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lean manufacturing - Coggle Diagram
lean manufacturing
valore assoluto e lean managment
valore considerato = valore attribuito dal produttore
attenzione al cliente
la centralità del cliente è il punto di partenza e di arrivo di tutte le attività ed azioni
contributo delle persone
allineamento del managment e di tutte le persone verso un obbiettivo comune
lotta agli sprechi
miglioramento continuo
valore aggiunto (VA)
aggiunta di qualcosa al prodotto
non valore aggiunto (BVA)
controllo qualità, sicurezza sul lavoro, rifornimento linee, pulizia impianti, reportistica ecc
tocca solo la parte business non il cliente
sprechi (NVA)
si può eliminare?
7+1 muda
sovrapproduzione
WIP
attesa
movimenti
trasporti
difetti
talento non riconosciuto
processo
5 principi lean
value
ripensare al valore dal punto di vista del cliente (cosa è disposto a pagare)
strumenti: VOC - Voice of Customer
map
mappare il flusso del valore e individuare gli sprechi
strumenti: spaghetti chart, analisi logistiche, analisi delle attività, work sampling, OEE
flow
creare un flusso per ridurre i lead time
strumenti: 5S, SMED
pull
far tirare la produzione dal cliente
strumenti: heijunka box, supermarket - kanban
perfection
miglioramento continuo
strumenti: cantieri kaizen, skill matrix, visual managment
5S
sistemazione
ordinare
pulizia
standardizzazione
miglioramento continuo
lean IT
digitalizzazione
automazione, IoT, cloud,AI ecc
cloud computing
sistema PaaS (Platform as a Service) e SaaS (Software as a Service)
AI
integrazione di AI negli RPA
chiamati agent
General e Narrow
General: può fare virtualmente tutto
Narrow: sa fare cose specifica (ad esempio generazione immagini)
apprendimento supervisionato, non supervisionato, per rinforzo
large language model, computer vision ecc
lean for IT
utilizzo strumenti lean su ambiente IT
come uso di bot e cloud
vari problemi
tempi du rilascio lunghi, troppe attività in parallelo, rilavorazioni e bug tardivi, mancanza di automazione ecc
ITIL
libreria di pratiche migliori per migliorare i processi
lean adminstration
lean office
appliccazione dei principi lean nel lavoro d'ufficio
muda nella comunicazioni interna (muda di attesa)
comunicazioni non necessarie, email lunghe e inutili)
ottimizzazione comunicazione interna
usando il PDCA
comunicazione standardizzata
implentazione nuove regole
monitoraggio
standardizzazione
lean accounting
applicazioni dei principi lean nella contabilità
forte utilizzo dei KPI
ad esempio
lead time
tempo di attraversamento
cost of poor quality
costo dei prodotti difettosi
inventory turnover
quante volte l'inventario si svuota completamente e si riempie
takt time
tempo a disposizione per produrre in base alla domanda
nasce da 3 persone
Frederick Taylor
divisioni del lavoro in mini-attività (trovare un modo migliore possibile)
cooperazione tra dirigenti e operaii
Henry Ford
fa nascere la catena di montaggio, produzione push e inizio della standardizzazione
economia forte
i suoi dipendenti compravano le sue auto
Taiiki Ohno
riduzione dei 7 waste e produzione pull
cambiamento da grandi lotti a piccoli lotti
fedeltà e flessibilità lavorativa
pulizia linea
e stop della linea se individuato un difetto
premi di produzione
controllo qualità
ruoli del lean manifacturing
lean coach
lean champion
lean mentore
six sigma
controllo statico, DMAIC e riduzione della variabilità
parte dell' "albero del CI"
lean man
value strem mapping; eliminazione waste
TPM, kaizen, visual managment, problem solving -5S std
per evitare sprechi e migliore e aggiungere controlli
e avere i migliori prodotti
process flow
flussi di business
materiali, persone, informazioni
fonte di perdita
waste, variabilità, inflessibilità
indicatori di performance
qualità, costi, consegne
smed
single minute exchange of die
tempo di set up
composto da
preparazioni
set up vero e proprio
modifiche e aggiustamenti
prove
tempo che intercorre tra l'ultimo pezzo buono precedente ed il primo pezzo buono della produzione successiva
pezzo buono = pezzo che rispetta le condizioni dettate dal cliente
scenario tradizionale vs scenario snello
tradizionale
lunghi LT, lotti economici cosistenti, guasti e scarti numerosi, tempo set up non prevedibile
sistema rigido, scarsamente reattivo e poco prevedibile
snello
LT brevi, lotti economici ridotti, pochi gusti e scarti, tempo set up prevedibile
sistema flessibile, reattivo e prevedibile
metodologia in 4 passi
1) registrare l'attività e dividere tra interne e esterne
2) convertire le attività da interne a esterne
3) ottimizzare le attività interne (ridurle, eliminarle, paralizzarle e organizzarle)
4) ottimizzare le attività esterne (ridurle, eliminarle, paralizzarle e organizzarle
efficacia e efficenza
efficacia: è il grado in cui l'azienda riesce a raggiungere gli obbiettivi prefissati
efficenza: usare al meglio le proprie risorse
1800-1910
industrie a modello artigianale
bassi volumi e pochi prodotti
TPM
total productive maintenance
manutenzione e produzione
esegue tutte le attività di manutenzione
rincorre le emergenze riparando le macchine a rottura
gestisce ed amministra tutte le attrezzature e materiali
esegue manutenzione preventiva
produzione
normalmente non esegue nessuna attività di manutenzione
chiama la manutenzione quando occorrono guasti sulle macchine
rimane inattiva durante l'intervento della manutenzione
producono fino a rottura dell'impianto
manutenzione tradizionale vs tpm
re-attivo
manutenere a guasto, rotture imprevedibili, MTBF breve e MTTR lungo, aumento prestazioni della manutenzione, grande spreco di denaro in lunghi fermi, ricerca soluzioni veloci
proattivo
indentificare, eliminare, prevenire, schedulazione dei fermi, lungo MTBF e MMTR breve, aumento prestazioni manutenzione per eliminare rotture, ricerca delle cause radici per aumento affidabilità, fermo impianti brevi
MTBF, MTTR e MTTF
MTBF = Mean Time Between Failure
tempo medio fra guasti
MTTR= Mean Time To Repair
tempo medio per riparare
MTTF= Mean Time To Failure
tempo medio al prossimo guasto
OEE
Overall Equipment Effectiveness
indicare quanto efficacemente gli impianti stanno lavorando
fornendo uno strumento con il quale misurare i miglioramenti
rapporto fra tempo operativo e tempo schedulato dalla produzione, pezzi realmente fatti
lean marketing
diviso in varie parti
marca
media tra consumatore e aziende
se una marca ha raggiunto il massimo livello di notorietà raggiungibile da un brand
la "awareness" è divisa in 4 parti
unaware of brand
brand recongnition
brand recall
top of mind
esiste essenzialmente nella mente del consumatore grazie alla sua capacità di evocare valori
sempre esistita
sempre avuto una funzione di riconoscimento
dal 19esimo secolo si evolve in un sigillo di garanzia
dopo l'esplosione dei media i brand si differenziano tra di loro
lo sviluppo della marca è intrecciato con la creazione e evoluzione della pubblicità
da elencare le proprietà tecniche a promuovere valori e idee nella comunicazione
insight
trovare un buon insigth è vitale per un brand
idea per "distinguere il brand" dal resto del mercato (tramite uno slogan ecc)
es: "dirt is good" di pearson
ogni marca ha un architettura
divisa in categorie
per caratterizzare il prodotto sia nel mercato che nella linea produttiva
positioning, payoff, naming, logo
4 perchè positioning
perchè?
cosa fai
per chi?
a chi è diretto il brando
per quando?
occasione di consumo
contro chi?
dimensione dei competitors
payoff
risultato del positioning
naming
nome del brand
può avere il nome del fondatore, acronimo, provenienza geografica
logo
elemento grafico che caratteristica il brand
può essere una scritta, logo, entrambi
può subire cambiamenti
marketing
strumenti
definizione del target/buyer persona
gruppo di consumatori con caratteristiche comuni
età, sesso, demografica, generazioni, reddito ecc
per capire cosa vuole il target si fanno delle "survey" e analisi social
survey: domande su cosa pensa il cliente analisi social: guardare like e altri profili seguiti dal cliente
buyer personas
capire chi è la persona che potrebbe comprare il tuo prodotto
la brand identity
l'analisi della concorrenza
nato relativamente al prodotto
individuare, stimolare, soddisfare il consumatore
vari canali (fisici e social)
modello 4 P
prodotto, prezzo, posto, promozione
comunicazione
comunicare il brand e cosa fa
lean marketing
value stream mapping
"mappa del flusso del valore"
strumento sintetico per vedere lo stato del processo produttivo (in corso d'opera)
creato da toyota negli anni 80
non ha uno standard
simboli fondamentali: outside organization, process block e worker, data box, camion di spedizione, flusso di materiali, wip, freccia push, prelievo pull, freccia FIFO, manual info flow, auto info flow, programmazione di produzione
deve essere creato da un gruppo multifunzionale con diverse competenze
per evitare una visione olistica e lacune su alcune aree
tralasciando processi problematici
competenze proporzionale alla confidenza
flusso tipico
fornitori->approvvigionamenti->produzione->distribuzione->clienti
visioni macro e micro
macro è generale, micro è specifico e può anche trattarsi del singolo step
prodotti divisi in famiglie
processo diviso in una box con nome, descrizione e risorse utilizzate
LT,PT e VT
1 more item...
orientata al cliente per soddisfare tutte le sue esigenze
indentifica il flusso di valore
dare visibilità ai problemi, ridondanze, lacune ecc
vedere i processi coi propri occhi