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pittura ed esperienze sociali nell'arte del 400' - Coggle Diagram
pittura ed esperienze sociali nell'arte del 400'
baxandal e riferimenti al paper
Firenze del 400'
la firenze del 400' è una città che si è profondamente arricchita tramite le attività di usura e bancarie
questo porta i committenti a volersi ripulire dall'immagine di usurai finanziando opere d'arte per il pubblico
teoria di baxandal
Baxandal indaga il rapporto tra l'oggetto culturale e chi lo crea
il creatore è immerso dimensione relazionale di gruppo
baxandal sostiene che il quadro:
rappresenta le relazioni sociali
è un rapporto di co produzione
di fatto l'arte nasce dall'incontro tra due attori
l'artista: agente che viene visto come un fallito l'artista non era considerato genio bensì erano gli ultimi figli delle famiglie che sono stati mandati a bottega
il committente: agente attivo e determinante
questa relazione è tipicamente economica ed regolata da un contratto economico
questo rapporto è identificabile come una diade simmeliana: stabilita tramite un contratto prettamente economico
teoria generale
il diamante di griswold: è un modello euristico che ha 4 principali dimensioni
ricezione
oggetto culturale
produzione
mondo sociale
per parsons l'azione sociale è quella che fa l'individuo seguendo le norme sociali, e seguendo questo pensiero insieme a uno neomarxista la sociologia della cultura si può concentrare solo sull'attore senza pensare al prodotto culturale in se
il paper
le condizioni del mercato
il mercato dell'arte era stabilito quindi su una diade
l'artista
il committente
detto anche cliente era un agente attivo
può avere diverse ragioni per la commissione:
soddisfazione personale
per onorare dio e la città
come risarcimento alla società a seguito di azioni di usura (Ruccelai)
la distinzione tra commissione pubblica e privata era praticamente inesistente
il modello del mercato artistico tende sempre ad assimilarsi con quello dei prodotti sostanziali
questi due attori quindi prendevano parte ad un contratto con diverse caratteristiche ed obblighi
il rapporto era commerciale e come tale era influenzato da consuetudini:
poteva essere pagato tenendo conto dei materiali utilizzati
oppure in altri modi come per la grandezza
non c'è una forma tipica del contratto ma si somigliavano tutti, viene analizzato quello tra ghirlandaio e lo spedale degli innocenti
vengono trovati tre principali temi
i modi e i tempi del pagamento e i termini della consegna: solitamente la somma non era rigida
i colori che il pittore deve utilizzare: oro e azzurro ultramarino (di cui solitamente si stabiliva la qualità)
dalla metà del 15 secolo si perde l'interesse per la qualità del colore
data anche da una perdita dell'importanza dell'atto ostentativo
questo quindi porta a una maggiore importanza della capacità dell'artista
cosa dipingere sulla base di un disegno concordato
non sempre c'era una commissione alcune volte come per mantegna c'era la possibilità anche di uno stipendio
a seguito della perdita di importanza dei colori nasce una nuova relazione tra capacità dell'artista e i colori
quindi i dipinti dopo la metà del 400' venivano pagati con un metodo che prendeva in considerazione sia colori che abilità
viene quindi a risultare l'importanza del microcosmo della bottega
per esempio un apprendista veniva pagato meno rispetto al capo bottega. questo portò anche all'inserimento di nuove caratteristiche nei contratti per esempio una certa figura doveva essere fatta dal capo bottega