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LA RINASCITA DELLE CITTA' - Coggle Diagram
LA RINASCITA DELLE CITTA'
1.IL COMMERCIO E LO SVILUPPO DELLE CITTA
La rinascita delle campagne ebbe effetti positivi grazie alla produzione agricola.
Si venne a creare una eccedenza di prodotti
questi prodotti venivano per metà immagazzinati e metà venduti.
Aumentarono i commerci e si diffusero fiere e mercati
Si vendevano prodotti agricoli, capi di bestiame, strumenti e utensili.
Le strade tornarono ad essere percorse da mercanti e viaggiatori.
Le antiche città romane ripresero vita e sorsero nuove città.
Molti abitanti diedero inizio a un processo di inurbamento.
2.IL NUOVO PAESAGGIO URBANO
Tra il X e il XIII secolo i centri urbani crebbero e si trasformarono.
All'interno delle mura sorsero nuovi edifici: case, palazzi,ponti le chiese presero la forma di cattedrali.
Le famiglie aristocratiche costruirono altissime torri che avevano due funzioni:
-rappresentare la ricchezza
-proteggere chi le abitava.
3.GLI ABITANTI DI BORGHI E CITTA'
3.GLI ABITANTI DI BORGHI E CITTA'
Le città si espansero con le costruzioni di borghi
Qui si concentrarono le abitazionidei borghesi, cioè i mercanti che facevano affari vendendo le materie prime
Queste materie poi venivano lavorate nei laboratori degli artigiani.
I borghesi rispetto ai contadini e i nobili erano liberi da legami di servitù e gestivano in autonomia le loro attività.
Gli scambi venivano effettuati con il sistema del baratto.
Agli artigiani e ai mercanti si aggiunsero banchieri e usurai.
4.LE SCUOLE LAICH E LE UNIVERSITA'
Le città del Basso Medioevo furono centri di cultura.
Furono fonate le prime scuole laiche
Dal duecento si affermarono le università ricordando quella di Bologna celebre per lo studio del diritto, e quella di Parigi per l'insegnamento della teologia.
5.LE CORPORAZIONI
Gli artigiani e i mercanti organizzarono le corporazioni
Le corporazioni erano associazioni che riunivano i lavoratori
Svolgevano diverse funzioni:
-tramite regolamenti fissavano i prezzi, i salari,i tempi di lavoro
-condannavano i comportamenti scorretti
cercavano di ottenere vantaggi economici
In Italia le arti si suddividevano in:
:-arti maggiori che comprendevano le professioni più ricche come notai, giudici,medici ecc..
-arti minori come osti, fornai, calzolai fabbri ecc..
La SCUOLA
Lo studio era un lusso riservato a pochi fortunati
Le scuole monastiche insegnavano il latino, le Sacre Scritture e il canto.
Nacquero le prime scuole laiche gestite da insegnanti professionisti.
C'erano due diversi indirizzi:
-la scuola d'abaco dove si studiava aritmetica, geometria ,algebra ecc..
-la scuola di grammatica dove si studiava la grammatica ma anche la letteratura.
poi potevano proseguire con l'università
ai bambini insegnavano a leggere e scrivere e contare ma anche le lingue straniere
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