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il paesaggio greco (106-107) - Coggle Diagram
il paesaggio greco (106-107)
per la popolazione è importante il disboscamento
gli alberi venivano abbattuti per avere il legname e per dare il posto a coltivazione e cave e con il legno si costruivano le navi
c'erano fitte reti stradali locali formati da sentieri pavimentate o strade a unica corsia adatte alla circolazione di piccoli veicoli
nella porta sacra nel quartiere di atene nel ceramico zona di officina di artigiani c'era la via sacra che terminava nel santuario di Eleusi .
importanti erano le stradi processionali dirette verso i santuari extraurbani cioè costruite fuori dalle mura cittadine
3) la pianificazione delle città
i Greci fondarono città in tutto il mondo al incirca un migliaio di polis
in età classica ad atene vivevano 30 mila cittadini e anche stranieri e schiavi
l'approvvigionamento Itrico dei centri abitati c'era grazie ai pozzi dalla canalizzazione dei corsi d'acque e da cisterne per conservare l'acqua piovana
la polis greca aveva scarse arie verdi invece poi eta classica e ellenistica ad atene ci furono grandi spazi verdi destinati alla ricreazione delle scuole
per esempio ricordiamo Platone quando parla el dialogo di Socrate mentre passeggia alla riva di Ilisso un fiume vicino Atene
infatti in età ellenistica le città avevano parchi intorno alla residenze dei sovrani
4) polis e cbora
nella città c'era la cora era adibita alla agricoltura e l pascolo , li abitanti della polis era impegnati nel agricoltura c'erano tante fattorie nelle polis e in attica nelle cicladi erano fortificate contorni a pianta circolare
la coltivazione piu pregiata del attica erano gli ulivi protetti dalla legge e del mostere parla delle multe fatte a chi eschirpasse l'olivo ad atene se non era per un santuario
un decreto della ctta di atene del 430 a.C vietava di praticare al illisso una attività inquinante come la concia delle pelli e gettarle gli scarti nei fiumi
una parte delle fattorie apparteneva a pochi propietari , la valle era sotto il controllo di un unico individuo timesio che sfruttava le cave di marmo le risorse minerarie .
nella valle timesio gestiva 2 fattorie , la fattoria delle principesse e la fattoria della rupe e un terzo fondo gli fu dato da un debitore
nelle cave e miniere e nei laboratori il lavoro era fatto dagli schiavi , nelle campagne il lavoro servile non sostituiva la piccola e media propietà