Promosso dalla Giulio Cocchi e che coinvolge altre case liquoristiche storiche italiane: Alpestre, Campari, Fabbri, Luxardo, Nardini, Pallini, Strega, Tassoni e vecchia Romagna, legate al Futurismo con i loro aperitivi, bitter, vermut, amari, liquori, distillati, vini e spumanti.
OBIETTIVO: riconoscere la miscelazione futurista, riscoprire cocktail rimasti nascosti per anni e stimolare i nuovi barman a sperimentare con prodotti spesso dimenticati.