Vittime: persona che abbia direttamente subito un danno dal compimento di un reato, sia familiari o persone con essa conviventi in situazioni affettive stabili e continue.
Scelta di denunciare: tipo di reato subito, valore dei beni sottratti o del danno subito, rapporto tra valore e calcolo dell'impegno temporale e energetico per l'effettuazione della denuncia e per le successive incombenze, speranza di rientrare in possesso di tali beni, possibilità di ottenere risarcimento, obbligo di produzione della denuncia per qualche pratica amministrativa, speranza di favorire l'individuazione del reo.
Fattori favorenti o limitanti la propensione alla denuncia di reati contro la persona, che hanno un numero oscuro molto elevato. gravità del danno subito, relazione esistente tra autore del reato e vittima, conseguenze che la vittima si prefigura per l'accusato a seguito della denuncia in termini di danni materiali, alla reputazione, alla vita sociale, le implicazioni per sé sul piano materiale, psicologico e relazionale a seguito della denuncia, la paura di conseguenze in termini di danni ulteriori, le valutazioni che connotano quel tipo di reato nell'ambiente o gruppo sociale o cultura cui si appartiene. Alcuni di questi possono essere presenti nei reati predatori e possono giocare un ruolo la relazione tra vittima e autore o la paura di danni per l'accusatore. Molti di questi elementi influenzano sia le scelte delle vittime che quelle di chi assiste sistematicamente o occasionalmente alla commissione di reati e si trova di fronte alla scelta di denunciare o meno. Ci sono fattori di carattere culturale che connotano il diffuso sentire comune. Tre ambiti di fattori: rilevanza e gravità attribuite a ogni specifico reato, percezione del funzionamento delle istituzioni di Polizia e giustizia, concezione di sé come cittadino e appartenente a una comunità sociale. Il modo di considerare alcuni comportamenti ha prodotto un'estensione quantitativa delle denunce. Altri comportamenti sono considerati legittimi e quindi non è necessario attivarsi per sanzionare i responsabili.
Considerazione di cui godono le istituzioni e la fiducia che in esse ripongono i cittadini che condizionano gli atteggiamenti e i comportamenti di coloro che debbono decidere se avere a che fare con Polizia e magistratura. Tale fiducia si manifesta sul piano della valutazione dei modi con cui chi denuncia viene accolto e della percezione della professionalità degli addetti a tale compito e della loro sensibilità verso i problemi esposti. La fiducia si basa sui risultati che tali istituzioni ottengono o mostrano di ottenere nel perseguimento dei loro compiti istituzionali.
Spirito civico dei cittadini: ha relazione con l'estensione della condivisione di un comune orizzonte di valori, dell'adesione morale alle norme in vigore e della percezione dei doveri che ognuno ha verso la collettività tra cui il contribuire al funzionamento delle istituzioni per definire politiche di contrasto.
Casi in cui la vittima può non essere consapevole della sua condizione; altri casi in cui non ha la capacità o la possibilità di denunciare; casi in cui la vittima è indefinita.