inaccettabili. Quindi sono eventi che si potrebbero evitare se ci fosse prevenzione e l’adozione di adeguate misure di sicurezza. Siamo in una cultura in cui manca la prevenzione, per questo è una questione che non viene presa in considerazione dei datori di lavoro che invece sottovalutano il problema.
Le leggi sulla sicurezza
Il legislatore ha predisposto delle norme per prevenire gli infortuni. Anche la costituzione, agli articoli 32 e 44, tutela la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Anche il codice civile, all’articolo 2087 prevede che il datore di lavoro adotti delle misure che tuteli no l’integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori. Il datore di lavoro non deve solo rispettare le norme ma aggiornarle in modo da tutelare la salute dei lavoratori. La responsabilità del datore di lavoro è di tipo contrattuale.
Nel corso del tempo ci sono state diverse leggi sulla sicurezza
Il d.p.r. 547 /1955 “ norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro“ e il d.p.r. 333 /1956 “norme generali per l’igiene del lavoro“ imponevano regole al datore di lavoro però era un approccio coercitivo perché non coinvolgeva direttamente in datore di lavoro e il lavoratore.
Tra il 1989 e il 1990 cambia l’approccio e diventa un processo gestionale, un processo che devono realizzare i datori di lavoro e i lavoratori. Importante la legge 626.il datore di lavoro deve occuparsi dell’organizzazione e della responsabilità del sistema di sicurezza aziendale, diffondendo una cultura della sicurezza; i lavoratori devono partecipare alla sicurezza in azienda fornendo un contributo attivo. la legge 626 è stata modificata molte volte nel corso degli anni.con il decreto legislativo 81 del 2008, la legge 626 viene sostituita arrivando al testo unico sulla sicurezza sul lavoro (TUSL)
La struttura del TUSL
A partire dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro, la sicurezza diventa parte integrante dell’attività aziendale.
Il TUSL prevede:
Controllo dello stato iniziale
Un documento di valutazione dei rischi
Pianificazione dell’eliminazione e riduzione dei rischi
Assegnazione di responsabilità alle figure aziendali
Informazione addestramento vigilanza e controllo sanitario
Partecipazione dei lavoratori alla prevenzione
Verifica periodica
Miglioramento continuo del sistema
Questo è un sistema circolare in evoluzione che coinvolge tutti i soggetti presenti in un’azienda. questo sistema esamina l’attività lavorativa i luoghi, valuta i rischi predispone le misure per eliminarli e verifica periodicamente la valutazione delle misure prese.
l’ambito applicativo oggettivo del TUSL
il TUSL si applica a diversi settori. Importante nel TUSL è il concetto di
Salute
che viene considerata come benessere fisico, mentale e sociale (quindi non solo malattia ma ad esempio anche stress quando il lavoratore è posto troppo sotto pressione).
Pericolo
è un altro aspetto chiave, si intende qualsiasi cosa che possa causare danni, anche se fosse un oggetto apparentemente innocuo.
Rischio
quindi la probabilità che si verifichi un danno. Per quanto riguarda il “rischio, è bene considerare anche la
probabilità
, quindi se il rischio è o meno probabile. se si mette insieme la probabilità e la gravità del danno il rischio si può classificare come: ALTO quando è molto probabile che si verifichi un danno grave; MEDIO quando è molto probabile che si verifichi un danno medio o lieve; BASSO quando è improbabile che si verifichi un danno.
in base al rischio si possono prevedere interventi di prevenzione.
Il rischio può anche essere considerato
generico
quando il pericolo può essere per chiunque;
generico aggravato
quando il pericolo può essere per tutti ma soprattutto per il lavoratore;
specifico
quando il pericolo è solo per i lavoratori.
il TUSL punta alla prevenzione, quindi quelle misure necessarie che servono per evitare o diminuire i rischi. Quando si parla di prevenzione si fa riferimento anche all’ambiente esterno, quindi ad esempio un’azienda non può rilasciare sostanze inquinanti perché farebbero male sia all’ambiente che al resto della popolazione.
il TUSL riguarda tutti i lavoratori o le lavoratrici, anche quelli autonomi. I lavoratori hanno anche doveri di collaborazione (devono assumersi le loro responsabilità).
Quando si fa riferimento al lavoratore si fa riferimento a chiunque svolga un’attività lavorativa.