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VALUTAZIONE FUNZIONALE - Coggle Diagram
VALUTAZIONE FUNZIONALE
permette di associare un numero quantitativo alla caratteristica di un soggetto. quindi si riferisce la misura ottenuta a qualche cosa
preceduta da un’analisi completa della necessità, richieste e opinioni di diversi protagonisti
Valutare è esprimere in termini quantitativi le caratteristiche di un soggetto o di un gruppo di soggetti.
fare «una fotografia» in termini numerici
condizione necessaria, ma non sufficiente per porter poi
interpretare la misura (necessità di argomentare in modo critico il test)
bisogna capire se l’allenamento è valido o meno; quindi, se lo stimolo è efficace e sufficiente
è utile monitorare i progressi raggiunti, valutarli e riproporli o modificarli, in relazione ai soggetti, così da migliorare di anno in anno
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evidenziare punti di forza e di debolezza del soggetto personalizzandoli, per capire lo stato di salute del soggetto.
è utile per motivare il soggetto durante un recupero funzionale post infortunio. è possibile sviluppare la conoscenza e la comprensione di una attività o sport
VALUTAZIONE
riferimento a valori normativi o criteri di valutazione per dare un significato al parametro misurato e per poter prendere una decisione
- valori normativi = sono valori di riferimento, dei range che variano
- criteri= come le norme, non bisogna sforare il limite può variare da nazione a nazione
- FORMATIVA = misurazioni ripetute all'interno di un percorso
- SOMMATIVA= misurazione finale al termine di un percorso
MISURAZIONE
azione di assegnare un numero alla caratteristica da valutare, necessaria precisione affinchè i dati siano consistenti e affidabili
- variabile continua: può assumere qualsiasi valore
- variabile discreta: limitata a determinati valori
- costanti: valori stabili che non cambiano mai
TEST
strumento per compiere una misura, può essere scritto, orale, fisiologico e psicologico. deve rispettare i criteri per essere confrontato con altri
CRITERI DI UN TEST
1) standardizzazione
modalità di spiegazione attuazione e misurazione costanti e uniformi ai soggetti per una comparazione affidabile tra le prove di soggetti diversi. riguarda anche i ritmi circadiani e oriario
2) validità
disegna in quale misura il test comprende realmente quello che dovrebbe misurare, secondo la formulazione della richiesta sulla quale è impostato. test come indicatore del parametro da misurare. valore valido e pertinente
3) oggettività
esprime il grado di indipendenza della prestazione nel test dalla persona che esamina, da quella che interpreta e da quella che valuta. dipende dal metodo di misurazione della prova (coefficiente di correlazione interosservatori)
4) attendibilità
il grado di precisione con il quale una caratteristica è stata misurata. test più attendibile quanto più una misurazione rimane costante (test coordinativi più instabili. rilevata ripetendo più volte il test (re-test)
5) selettività
quanto più riesce a discriminare il livello di capacità dei soggetti che compongono il gruppo (dipende dall'approssimazione più o meno accentuata della misura)
STSTISTICA
tecnica matematica attraverso la quale i dati vengono organizzati, trattati, presentati per essere valutati
necessario per tener traccia dei risultati e riutilizzarli se positivi o migliorarli se negativi, con relazione a fine stagione
più facilità nell'allenamento di un gruppo omogeneo di allievi di stessa abilità o divisione in sottogruppi
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PERCENTILI
Un percentile è un valore che divide un insieme ordinato di dati in 100 parti uguali, indicando la posizione relativa di un dato rispetto al resto del gruppo. Un valore al percentile X significa che il X% dei dati è uguale o inferiore a quel valore.
I percentili sono utili per confrontare dati con unità di misura diverse e per interpretare la distribuzione dei valori in un dataset.
Il ceiling effect si verifica quando i punteggi si accumulano vicino al valore massimo di una scala, limitando la distinzione tra prestazioni elevate.
CORRELAZIONE
La correlazione misura il legame tra due variabili. Il coefficiente di correlazione di Pearson (r) varia da -1 (relazione inversa perfetta) a +1 (relazione diretta perfetta). Valori vicini a 0 indicano assenza di relazione. Se i dati seguono un andamento lineare, la correlazione è forte.