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RACHICENTESI - Coggle Diagram
RACHICENTESI
📌 I VENTRICOLI
Produzione di 200 ml di liquor ogni 24h
Volume totale di 140 ml
Rapido assorbimento e ricircolo
📌 A COSA SERVE IL PRELIEVO DI LIQUOR?
🔹 Misurazioni idrodinamiche → Pressione del liquor
🔹 Alterazioni quantitative → Problemi di produzione/circolazione/assorbimento
🔹 Alterazioni della composizione → Diagnosi di processi patologici
📌 ALTERAZIONI SIGNIFICATIVE
🩸 Presenza di sangue → Possibile emorragia subaracnoidea (non sempre visibile in TAC)
🟡 Liquor giallastro → Presenza di bilirubina
🧠 Sindrome di Guillain-Barré → Dissociazione albumino-citologica
🦠 Patologie diagnosticate → Meningite, encefalite, sclerosi multipla (ricerca virus, batteri, infiammazioni)
📌 COME SI PRELEVA IL LIQUOR?
📍 Punto di prelievo → Spazio subaracnoideo lombare (L3-L4 o L4-L5)
🛑 Sicurezza → Nessun rischio di ledere il midollo spinale (termina a L2)
💉 Cul di sacco durale → Usato anche per anestesia spinale
CEFALEA POST-PUNTURA DURALE (PDPH)
🔴 Caratteristiche
Dolore severo
Localizzazione: fronto-occipitale, irradiato a collo e spalle
Peggiora con: starnuti, manovra di Valsalva, compressione oculare
Sintomi associati: vertigini, fotofobia, diplopia
🔴 Incidenza
10% nelle anestesie spinali
81% nelle donne con puntura accidentale della dura madre
39% dei pazienti compromessi nelle attività quotidiane
👥 Categorie più a rischio
Età: rischio maggiore tra 20-30 anni (3-5 volte rispetto agli anziani)
Genere: rischio doppio nelle donne rispetto agli uomini
BMI basso
Storia di emicrania o precedenti cefalee post-rachicentesi
Cause e prevenzione
💉 Ago traumatico vs. atraumatico
Ago traumatico → rischio raddoppiato di cefalea
Ago atraumatico → riduce il rischio
📏 Calibro dell’ago
Maggiore calibro → più alto rischio di cefalea
Nessuna differenza significativa tra calibri di aghi atraumatici
🛏 Riposo a letto
Aumenta il rischio di cefalea del 16-85% rispetto alla mobilizzazione precoce
Nessuna evidenza che il bed rest riduca la cefalea
💦 Idratazione orale vs. endovena
Nessuna prova di efficacia dell’idratazione supplementare
Endovena ≠ più efficace rispetto all’idratazione orale
📌 Tecnica di inserzione dell’ago
Bevel parallelo alle fibre durali → riduzione significativa della PDPH
Bevel perpendicolare → maggiore rischio
Trattamento
☕ Caffeina: potrebbe essere efficace, ma servono più studi
💊 Altre terapie efficaci:
Gabapentin
Idrocortisone
Teofillina
❌ Nessuna evidenza per i FANS
🔬 PROCEDURA DELLA RACHICENTESI
✅ Ottenere il consenso informato
✅ Spiegare passo passo cosa accadrà (freddo dell’anestetico, puntura dell’ago)
✅ Rispondere alle domande e rassicurare
✅ Invitare a urinare prima dell’esame
✅ Prelievo ematico, se richiesto
🟠 DURANTE LA PROCEDURA
🔹 Posizionare correttamente la persona
🔹 Supportarla per evitare movimenti accidentali
🔹 Incoraggiarla a respirare normalmente per evitare aumento della pressione
🔹 Spiegare ogni passaggio per ridurre ansia
🔹 Antisepsi della cute e anestesia locale
🔹 Introduzione dell’ago e raccolta del liquor
🔹 Applicazione di una medicazione sterile
🔴 DOPO LA PROCEDURA
🩺 Monitorare il paziente e valutare condizioni cliniche
📦 Inviare i campioni al laboratorio seguendo il protocollo
⚠️ CONCLUSIONI E GESTIONE POST-PROCEDURALE
🔹 Chi è più a rischio di cefalea?
👩 Donne 20-30 anni con storia di cefalea = rischio raddoppiato
💉 Usare aghi atraumatici da 22G
🔹 Mobilizzazione post-procedura
🚷 NON obbligare all’allettamento! Il paziente deve poter scegliere:
✅ Posizione clinostatica oppure
✅ Mobilizzazione precoce e deambulazione
🔹 Altri aspetti fondamentali
🚫 Niente digiuno forzato per mantenere la posizione supina/prona
🥤 Libera scelta sull’idratazione, valutando condizioni cliniche
🔥 Perché evitare l’allettamento forzato?
❌ Maggior degenza ospedaliera
❌ Aumento dei costi sanitari
❌ Discomfort e stress per il paziente
❌ Rischio di complicanze da immobilizzazione (stasi venosa, trombosi)
⚡ Se compare cefalea → Sollievo in posizione clinostatica
🏥 Assistenza Personalizzata: il Ruolo dell’Infermiere
✨ Il paziente deve essere protagonista nelle decisioni post-procedura
🧠 Valorizzare il vissuto personale per una cura più umana
🚀 Seguire il principio "Fare di più non significa fare meglio" (Slow Medicine)
📚 Agire sempre sulla base dell’evidenza scientifica