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AIP - Cerchio Economia - Coggle Diagram
AIP - Cerchio Economia
PAUSA Cosa può permetterci di ricaricarci di energia, pirma, durante e dopo questo progetto? Come può questo avere influenza nel progetto stesso?
Anna
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Momenti di convivialità assieme, anche in presenza! (magari durante la plenaria?)
Domenico
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Vedere risultati tangibili, anche intermedi e celebrarli con il gruppo
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Francesca
sentire che stiamo facendo qualcosa insieme ognunx con i suoi tempi e modi senza giudizio nè su se stessx nè su altrx
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Jorge
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Muovermi in bicicleta (lo faccio tutti i giorni, è il mio mezzo)
Viaggiare, contattare con vari paesi e culture
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Ascoltare lo scorrere dell'acqua, il vento sulle foglie, il cinguettio degli uccelini
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Mangiare, bere, dormire, condividere del tempo con la mia compagna
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PATTERN Cosa si ripete in noi o intorno a noi e può aiutare o rallentare questo progetto? Pattern benefici o dannosi interni, pattern benefici o dannosi esterni
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Nel fiore della permacultura c'è il petalo 'economia e finanza' ma non viene generalmente affrontato
All'interno della bolla dei permacultori esistono già rapporti di fiducia reciproca, di scambio di strumenti e competenze - pratica consolidata (mi pare)
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VISIONE Quali sono i nostri obiettivi? Le nostre visioni personali messe insieme creano una visione collettiva
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Divulgare e applicare le 8 forme di capitale (finanziario, materiale, vivente, sociale, intellettuale, esperienziale, spirituale, culturale)
Approfondire metodi di progettazione specifici per gli aspetti economici dei progetti permaculturali, da proporre nei moduli di pdc e nei percorsi di diploma
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Applicare le etiche e la progettazione in permacultura al modello economico che vogliamo in Accademia
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RIFLESSIONE Riflettiamo su tutto che riguarda questo processo, il potenziale e progresso del progetto, il nostro apprendimento, le relazioni, le emozioni, quello che ci sta attorno, ecc...
La capacità dell'essere umano di imparare e di addattarsi a nuovi ambienti, nuovi strumenti e nuove modalità è illimitata, dipende solo dalla volontà e dalla capacità di ogni persona di decostruire la rigidità mentale di quello che pensa di non sapere. I LIMITI sono OPPORTUNITÀ! (Jorge)
Tra le molte cose interessante che ha detto Bill Mollison, una era più o meno così: "Quando arrivi in un nuovo luogo, in un nuovo progetto, arriva con occhi da bambinx, come se fosse la prima volta". Mollison ha fatto un giocco di parole chiamando questa sensazione "vuja-de", il contrario di "deja-vu". Ogni progetto è unico ed è un nuovo inizio! (Jorge)
Ogni volta per me è una gran lezione mettersi in giocco e ritrovarsi in un gruppo eterogeneo, nella meravigliosa "semplice complessità" dell'intelligenza collettiva, ascoltare senza giudicare, non fare supposizioni basate sulla mia limitata esperienza in questo pianeta, accettare e imparare da prospettive diverse dalle mie (Jorge)
Le economie di scambio sono legate al senso di comunità e di relazione: ma come si fa a creare questa relazione? Come gestire lo scambio di valore perchè tutte le parti siano contente? Come combattere l'imbarazzo di proporre uno scambio (o qualsiasi altro metodo economico non convenzionale?)
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ricordarci che l'unico limite nel vedere il raccolto è la nostra fantasia - e quindi quanto siamo legate al fatto che se non entrano soldi non c'è veramente un guadagno - e che ciò che non è pagato è sminuito -
INTEGRAZIONE Come integriamo le nostre idee? Che sistemi e funzioni ci aiutano a raggiungere i nostri obiettivi?
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LIMITI Cosa limita o rallenta il raggiungimento dei nostri obiettivi? Cosa ci limita nel nostro processo? Limiti interni: Cosa non sappiamo o non riusciamo a fare come vorremmo? Limiti esterni: Quali influenze esterne ci rallentano o difficultano il nostro progresso? I LIMITI SONO OPPORTUNITÀ per identificare le necessità del progetto / sistema
Anna
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Poca pazienza se vedo dispersione o mancanza di interesse (es. se una persona pacca 2 o 3 volte all'ultimo o si dimentica di fare quanto deciso tra un incontro e l'altro il mio impulso è quello di escluderlo)
Tempo: lavoro + altri impegni (altra associazione, gruppo di lettura, altri cerchi permaculturali, progetti personali)
Figura junior in progettazione e ricerca bandi: ho le conoscenze e in questi mesi sto facendo molta esperienza sul campo, ma non ho ancora mai gestito un progetto da sola da zero
Domenico
Disponibilità di tempo (sono in una fase di rivoluzione completa della mia vita e la mia priorità al momento è questa)
Nonostante abbia terminato da tempo il pdc e sia in apprendimento attivo per il diploma di progettazione in Permacultura, ho ancora molto da apprendere di questo "mondo"
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Jorge
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Difficoltà nell'accettare situazioni di stagno, dispersione di energia e persone poco proattive
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Maria Antonietta
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Difficolta' nell' organizzare in modo stabile gli impegni (causa libera professione, figlio 15 enne e spostamenti in Calabria) che richiedono…continue risposte creative al cambiamento ;)
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Difficolta' a riconoscere e utilizzare la Rete di Progettazione in uno schema che non sia circolare ma suddiviso in schemi e mappe mentali
Francesca
Difficoltà a organizzarmi per tempo e potenziali cambi repentini (mia figlia è piccolina - piano piano si stabilizzerà un pochetto!)
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qualcosa tipo perfezionismo, ho bisogno che le cose siano ragionate bene, ben documentate, studiate, sedimentate, sperimentate
Alice
Simile a Jorge: limite di pazienza (stagno, dispersione di energia, mancanza di risultati concreti, cambi di programma improvvisi)
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AIUTI Cosa ci aiuta in questo progetto e nel nostro processo? Che risorse ci sono già? Aiuti interni: risorse, conoscenze e abilità che ognunx di noi ha. Aiuti esterni: conoscenze, risorse dell'accademia, della comunità intorno a noi
Jorge
Esperienza di lavoro come progettista, educatore e tutor (di permacultura)
Collaborazione attiva con altre accademie, in Regno Unito (la PAB), Spagne e Portogallo (l'AcaPI)
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Creatività, atteggiamento positivo, propositivo e proattivo
Alice
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Oltre 20 anni di pratiche olistiche (yoga, danza, tantra, midfulness, etc), anche come insegnamento e conduzione di gruppi
Formazione ricevuta in soft skills personali e relazionali + formazione condotta in gruppi sui temi della sostenibilità e permacultura
Anna
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Approccio pragmatico, ascolto attivo
10 anni di esperienza in ambito marketing e comunicazione (analisi di mercato, organizzazione eventi, gestione social, copywriting, SEO, siti etc...)
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Maria Antonietta : :
Esperienze associative e formazione in gestione enti del terzo settore; attualmente presidente E.T.S. "La Casetta Blu A.P.S."
Esperienza come progettista in permacultura applicata (in apprendimento attivo -progetto la Casetta Blu)
Formazione ed esperienza professionale in Mediazione sistemica, gestione del conflitto, cnv, facilitazione di gruppi
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Francesca
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Facilitazione di gruppi, conduzione worskhop
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