NERVI SPINALI, PLESSO CERVICALE E BRACHIALE

GENERALITA'

NASCONO DAL MIDOLLO SPINALE E ATTRAVERSANO I FORAMI INTERVERTEBRALI RAGGIUNGENDO IL TERRITORIO DA INNERVARE

EMERGONO DA ENTRAMBI I LATI DEL MIDOLLO SPINALE MEDIANTE 2 RADICI

ANTERIORE

POSTERIORE

CONTIENE FIBRE EFFERENTI,MOTORIE

CONTIENE FIBRE AFFERENTI,SENSITIVE

QUI E' LOCALIZZATO IL GANGLIO SPINALE

SI UNISCONO IN PROSSIMITA' DEL FORAME INTERVERTEBRALE

FORMANDO IL NERVO SPINALE

FORMATE DA RADICOLE

ORIGINANO DAI SOLCHI ANTEROLATERALE E POSTEROLATERALE DEL MIDOLLO

LUNGHEZZA AUMENTA IN SENSO CRANIOCAUDALE

IN TAL MODO LE RADICI DEI NERVI CERVICALI SI TROVANO ALLO STESSO LIVELLO DEI FORAMI,HANNO DECORSO ORIZZONTALE, MA PROCENDENDO VERSO IL BASSO SI HA UNO SFALSAMENTO DEI FORAMI E DELLE RADICI E QUINDI HANNO UN DECORSO OBLIQUO FINO AD ARRIVARE A UN DECORSO QUASI VERTICALE

SOMATICHE, DALLA TESTA DEL CORNO ANTERIORE

VISCERALI,DALLA BASE DEL CORNO ANTERIORE

SOMATICHE,DALLA TESTA DEL CORNO POSTERIORE

VISCERALI,DALLA BASE DEL CORNO POSTERIORE

SONO

LOMBARI,5 PAIA

SACRALI,5 PAIA

TORACICI,12 PAIA

COCCIGEI,3 PAIA

MA SOLO IL PRIMO Co1 RAGGIUNGE LA PERIFERIA

CERVICALI,8 PAIA

USCITO DAL FORAME, SI DIVIDE IN 2 RAMI MISTI

RAMO POSTERIORE,

RAMO ANTERIORE,

VERSO I TEGUMENTI E I MUSCOLI DELLA REGIONE DORSALE DEL TRONCO

SI ANASTOMIZZA CON GLI ALTRI RAMI ANTERIORI,FORMANDO PLESSI NERVOSI, E RAGGIUNGE I MUSCOLI E I TEGUMENTI DEGLI ARTI E LA PARTE ANTERIORE DEL TRONCO

CONNESSO CON IL TRONCO SIMPATICO TRAMITE UN RAMO COMUNICANTE

DISTRIBUZIONE METAMERICA

REGOLARE ORGANIZZAZIONE SEGMENTALE CHE I NERVI SPINALI VANNO A INNERVARE

OGNI NERVO SPINALE FORNISCE FIBRE NERVOSE A UNA DETERMINATA AREA PERIFERICA

DERMATOMERO, SE CUTANEA, SI DISTRIBUISCONO LE FIBRE SENSITIVE SOMATICHE DELLA RADICE POSTERIORE

MIOMERO, SE MUSCOLARE, SI DISTRIBUISCONO LE FIBRE MOTORIE DELLA RADICE ANTERIORE

MA PRIMA DA ORIGINE A MOLTI COLLATERALI

RAMO COMUNICANTE GRIGIO

RAMO MENINGEO

RAMO COMUNICANTE BIANCO

PORTA FIBRE MIELINIZZATE PREGANGLIARI AL TRONCO SIMPATICO

SI TROVA SOLO A LIVELLO TORACICO E A DEI PRIMI 2 NERVI LOMBARI C8-L2

COSTITUITO DA FIBRE POSTGANGLIARI NON MIELINIZZATE, HA ORIGINE DAI GANGLI PARAVERTEBRALI

COSTITUITO DA FIBRE SENSITIVE

CON DECORSO INVERSO PENETRA NEL FORAME INTERVERTEBRALE E INNERVA LE MENINGI

RAMI POSTERIORI

DOPO IL FORAME INTERVERTEBRALE DECORRONO OBLIQUAMENTE GIUNGENDO AL DI SOTTO DEI MUSCOLI PROPRI DEL DORSO

CHE INNERVANO TRAMITE

RAMO MEDIALE

RAMO LATERALE

SI PORTANO INDIETRO RILASCIANDO

RAMI MUSCOLARI,INNERVANO I MUSCOLI DEL DORSO

RAMI CUTANEI,, INNERVANOI I TEGUMENTI DELLA STESSA REGIONE

DISTINTI IN

TORACICI

LOMBARI

CERVICALI

SACRALI

COCCIGEI

SONO 8 PAIA, DEPUTATI ALL'INNERVAZIONE DELLA PARTE DORSALE DI TESTA E COLLO

C2 O NERVO GRANDE OCCIPITALE

C4-C8

C1 O NERVO SOTTOCCIPITALE

C3 O NERVO OCCIPITALE TERZO

EMERGE DALLO SPAZIO TRA OCCIPITALE E ARCO POSTERIORE DELL'ATLANTE

GIUNGE POI NEL TRIANGOLO FORMATO DAI MUSCOLI

MUSCOLO OBLIQUO SUPERIORE DELLA TESTA

MUSCOLO OBLIQUO INFERIORE DELLA TESTA

GRANDE RETTO POSTERIORE DELLA TESTA

QUI RILASCIA

RAMO ANASTOMOTICO

RAMI MUSCOLARI

SI UNISCE AL RAMO ANASTOMOTICO DEL RAMO POSTERIORE DEL C2

DIVISI IN RAMI

INTERNI,AI MUSCOLI

INFERIORE, AL MUSCOLO

GRANDE RETTO POSTERIORE DELLA TESTA

PICCOLO RETTO POSTERIORE DELLA TESTA

OBLIQUO SUPERIORE DELLA TESTA

ORIGINA DAL TRONCO PRINCIPALE DEL 2C

PASSA TRA L'ARCO POSTERIORE DELL'ATLANTE E LA LAMINA DELL'ARCO DELL'EPISTROFEO ED ESCE DAL CANALE VERTEBRALE

SI PORTA IN ALTO E MEDIALMENTE PASSANDO TRA I MUSCOLI SEMISPINALE E TRAPEZIO

INNERVA LE REGIONI SOTTOCUTANEE DELLA REGIONE OCCIPIATEL

RAMI

COLLATERALI

2 ANASTOMOTICI

MUSCOLARI

UNO ASCENDENTE CHE RAGGIUNGEL'ALTRO RAMO ANASTOMOTICO DEL C1

L'ALTRO DISCENDENTE SI UNISCE A UN RAMO POSTERIORE DEL C3

LE ANASTOMOSI TRA I RAMI DEI PRIMI 3 NERVI CERVICALI COSTITUISCONO IL PLESSO CERVICALE POSTERIORE

LOCALIZZATO NELLA REGIONE DEL MUSCOLO OCCIPITALE E DELLA SUA APONEUROSI

INNNERVANO

MUSCOLO OBLIQUO INFERIORE DELLA TESTA

TRAPEZIO

SEMISPINALE

TERMINALI

MOLTO RAMIFICATI

RAMI CUTANEI CHE INNERVANO CUTE E SUOI ANNESSI

RILASCIA

RAMO ASCENDENTE

RAMO CUTANEO

SI UNISCE AL RAMO ANASTOMOTICO DEL C2 PARTECIPANDO AL PLESSO CERVICALE POSTERIORE

OLTREPASSA IL TRAPEZIO E INNERVA LA REGIONE CUTANEA DELLA REGIONE OCCIPITALE

GENERALITA'

12 PAIA

T1

T2-T8

T9-T12 O RAMI ADDOMINOPELVICI

RAMI MUSCOLARI

RAMI CUTANEI

INNERVANO MUSCOLI E TEGUMENTI DELLA CORRISPONDENTE REGIONE

DECORSO OBLIQUO VERSO DIETRO ED ESTERNAMENTE E A LIVELLO DELLA DOCCIA VERTEBRALE RILASCIANO

RAMO LATERALE O MUSCOLARE, SI BIFORCA E INNERVA

RAMO MEDIALE O MUSCOLOCUTANEO

MUSCOLO LUNGHISSIMO DEL DORSO

MUSCOLO ILEOCOSTALE

FORNISCE RAMI PER I MUSCOLI TRASVERSOSPINALI

INNERVA CUTE E DORSO DELLA SPALLA

CALIBRO DECRESCENTE IN SENSO CRANIOCAUDALE

DECORRONO NELL DOCCE VERTEBRALI E ASSUMONO POI DECORSO OBLIQUO, VERSO E IL BASSO E MEDIALMENTE

INNERVANO LA REGIONE DELLA NUCA

RAMO LATERALE

SI DISTRIBUISCE ALLA PARTE POSTEROINFERIORE DEL TORACE E PARETI ADDOMINALI

5 PAIA L1-L5

SI DIVIDONO IN RAMI

LATERALI

CMEDIALI

INNEVANO CUTE DELLA PARETE ADDOMINALE E REGIONE GLUTEA

INNERVANO CUTE ADIACENTE ALLA LINEA MEDIANA

5 PAIA, S1-S5, SIMILI A QUELLI LOMBARI

EMERGONO DAI FORAMI SACRALI E DECORRONO NELLA DOCCIA SACRALE, SI ANASTOMIZZANO FORMANDO ARCATE DALLE QUALI NASCONO RAMIFICAZIONI MUSCOLARI

PER I MUSCOLI

GRANDE GLUTEO

TRASVERSOSPINALI

PER CUTE DELLA REGIONE SACRALE E COCCIGEA

3 PAIA, MA SOLO IL Co1 RAGGIUNGE LA PERIFERIA

Co1

SI ANASTOMIZZA CON IL RAMO POSTERIORE DEL S5, FORNENDO RAMI CUTANEI PER LA REGIONE COCCIGEA

RAMI ANTERIORI DEI NERVI SPINALI

CONTINUAZIONE DEL TRONCO PRINCIPALE DEL NERVO DI ORIGINE

DOPO LA LORO ORIGINE SI ANASTOMIZZANO FORMANDO I PLESSI

LOMBARE

SACRALE

CERVICALE

PUDENDO

BRACHIALE

COCCIGEO

QUELLI DELLA REGIONE TORACICA NON FORMANO UN PLESSO SONO DEFINITI NERVI INTERCOSTALI

COSTITUITO DAI RAMI ANTERIORI DEI PRIMI 4 NERVI CREVICALI,C1-C4

DOPO L'EMERGENZA DAL FORAME INTERVERTEBRALE, CIASCUN NERVO RILASCIA 2 RAMI, TRANNE IL C1 CHE RIALASCIA SOLO IL DISCENDENTE

DISCENDENTE

ASCENDENTE

SI ANASTOMIZZA CON QUELLO ASCENDENTE FORMANDO

3 ARCATE ANASTOMOTICHE

QUELLO DEL C4 SI ANASTOMIZZA CON IL RAMO ASCENDENTE DEL C5

A QUESTO LIVELLO 3 NERVI CRANICI FORMANO

ANSA CERVICALE O DELL'IPOGLOSSO

COSTITUITA DA

RADICE SUPERIORE,CONTENENTE FIBRE DEL C1

RADICE INFERIORE,CONTENENTE FIBRE DI C2 E C3

LOCALIZZATO PROFONDAMENTE NEL COLLO,DIETRO AL MARGINE POSTERIORE DELLO STERNOCLEIDOMASTOIDEO E AVANTI ALLE PRIME 4 VERTEBRE CERVICALI. COPERTO DAL FASCIO VASCOLONERVOSO DEL COLLO

FORNISCE RAMI

CUTANEI O SUPERFICIALI

MUSCOLARI O PROFONDI

ANASTOMOTICI

A LIVELLO DELL'ANSA CERVICALE, SI ANASTOMIZZANO CO IL NERVO

VAGO

TRONCO SIMPATICO

IPOGLOSSO

MEDIANTE 3 RAMI

IL PRIMO SI CONNETTE ALLA PORZIONE SUPERIORE DELL'IPOGLOSSO

GLI ALTRI 2 CON LA PORZIONE DELL'IPOGLOSSO ADIACENTE AL VAGO

LE FIBRE DI C1 DECORRONO INSIEME ALL'IPOGLOSSO PER FORMARE

NERVO PER IL MUSCOLO GENIOIOIDEO E IL RAMO TIROIOIDEO

ANASTOMOSI RAPPRESENTATE DA UN RAMO CHE RAGGIUNGE IL GANGLIO INFERIORE DEL VAGO

ANASTOMOSI RAPPRESENTATE DA 4 RAMI CHE RAGGIUNGONO IL GANGLIO CERVICALE SUPERIORE E MEDIO

SOLO SENSITIVI

SONO

NERVO GRANDE AURICOLARE

NERVO PICCOLO OCCIPITALE O NERVO MASTOIDEO

NERVO CERVICALE TRASVERSO

NERVI SOPRACLAVICOLARI

ORIGINE DALL'ANASTOMOSI TRA RAMO INFERIORE C2 E SUPERIORE C3

RILASCIA IL RAMO PER LA GIUGULARE ESTERNA

RILASCIANO RAMI ASCENDENTI E DISCENDENTI CHE INNERVANO LA REGIONE SOPRA E SOTTOIOIDEA

ORIGINE DALL'ANASTOMOSI TRA RAMO INFERIORE C2 E SUPERIORE C3

2 RAMI COLLATERALI

POSTERIORE

ANTERIORE, SI DIVIDE IN PICCOLI RAMI

SI DIVIDE IN 2 RAMI

ESTERNO

INTERNO

INNERVA LE REGIONI MEDIALE E LATERALE DEL PADIGLIONE AURICOLARE

INNERVA LA CUTE DELLA CONCA,ELICE,ANTELICE E PORZIONE SUPERIROE DEL PADIGLIONE

ALCUNI SI ANASTOMIZZANO CON IL RAMO CERVICALE DEL NERVO FACCIALE, PER RAGGIUNGERE LA CUTE DELLA REGIONE MASSETERINA E DEL RAMO INFERIORE DELLA MANDIBOLA

ALTRI SI PORTANO ALLA PAROTIDE

ORIGINA DAL C2

ARRIVA AL CRANIO, DOVE RILASCIA

RAMO ANTERIORE,INNERVA REGIONE MASTOIDEA TEMPORALE

RAMO POSTERIORE,INNERVA CUTE DELLA REGIONE OCCIPITALE

ORIGINA DA UN TRONCO COMUNE FORMATO DA RAMI DEL C3 E C4

A LIVELLO DELLO STERNOCLEIDOMASTOIDEO SI RAMIFICA DANDO ORIGINE AI NERVI SOPRACLAVICOLARI

INTERMEDI

LATERALI

MEDIALI

SI DISTRIBUSICONO ALLA REGIONE SUPERIORE DI TORACE E SPALLA

DISTINDI IN BASE AL LORO DECORSO IN

DISCENDENTI

MEDIALI

ASCENDENTI

LATERALI

SONO

NERVO PER IL MUSCOLO LATERALE DELLA TESTA

NERVO PER IL MUSCOLO RETTO ANTERIORE DELLA TESTA

SONO

RADICE INFERIORE DELL'ANSA CERVICALE

NERVO FRENICO

ORIGINA DALL'UNIONE DI 2 RAMI

UNO CHE NASCE DAL C2

L'ALTRO NASCE DAL C3

DECORRE PROFONDAMENTE ALLO STERNOCLEIDOMASTOIDEO E SEGUE LA GIUGULARE INTERNA

RAMI

NERVO PER IL MUSCOLO STERNOIOIDEOLink Title

NERVO PER IL MUSCOLO STERNOTIROIOIDEO

NERVI PER IL VENTRE SUPERIORE E INFERIORE DEL MUSCOLO OMOIOIDEO

ORIGINA DAL RAMO ANTERIORE DEL C4 E RAMI ACCESSORI DI C3 E C5

CONTIENE

FIBRE MOTORIE DESTINATE L DIAFRAMMA

POCHE FIBRE SENSITIVE DESTINATE A

PERICARDIO

PERITONEO CHE RIVESTE LA FACCIA INFERIORE DEL DIAFRAMMA

PLEURA

PARETE POSTERIORE DELL'ADDOME

RAMO PERICARDICO

RAMI FRENICOADDOMINALI

DECORRE FINO ALL'ESTREMITA' INFERIORE DEL MUSCOLO SCALENO ANTERIORE, SI PONE POI AVANTI ALL'ARTERIA SUCCLAVIA E DIETRO LA VENA SUCCLAVIA, ENTRA NELLA CAVITA' TORACICA E SI INSINUA FRA I 2 CAPI DELLO STERNOCLEIDOMASTOIDEO, CONTINUA IL SUO DECORSO DISCENDENTE SULLA FACCIA ANTEROMEDIALE DELL'APICE DEL POLMONE

N. DX INCROCIA VENA BRACHIOCEFALICA E VENA CAVA SUPERIORE

N. SX PASSA LATERALMENTE ALL'ARCO DELL'AORTA

OLTREPASSAL'ILO DEL POLMONE E SI INTERPONE TRA PERICARDIO E PLEURA MEDIASTINICA E RAGGIUNGE LA PARTE SUPERIORE DEL DIAFRAMMA

QUI SI DIVIDE NEI RAMI TERMINALI

RAMO PERICARDICO

RAMI FRENICOADDOMINALI

RAMI COLLATERALI VANNO A INNERVARE LA PLEURA COSTALE E MEDIASTINICA

SONO

NERVO PER IL MUSCOLO LUNGO DELLA TESTA

NERVO PER IL MUSCOLO LUNGO DEL COLLO

NASCE DA RAMI ANSTOMOTICI CHE COLLEGANO C1 E C2, C2 E C3

RADICI NASCONO DAI C1 A C4

SONO

NERVO PER IL MUSCOLO TRAPEZIO

NERVO PER IL MUSCOLO ELEVATORE DELLA SCAPOLA

NERVO PER IL MUSCOLO STERNOCLEIDOMASTOIDEO

NERVO PER IL MUSCOLO PICCOLO ROMBOIDE

NERVO PE RIL MUSCOLO GRANDE ROMBOIDE

INTRECCIO NERVOSO, COSTITUITO DAI RAMI ANTERIORI DEI NERVI C5 A C8 E T1, CHE SI ANASTOMIZZANO FORMANDO

3 TRONCH PRIMARI

INFERIORE,FORMATO DALL'ANASTOMOSI DI C8 E T1

SUPERIORE,FORMATO DA ANASTOMOSI DI C4,C5 E C6

MEDIO, FORMATO DA C7, CHE NON HA ANASTOMOSI

A LIVELLO DELLA CLAVICOLA SI SUDDIVIDONO IN

DIVISIONI ANTERIORI

DIVISIONI POSTERIORI

SI ANASTOMIZZANO TRA LORO CON QUELLE DEGLI ALTRI TRONCHI, DANDO VITA

CORDA POSTERIORE TRONCO SECONDARIO, DA CUI HANNO ORIGINE

NERVO RADIALE

NERVO ASCELLARE

QUELLE DEI TRONCHI SUPERIORE E MEDIO SI ANASTOMIZZANO FORMANDO

CORDA LATERALE O TRONCO SECONDARIO, DA CUI HANNO ORIGINE

RADICE LATERALE DEL NERVO MEDIANO

NERVO MUSCOLOCUTANEO

QUELLO DEL TRONCO INFERIORE SI MANTIENE SOLO E FORMA

CORDA MEDIALE TRONCO SECONDARIO, DA CUI HANNO ORIGINE

NERVO ULNARE

NERVO CUTANEO MEDIALE DEL BRACCIO

RADICE MEDIALE DEL NERVO MEDIANO

NERVO CUTANEO MEDIALE DELL'AVAMBRACCIO

AMPIA ESTENSIONE CHE VA DAL COLLO FINO ALLA REGIONE ASCELLARE

FORMA ASSIMILABILE A QUELLA DI UNA CLESSIDRA COSTITUITA DA 2 TRIANGOLI

SUPERIORE,LOCALIZZATO NELLA REGIONE CERVICALE, CON LA BASE ADDOSSATA ALLA COLONNA VERTEBRALE ALL'ALTEZZA DEI FORAMI DEI CORRISPONDENTI NERVI SPINALI CHE FORMANO IL PLESSO

INFERIORELOCALIZZATO NELLA REGIONE ASCELLARE CON LA BASE IN PROSSIMITA' DELL'ORIGINE DEI NERVI SPINALOI DEL PLESSO

SI UNISCONO AI LORO APICI

SI INDIVIDUANO

PARTE SOPRACLAVICOLARE

PARTE SOTTOCLAVICOLARE

COSTITUITA DAI TRONCHI PRIMARI

COSTITUITA DAI TRONCHI SECONDARI

DAI TRONCHI E DALLE CORDE SI STACCANO

RAMI ANASTOMOTICI

RAMI COLLATERALI :

RAMI TERMINALI

RAMI ANTERIORI DEL C4 CHE SI UNISCONO A RAMI ANTERIORI DEL C5, E RAMI ATERIORI T2 CHE SI ANASTOMIZZA COL RAMO ANTERIORE DEL T2

POSTERIORI O DORSALI

ANTERIORI O VENTRALI

NERVO SOTTOSCAPOLARE SUPERIORE,,INNERVA IL MUSCOLO SOTTOSCAPOLARE SUPERIORE

NERVO SOTTOSCAPOLARE INFERIORE, INNERVA IL MUSCOLO SOTTOSCAPOLARE INFERIORE E GRANDE ROTONDO

NERVO TORACICO LUNGO,INNERVA IL MUSCOLO DENTATO ANTERIORE

NERVO TORACODORSALE,INNERVA IL MUSCOLO GRANDE DORSALE

NERVO ASCELLARE

NERVO DORSALE DELLA SCAPOLA ,INNERVA

MUSCOLO ROMBOIDE

MUSCOLO DENTATO POSTERIORE SUPERIORE

MUSCOLO ELEVATORE DELLA SCAPOLA

ORIGINA DALLA CORDA POSTERIORE E ALL'INTERNO DELL'ASCELLA DISCENDE LATERALMENTE E INDIETRO PASSANDO NELLO

SPAZIO OMEROTRICIPITALE

DELIMITATO DAI MUSCOLI PICCOLO ROTONDO,GRANDE ROTONDO,CAPO LUNGO DEL TRIPICITE BRACHIALE E COLLO CHIRURGICO DELL'OMERO

DA QUI RAGGIUNGE IL COMPARTIMENTO POSTERIORE DEL BRACCIO

QUI RILASCIA IL NERVO CUTANEO LATERALE SUPERIORE DEL BRACCIO

RAGGIUNGE LA CUTE DELLA REGIONE POSTEROLATERALE DEL BRACCIO A CUI CEDE RAMI SENSITIVI

NERVO MISTO

ABBRACCIANDO L'OMERO RAGGIUNGE POI IL DELTOIDE

INNERVA IL DELTOIDE

NERVO SOPRASCAPOLARE,INNERVA IL MUSCOLO SOPRASPINATO E SOTTOSPINATO

NERVO PETTORALE LATERALE,NERVO MISTO CHE RILASCIA RAMI PER LA PORZIONE CUTANEA DEL TORACE

NERVO SUCCLAVIO,INNERVA MUSCOLO SCALENO ANTERIORE E FORNISCE UN RAMO CHE SI ANASTOMIZZA CON IL NERVO FRENICO

NERVO PETTORALE MEDIALE, NERVO MISTO CHE INNERVA PICCOLO PETTORALE E ALCUNI RAMI SI ANASTOMIZZANO CON IL NERVO PETTORALE LATERALE

SONO

HANNO ORIGINE DAI TRONCHI SECONDARI A LIVELLO DELL'ASCELLA E RAGGIUNGONO I MUSCOLI E TEGUMENTI DELL'ARTO SUPERIORE

NERVO MEDIANO

NERVO ULNARE

NERVO MUSCOLOCUTANEO

NERVO CUTANEO MEDIALE DELL'AVAMBRACCIO

NERVO RADIALE

NERVO CUTANEO MEDIALE DEL BRACCIO

UNICO CHE NASCE DIETRO L'ARTERIA ASCELLARE

NERVO MISTO, COSTITUITO DA FIBRE CHE PROVENGONO DA C5 A C8 E T1

DECORSO

ORIGINA NELL'ASCELLA A LIVELLO DEL PICCOLO PETTORALE, DECORRE VERTICALMENTE PER RAGGIUNGERE LA LOGGIA POSTERIORE DEL BRACCIO PONENDOSI TRA IL CAPO LUNGO E QUELLO MEDIALE DEL TRICIPITE BRACHIALE

DECORRE INSIEME ALL'ARTERIA PROFONDA DEL BRACCIO NEL SOLCO DEL NERVO RADIALE DELL'OMERO E SI PORTA VERSO IL COMPARTIMENTO ANTERIORE DEL BRACCIO

RAMI

COLLATERALI

TERMINALI

RAMI MUSCOLARI O MOTORI

RAMI SENSITIVI

NERVO CUTANEO POSTERIORE DEL BRACCIO

NERVO CUTANEO POSTERIORE DELL'AVAMBRACCIO

NELLA PORZIONE POSTERIORE DEL BRACCIO

RAMO PER IL CAPO LUNGO DEL TRICIPITE BRACHIALE

RAMO PER IL CAPO MEDIALE DEL TRICIPITE BRACHIALE

RAMO PER IL CAPO LATERALE DEL TRICIPITE LATERALE

NELLA PORZIONE ANTERIORE

RAMO PER IL MUSCOLO ESTENSORE RADIALE LUNGO DEL CARPO

RAMO PER IL MUSCOLO ESTENSORE RADIALE BREVE DEL CARPO

RAMO PER IL MUSCOLO BRACHIORADIALE

NELLA LOGGIA ANTERIORE DEL BRACCIO RAGGIUNGE L'EPICONDILO DELL'OMERO DIVIDENDOSI NEL

RAMO PROFONDO

RAMO SUPERFICIALE

FIBRE MOTORIE

SI PORTA NELLA LOGGIA POSTERIORE DELL'AVAMBRACCIOE CONTINUA COME

NERVO INTEROSSEO POSTERIORE

SI DISTRIBUISCE ALLA SUPERFICIE DORSALE DELL'ARTICOLAZIONE DEL POLSO

RAMI SENSITIVI

RAMI MOTORI,INNERVANO

ESTENSORE DELLE DITA

ESTENSORE ULNARE DEL CARPO

SUPINATORE,ESTENSORE RADIALE BREVE DEL CARPO

ESTENSORE BREVE DEL POLLICE

ESTENSORE BREVE DELL'INDICE

ABDUTTORE LUNGO DEL POLLICE

RAGGIUNGE LA REGIONE ANTEROLATERALE DELL'AVAMBRACCIO E POI RAGGIUNGE LA REGIONE DORSOLATERALE DEL POLSO RILASCIANDO MOLTI RAMUSCOLI SUPERFICIALI SENSITIVI CHE INNERVANO LA CUTE DELLA META' LATERALE DEL DORSO DELLA MANO

RILASCIA

NERVO DIGITALE DORSALE PROPRIO DEL POLLICE

NERVI DIGITALI DORSALI PROPRI DELL'INDICE E DEL MEDIO

NERVO MISTO

DECORSO

DOPO LA SUA ORIGINE DISCENDE DAL MUSCOLO SOTTOSCAPOLARE FINO AL MUSCOLO CORACOBRACHIALE, REGGIUNGE IL COMPARTIMENTO ANTERIORE DEL BRACCIO

CONTINUA VERSO IL BASSO E RAGGIUNGE IL GOMITO DOVE RAGGIUNGE IL TESSUTO SOTTOCUTANEO E CAMBIA IL SUO NOME IN

NERVO CUTANEO LATERALE DELL'AVAMBRACCIO,RILASCIA

QUI RILASCIA COLLATERALI PER I MUSCOLI DI QUESTA REGIOBNE E RAMI SENSITIVI PER L'OMERO

RAMO ANTERIORE,INNERVAZIONE FACCIA ANTEROLATERALE AVAMBRACCIO

RAMO POSTERIORE,INNERVAZIONE CUTE DELLA FACCIA POSTEROLATERALE DELL'AVAMBRACCIO

NERVO KISTO, PIU' VOLUMINOSO DI QUESTO PLESSO

NASCE NELLA PORZIONE ASCELLARE DEL PLESSO CON 2 RADICI

LATERALE, PROVIENE DALLA CORDA LATERALE

MEDIALE, PROVIENE DALLA CORDA MEDIALE

CONVERGONO AVANTI ALL'ARTERIA ASCELLARE, DANDO VITA A UN'ANSA CHIAMATA FORCA DEL NERVO MEDIANO

DECORSO

DISCENDE VERTICALMENTE LUNGO IL LATO MEDIALE DEL COMPARTIMENTO ANTERIORE DEL BRACCIO SENZA RILASCIARE COLLATERALI

RAGGIUNGE L'EPICONDILO MEDIALE DELL'OMERO, SI PORTA FINO AL COMPARTIMENTO ANTERIORE DELL'AVAMBRACCIO E RILASCIA MOLTI COLLATERALI

SI IMPEGNA NEL CANALE DEL CARPO E SI RISOLVE IN MOLTI RAMUSCOLI TERMINALI

NERVI DIGITALI PALMARI PRORPI

NERVI DIGITALI PALMARI COMUNI

RAMO RICORRENTE

RAMI

COLLATERALI

TERMINALI

SOLO NEL COMPARTIMENTO ANTERIORE DELL'AVAMBRACCIO

SONO 5 GRUPPI

RAMI MUSCOLARI

NERVO INTEROSSEO ANTERIORE , INNERVA MUSCOLO PRONATORE QUADRATO E SI RISOLVE TRA I TESSUTI MOLLI DELL'ARTICOLAZIONE RADIOCARPICA

NERVO SUPERIORE DEL MUSCOLO PRONATORE ROTONDO

RAMO CUTANEO PALMARE

RAMI ARTICOLARI

SUPERIORE, INNERVA REGIONE ANTERIORE DELLA CAPSULA DEL GOMITO

INFERIORE,INNERVA FACCIA ANTERIORE DELLA CAPSULA ARTICOLARE DEL GOMITO

SUPERFICIALI,INNERVANO PRONATORE ROTONDO,FLESSORE RADIALE DEL CARPO,PALMARE LUNGO E FLESSORE SUPERFICIALE DELLE DITA

PROFONDI,INNERVANO MUSCOLO FLESSORE LUNGO DEL POLLICE E FASCI LATERALI DEL MUSCOLO FLESSORE PROFONDO DELLE DITA

SONO

NERVI DIGITALI PALMARI PALMARI PROPRI, DISTINTI IN

NERVI DIGITALI PALMARI COMUNI, DISTINTI IN

RAMO RICORRENTE ,SI DIVIDE IN 3 RAMI

2 PROFONDI, PER IL MUSCOLO OPPONENTE DEL POLLICE E PER ILCAPO SUPERFICIALE DEL MUSCOLO FLESSORE BREVE DEL POLLICE

SUPERFICIALE,PER IL MUSCOLO ABDUTTORE BREVE DEL POLLICE

PALMARE MEDIALE DEL POLLICE

PALMARE LATERALE DELL'INDICE

PALMARE LATERALE DEL POLLICE

LATERALE , SI DIVIDE

MEDIALE, SI DIVIDE

PALMARE MEDIALE DELL'INDICE

PALMARE LATERALE DEL MEDIO

PALMARE MEDIALE DEL MEDIO

PALMARE LATERALE DELL'ANULARE

NERVO MISTO

ORIGINA DALLA CORDA MEDIALE DEL PLESSO BRACHIALE

DECORSO

ORIGINA NELL'ASCELLA,ANTERIORMENTE AL SOTTOSCAPOLARE, HA DECORSO DISCENDENTE E VERTICALE E RAGGIUNGE LA PORZIONE ANTEROMEDIALE DEL BRACCIO.

A LIVELLO DEL CONDILO MEDIALE DELL'OMERO CAMBIA DIREZIONE E SI PORTA NEL COMPARTIMENTO POSTERIORE DEL BRACCIO PER RAGGIUNGERE IL GOMITO E PASSANDO PER IL SOLCO PER IL NERVO ULNARE RAGGIUNGE L'ESTREMITA' PROSSIMALE DELL'ULNA

RAGGIUNGE LA FACCIA ANTEROMEDIALE DELL'AVAMBRACCIO E ARRIVA NELLA REGIONE DEL POLSO E A LIVELLO DEL PISIFORME SI BIFORCA NEI RAMI TERMINALI

RAMI

COLLATERALI

TERMINALI,ORIGINANO A LIVELLO DEL POLSO

A LIVELLO DEL BRACCIO NON RILASCIA COLLATERALI

A LIEVLLO DELL'AVAMBRACCIO RILASCIA

RAMI MUSCOLARI, INNERVANO IL MUSCOLO FLESSORE ULNARE DEL CARPO E DEI FASCI MEDIALI DEL MUSCOLO FLESSORE PROFONDO DELLE DITA

RAMO SENSITIVO

RAMI ARTICOLARI, SI DISTRIBUISCONO AL GOMITO

DENOMINATO RAMO DORSALE, DA ORIGINE AI

NERVI DIGITALI DORSALI,INNERVANO LA CUTE DELLA REGIONE MEDIALE DEL DORSO DELLA MANO

RAMO PALMARE SUPERFICIALE

RAMO PALMARE PROFONDO

SI DIRIGE COME CONTINUAZIONE DEL NERVO ULNARE E REGGIUNGE L'EMINENZA IPOTENAR

A QUESTO LIVELLO DA RAMI

SENSITIVO,INNERVA CUTE

MOTORE,DESTINATO AL MUSCOLO PALMARE BREVE

CONTINUANDO IL SUO DECORSO DISCENDENTE RILASCIA 2 RAMI TERMINALI

NERVO DIGITALE PALMARE MEDIALE DEL MIGNOLO

NERVO DIGITALE PALMARE COMUNE

FIBRE MOTRICI

COSTEGGIA IL PISIFORME E DESCRIVE UN ARCO A CONCAVITA' SUPERIORE

DA CIO ORIGINANO RAMI CHE INNERVANO I MUSCOLI DELL'EMINENZA IPOTENAR,,INTEROSSEI PALMARI E DORSALI, IL MUSCOLO ADDUTTORE DEL POLLICE, CAPO PROFONDO DEL MUSCOLO FLESSORE BREVE DEL POLLICE E I 2 MUSCOLI LOMBRICALI

NERVO SENSITIVO

ORIGINA DALLA CORDA MEDIALE

DECORSO

DALL'ASCELLA DISCENDE MEDIALMENTE E SI ANASTOMIZZA NELLA PORZIONE INFERIORE DELL'ASCELLA CON IL RAMO POSTERIORE DEL II NERVO INTERCOSTALE

RAGGIUNGE POI L'EPICONDILO MEDIALE DELL'OMERO

RAMI SENSITIVI CHE INNERVANO LA REGIONE INFERIORE DELL'ASCELLA E DELLA PORZIONE MEDIALE DEL BRACCIO

NERVO SENSITIVO

DECORSO

DALL'ASCELLA DECORRE VERTICALMENTE VERSO IL BASSO E RAGGIUNGE IL COMPARTIMENTO ANTERIORE DEL BRACCIO

DISCENDE PROFONDAMENTE NEL TESSUTO SOTTOCUTANEO E RAGGIUNGE L'EPICONDILO MEDIALE DELL'OMERO E SI BIFORCA NEI RAMI TERMINALI

RAMI TERMINALI

POSTERIORE ,INNERVA LA CUTE DELLA REGIONE POSTEROLATERALE

ANTERIORE,,INNERVA CUITE DELLA REGIONE ANTEROMEDIALE DELL'AVAMBRACCIO FINO ALLA REGIONE CARPALE