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SISTEMI DI RIPARAZIONE DEI DANNI AL DNA: ve ne sono di diversi tipi -…
SISTEMI DI RIPARAZIONE DEI DANNI AL DNA:
ve ne sono di diversi tipi
Sistemi di
AGGIRAMENTO DEL DANNO
:
sono dei meccanismi che bypassano il danno al DNA
Il più importante di questi sistemi è la
sintesi del DNA TRANSLESIONE
Questo è un sistema che
interviene
nel momento in cui non si è riusciti a riparare il danno con gli altri metodi e quindi
l'alternativa sarebbe il BLOCCO DELLA DNA POL
.: questo avviene ad esempio in casi di
dimeri di pirimidine
Vi è uno
switch delle DNA polimerasi
: si stacca la DNA polimerasi III e si legano le DNA pol IV eV che sono in grado di
inserire nucleotidi in modo indipendente dal filamento stampo
(comunque si premura di inserire pirimidine dove ci sono purine nello stampo e viceversa per non alterare la struttura)
Questo sistema è
poco
preciso e
fedele
tuttavia viene in determinate situazioni ritenuto il
male minore
rispetto all'interruzione della replicazione.
Il
blocco della replicazione
implica che i
n anafase il cromosoma
da dividere
si spezza
in un certo punto e vi è una cellula che non ha gran parte di un cromosoma, per cui la mutazione di qualche base è sicuramente preferita alla perdita di mezzo cromosoma.
Sistemi che invece portano alla
RIMOZIONE DEL DANNO
perché la DNA pol. risintetizzi il filamento di neosintesi:quando non si può tornare indietro nell'errore si taglia la parte interessata e la si risintetizza.
Richiedono l'azione coordinata di più enzimi
DSB
:
Riparazione di una
rottura del doppio filamento
potenzialmente dovuto a raggi X o gamma.
Poichè è un danno molto gravi ci sono due meccanismi per ripararlo, entrambi presenti sia in procarioti che eucarioti
NHEJ
Può avvenire durante tutto il ciclo cellulare e prevede il
legame delle estremità non omologhe.
Le estremità rotte sono
riconosciute da 2 proteine KU70 e KU80
che si legano sia alle estremità che tra loro.
Entrano in gioco poi degli
enzimi che degradano un po' le estremità,
privandole di alcuni nucleotidi ciascuno
Questo è dovuto al fatto che la
maggior parte dei tagli del doppio filamento non avviene in modo perpendicolare
all'asse in modo perfetto, ma avvengono in modo obliquo, andando quindi a creare delle estremità non tronche ma con un filamento più lungo di un altro a estremità.
A questo punto entrano in gioco delle
ligasi per legare le estremità
del DNA.
Questo è un processo quindi necessariamente mutagenico, ma sicuramente meglio dell'opzione di perdere un cromosoma o una parte di esso in anafase.
HR
Processo di copiatura che prevede la
ricombinazione omologa
: attiva durante o dopo la duplicazione del genoma
vedi schema dedicato ricombinazione omologa
NER
Riparazione per ESCISSIONE di NUCLEOTIDI
: riparano danni di grandi dimensioni o dimeri di pirimidine (negli eucarioti).
MECCANISMO nei PROCARIOTI:
Due molecole di UvrA e una di UvrB che formano un complesso e scandagliano il DNA sinchè non incontrano
dimeri di pirimidine
o
grandi danni
.
In questi casi con idrolisi dell'ATP questo complesso fa in modo che
l'elica si denaturi localmente e si pieghi a 130°
A questo punto il
dimero di UvrA si dissocia
e
UvrB da sola recluta sul filamento UvrC ENDONUCLEASICA
che taglia il filamento danneggiato alcune basi più a valle e alcune basi più a monte.
A questo punto viene reclutata anche
l'elicasi 2 che stacca il filamento tagliato
dallo stampo liberando un frammento di filamento di DNA danneggiato che viene degradato
La successiva sintesi di riparazione dovuta una
polimerasi e una ligasi
fa staccare tutte le molecole restanti da DNA.
Negli eucarioti il principio è sempre lo stesso ma sono coinvolti più fattori detti
XP
.
Nell'uomo i geni codificanti per queste XP, se mutati, portano alla formazione dello xenoderma pigmentoso
In Eukaria molto importanti anche perchè non c'è la fotoliasi qui a eliminare i dimeri di pirimidina.
Questo
meccanismo (NER)
viene anche
reclutato dalla RNA polimerasi
(enzima della trascrizione) che, in caso di ritrovo di danni nel DNA
A questa cosa partecipa anche il fattore generale della trascrizione TFIIH
Questo risulta essere anche un sistema più mirato rispetto a quello di riparazione generica del DNA che scannerizza tutto il DNA.
BER
Riparazione per EXCISIONE di una BASE
: agisce su
danni piuttosto ridotti.
Degli specifici enzimi della classe delle
GLICOSIDASI
setacciano tutto il DNA grazie al BASE FLIPPING (ruotano i legami glicosidici portando fuori le basi una alla volta e controllando riconoscono delle
BASI ANOMALE
che non dovrebbero essere nel DNA.
La stessa
glicosidasi
a questo punto se riconosce un'anomalia,
RIMUOVE LA BASE
.
C'è poi un'enzima (l'
AP ENDONUCLEASI
) riconosce la catena glicosidica senza base e
taglia a la catena di zuccheri fosfati
in quel punto
C'è poi una polimerasi che mette il nucleotide giusto e una ligasi lega il pezzettino piccolo
Questo rispetto ad esempio alla NER è un intervento più mirato
MISMATCH REPAIR SISTEM
Questo meccanismo
riconosce
non basi anomale ma
accopiamenti sbagliati di basi
: questo sistema serve infatti a riparare gli errori che
sfuggono al sitema di correzione di bozze
Questo sistema deve:
1)
Analizzare il genoma
intero in poco tempo alla ricerca di errori di appaiamento e per farlo
scorre lungo il genoma riconoscendo gli errori
tramite delle rotture del filamento o o storture dell'elica
2)
Correggere l'errore
e solo nel
filamento di neosintesi
MECCANISMO nei procarioti:
Si forma un
complesso MUT-S
che scorre lungo il DNA e cerca i disaccoppiamenti scorretti
Trovate le alterazioni il
complesso si chiude
in questo esatto punto e genera un
ripiegamento dell'elica di DNA
Questo
ripiegamento porta al reclutamento
di un'altra proteina
MUT-L
che riconosce una
METILAZIONE che marca il filamento STAMPO
e che si trova nei pressi del mismatch (o qualche nucleotide prima o dopo)
MUT-H riconosce MUT-L,
si lega in quella direzione ma sul
filamento di NEOSINTESI
e vi pratica un TAGLIO (nick) in direzione della metilazione, quindi qualche base prima o dopo il disaccoppiamento
Entrano in gioco delle
esonucleasi
che a partire dal nick
degradano il filamento neosintetizzato sino al raggiungimento del mismatch
marcato dalla presenza di MUT-S (a seconda che a destra o a sinistra si muoveranno con verso 5'->3' o 3'5').
1 more item...
La
metilazione
è il modo con cui si riesce a riconoscere e degradare in modo specifico il filamento neosintetizzato.
Il DNA batterico infatti è metilato da una proteina detta
DAM METILASI che metila l'A delle sequenze GATC
(statisticamente abbastanza frequente).
1 more item...
Questo è anche un modo attraverso cui il battere riesce a difendersi dai fagi, perchè possiede delle nucleasi aspecifiche che lidono il DNA virale ma che non lidono il DNA metilato, proprio dei batteri
Negli Eucarioti ci sono delle omologhe delle MUT (MSH e MLH): loro mutazioni portano alla predisposizione al cancro al colon (sono oncosoppressori).
Non si sa ancora come sia riconosciuto il DNA parentale, forse coinvolti i frammenti di okazaki.
Sistemi di
INVERSIONE DEL DANNO
:
riparazione diretta
del danno tramite ritorno alla situazione precedente il danno: un
enzima ripristina la forma normale della/e basi chimicamente alterate
.
FOTORIATTIVAZIONE esclusiva dei PROCARIOTI
Questo è il processo tramite cui i procarioti , grazie a un enzima detto
FOTOLIASI BATTERICA
sono in grado di
sfruttare la luce UV-A del sole
per separare due
dimeri di pirimidine
utilizzando il
FAD e il mTHF
come cofattori
RIMOZIONE DI UN GRUPPO METILICO:
questo porta alla
riparazione di basi alchilate
o in questo caso specifico metilate
ES: un'enzima specifico presente sia in procarioti che in eucarioti: la
O6 metil-guanina metil transferasi
riconosce la presenza della metil-guanina nel DNA e,
usando un residuo di cisteina
elimina il gruppo metilico
legandoselo addosso
Tuttavia questo viene definito anche
enzima suicida
dal momento che non è in grado di rigenerarsi e quindi una volta usato deve essere risintetizzato.
Sbirciare le tabelle riassuntive di fine del pacco di slide che sono molto complete.