Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
MEDIOEVo, NORMANNI, FEUDALESIMO 500-1500, IMPERO CAROLINGIO, LOTTA PER…
MEDIOEVo
-
- Caduta dell'Impero Romano d'Occidente
-
-
- Ruolo centrale della Chiesa
- Carlo Magno e il Sacro Romano Impero
- Monasteri e diffusione del Cristianesimo
-
-
-
-
NORMANNI
Nel Sud Italia si trovavano due popolazioni principali: i Bizantini
e i Longobardi (popolazione barbarica, stabile in Basilicata, Campania e Calabria).
-
A causa dei conflitti tra Bizantini e Longobardi, questi ultimi chiamarono i Normanni come mercenari. I Normanni si stabilirono nel Mezzogiorno d'Italia, creando la Contea di Aversa (Campania) e il Ducato di Melfi (Basilicata).
Papa Leone IX, preoccupato per la crescente potenza dei Normanni, li sfidò militarmente ma fu sconfitto nella Battaglia di Cividate. Il papa raggiunse un accordo con i Normanni, riconoscendo il loro dominio sulla Puglia, Calabria e Sicilia in cambio della sottomissione feudale alla Chiesa.
I Normanni conquistarono anche la Sicilia nel 1098, cacciando i musulmani, e estendevano la loro influenza su tutto il Sud Italia, cercando di controllare anche il potere baronale.
La dinastia normanna governò la Sicilia per oltre un secolo. Con la morte di Guglielmo II (senza figli maschi), la corona passò a sua figlia Costanza d'Altavilla, madre di Federico II.
Costanza sposò Enrico VI, figlio di Federico I Barbarossa. Il loro figlio, Federico II, ereditò la corona di Svevia e quella dell'Impero del Sacro Romano Impero.
FEUDALESIMO 500-1500
-
-
- Nobili: Detenevano terre e potere.
- Vassalli: Cavalieri che ricevevano terre dai signori.
- Contadini: Lavoravano la terra, non possedevano nulla.
-
- Feudo: Terra concessa in cambio di fedeltà.
- Vassallaggio: Giuramento di fedeltà e obblighi reciproci.
- Castelli: Residenze fortificate dei signori.
-
Declino:
- Crescita delle città e monarchie centralizzate.
Poteri locali: Signori controllano i territori, sovrano non ha un potere forte su tutto il regno.
IMPERO CAROLINGIO
-
Dopo la morte di Carlo Magno nel 814 d.C., l'Impero Carolingio si è diviso e ha cominciato a decadere a causa di lotte interne
Con la decentralizzazione del potere e il crollo dell'autorità imperiale, è emerso il feudalesimo tra il IX e il X secolo
Caratteristiche: Unificazione politica e religiosa sotto il cristianesimo, promozione della cultura e delle arti.
Fine: Nel 843 d.C., con il Trattato di Verdun, l'impero fu diviso in tre parti tra i suoi eredi, segnando la fine dell'unità.
LOTTA PER INVESTITURRE
-
-
-
IL CONFLITTO SCATURI' IL DECRETO DI OTTONE PRIMO CHE DECISE CHE L'ELEZIONE PAPALE DOVESSE AVVENIRE COL CONSENSO DELL'IMPERATORE
-
MONARCHIE FEUDALI
Sistema politico e sociale del Medioevo basato sul feudalesimo, dove il potere era distribuito tra re, nobili e vassalli.
Re: Detentore del potere supremo, ma con poco controllo diretto sulle terre.
Nobili: Concedevano terre (feudi) ai vassalli in cambio di servizi militari e fedeltà.
Vassalli: Gestivano le terre e dovevano servire i nobili o il re in guerra.
Contadini/serfs: Lavoravano la terra, ma erano legati alla terra e al signore feudale.
Il re dava terre ai nobili (feudi) che, a loro volta, le cedevano ai vassalli. In cambio, ricevevano militari, tasse e consigli.
Sistema decentrato con potere locale forte.
Sussistenza economica: Agricoltura di sussistenza, commercio limitato.
Stabilità sociale: Le gerarchie erano rigide e difficili da cambiare.
-
CATARI
-
-
Con l'aiuto dell'esercito francese, guidato da Simone di Montfort, la crociata si concluse con un massacro dei Catari.
Soppressione: La Chiesa riuscì a reprimere l'eresia catarica con violenza, eliminando definitivamente il movimento.
Dottrina Dualistica: I Catari credevano che esistessero solo due principi, il bene e il male.
I Perfetti: Una classe superiore di credenti, che riceveva uno speciale battesimo e cercava di vincere il corpo con lo spirito santo.
Fondarono 6 chiese in Italia, principalmente nel nord e centro Italia, per predicare la loro religione.
Eresie Tra l'11° e il 13° secolo si sviluppano movimenti eretici in Italia, Spagna e Francia, tra cui i Patarini, i Valdensi e i Catari.
Movimento Ereticale: Un movimento religioso che si distacca dalle dottrine ufficiali, considerato una deviazione della fede ortodossa, spesso condannato dalla Chiesa.
COMUNI
-
-
I Comuni si scontrarono con l'imperatore Federico Barbarossa, che cercò di riprendersi il controllo.
-
-
-
-
Rinascita delle città, attività economiche e artigianali.
-
-
-
-
Ruolo centrale del Vescovo, inizialmente, poi sempre più autonomia per i Consoli.
Età Comunale (11°-14° Secolo): Periodo di transizione nel basso Medioevo, caratterizzato dalla nascita dei Comuni in Italia e successivamente in Europa.
-
-