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((((La pace finì quando Giustino I colpì gli Ostrogoti con leggi contro…
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Dopo la sua morte nel 526, il regno divenne instabile.
Sua figlia Amalasunta cercò di governare, ma il figlio morì giovane e lei fu uccisa.
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Ammirava profondamente Roma e cercò di essere riconosciuto come un sovrano pari all'imperatore d’Oriente.
Indossava la porpora imperiale, organizzava giochi, distribuiva grano e promuoveva costruzioni e restauri.
Per la sua buona amministrazione, fu paragonato all’imperatore Traiano, simbolo di pace e prosperità.
Teodorico governò l’Occidente con grande autonomia e cercò di espandere il suo dominio attraverso alleanze matrimoniali con altri re barbari.
Tuttavia, quando Giustino I divenne imperatore d’Oriente, le sue ambizioni furono ridimensionate.
Teodorico mantenne separate le due popolazioni: i Goti si occupavano della difesa, mentre i Romani gestivano l’amministrazione.
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Nel 489, gli Ostrogoti sconfissero le truppe di Odoacre e, dopo anni di scontri, nel 493 Teodorico riuscì a ucciderlo e a prendere il potere a Ravenna, diventando re d'Italia.
Teodorico, con l’appoggio dell’imperatore d’Oriente, cercò di far convivere pacificamente Ostrogoti e Romani per mantenere stabile il suo regno.
Gli Ostrogoti si stabilirono soprattutto nel centro-nord d'Italia, ottenendo una parte delle terre senza causare grandi sconvolgimenti, poiché erano molti meno rispetto alla popolazione romana.
Teodorico promosse leggi ispirate al diritto romano per garantire uguaglianza tra Goti e Romani e si presentava come re di tutti, senza distinzioni etniche.