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PRINCIPI GENERALI TECNICA E DIDATTICA DELL'ATTIVITA' MOTORIA -…
PRINCIPI GENERALI TECNICA E DIDATTICA DELL'ATTIVITA' MOTORIA
PRATICA, DELIBERATE PRACTICE
la prestazione massima necessita di almeno 10 anni di allenamento per migliorare tecnicamente, fisicamente e tatticamento
confusione nella selezione di un talento data dalla età cronologica e biologica. ciò che sembra un talento è la confusione tra le due
chi ha più talento è più motivato e si allena meglio (helsen nel 1998)
sviluppo a lungo termine dell'atleta
in base alle varie tappe di sviluppo dell'atleta sono accompagnati programmi di attività fisico sportiva adatti alla maturazione psico fisica
rapporto approssimativo tra preparazione generale complementare e speciale nel processo di allenamento a lungo termine
apprendere è una caratteristica fondamentale dell'uomo ed ogni individuo ha caratteristiche fisiologiche e psicologiche che lo predispongono ad apprendere. apprendimento come prodotto sociale
movimento volontario > movimento automatizzato > movimento riflesso (minima presa di decisione, massimo controllo --> relazione abilità motoria e cognitiva)
INDIVIDUALE
NON DIRETTAMENTE OSSERVABILE
A VOLTE IMMEDIATO
ALTRE SU PERIODI LUNGHI
insieme di processi associali all'esercizio o esperienza che determinano cambiamenti permanenti nella capacità di prestazione di una abilità
compiti e responsabilità professionali dell'istruttore
facilitare apprendimento tecnico tattico
assicurare integrità fisica e sicurezza
gestire e controllare carichi
sviluppare e riequilibrare caratteristiche motorie
sviluppare un interesse a lungo termine
sviluppare documentazione sulle attività
organizzare le attività in modo efficace e adeguatamente ai tempi e contesto
metodologie e strategie insegnamento sportivo
area interdisciplinare con contributi multipli (Psicologia, scienze della formazione, sociologia)
contigua a teoria dell'allenamento, discipline biologiche (neuroscienze)
criteri per la classificazione delle abilità
organizzazione del compito
importanza motoria cognitiva
livello di prevedibilità dell'ambiente
APERTE: ambiente mutevole complesso e imprevedibile, necessita di adattamento, importante propriocezione
CHIUSE: condizioni stabili in cui l'ambiente cambia poco, importante controllo propriocettivo
organizzazione del compito
abilità discrete
abilità seriali
abilità continue
abilità tecniche (forme specifiche di problem solving, automatizzate con la ripetizione)
IDENTIFICAZIONE DEGLI STIMOLI > SELEZIONE DELLA RISPOSTA > PROGRAMMAZIONE DELLA RISPOSTA
innescato da stimoli esterni o interni
muscoli --> feedback sensazioni muscolari
movimento --> feedback sensazioni motorie
cambiamenti nell'ambiente --> feedback sensazioni ambientali
riferimento --> feedback dell'errore