TECNICHE EDILIZIE: i principi dell' architettura romana si basa su 3 principi:
utilità, soldità e bellezza
ma anche la monumentalità per celebrare la grandezza della civiltà romana.
STRUTTURA: in base all'ampiezza e alla forma della superficie da ricoprire, i romani usavano:
VOLTE A BOTTE (semicilindriche) o a CROCIERA (incrocio di 2 volte a botte)
CUPOLE: forma semisferica, poggiano su una base chiamata tamburo.
Per sfruttare al massimo l'uso di archi, volte e cupole, i romani creano l'OPUS CEMENTICIUM, un muro robusto formato da un'anima in calcestruzzo, cioè una miscela di pietrisco, calce, acqua e sabbia vulcanica chiamata pozzolana che indurisce e resiste anche sott'acqua. Rivestimento di LATERIZI, mattoni cotti ad alte temperature in speciali forni per renderli più solidi, in modo da poter costruire grandi edifici come la Basilica di Massenzio o Pantheon.
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I ROMANI NEL TEMPO LIBERO: assistono agli spettacoli negli anfiteatri, il più famoso è l'Anfiteatro Flavio noto come COLOSSEO, si recano alle terme oppure si ritrovano con gli amici nelle loro abitazioni (domus, insulae, ville)
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