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SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI (1) - Coggle Diagram
SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI (1)
BROADCATSING
Modalità di trasmissione da uno a molti
modalità di trasmissione in cui la sorgente
irradia
il proprio contenuto ad una collettività di persone indistinta definita pubblica
non è una semplice soluzione tecnologica ma una forma culturale
NARROWCASTING
Sistema tecnologico di comunicazione da pochi a pochi per comunicare contenuti a pubblici specifici
nasce per descrivere la tv via cavo statunitense, e fu successivamente usata per descrivere le modalità di trasmissione rese possibili da internet
per gli studiosi dei Cultural studies il narrowcasting non è altro che una
condizione tecnologica e sociale dettata dalla fine della società di massa
Fiske afferma che dato che i codici narrowcasting necessitano un periodo di apprendimento e che sono indirizzati ad un audience ben precisa conferiscono
status
WEB CASTING
Architettura di trasmissione dei contenuti da uno a molti, erogata attraverso le
reti digitali
Erogazione simile a quella del broadcasting ma può anche essere indirizzata ad audience segmentate
Negroponte sottolineando il flusso di dati alla base di questa distribuzione di contenuti ha preferito usare il termine
DATACASTING
Tenendo conto della componente trasmissiva e della componente della comunicazione internet contemporanea si potrebbe utilizzare il termine
SOCIALCASTING
Modalità di trasmissione del web sociale e partecipativo, alla cui base vi è una community di persone che vogliono far circolare dei contenuti grazie alle opportunità di condivisione offerte dalla piattaforme tecnologiche
La ricerca sui mezzi di comunicazione diventa sociologica grazie alla componente del
pubblico
, la collettività di persone che fruiscono dei contenuti veicolati dai media
Pubblici
: frutto interazione fra l'offerta mediale e il loro contesto sociale che fa nascere in loro la necessità di acquisire informazioni e gli interessi culturali
Grazie all'
approccio degli usi e delle gratificazioni
si è smesso di pensare che il pubblico fosse passivo rispetto ai media
chiedersi cosa le persone fanno dei social e non il contrario
Furono fondamentali i
Cultural Studies
grazie ai quali l'audience ha preso un ruolo attivo nella tripartizione autore-testo-audience
Pubblico sempre più coinvolto nel processo di fruizione mediale
Cinque varianti del concetto di attività del pubblico:
UTILITARISMO
fruizione dei media guidata da bisogni specifici
INTENZIONALITA
'
capacità di fare scelte ponderate
REFRATTARIETA' ALL'INFLUENZA
capacità di resistere a informazioni indesiderate o contro i propri valori
COINVOLGIMENTO
immersione in un'esperienza mediale anche emotiva
SELETTIVITA
'
capacità del pubblico di orientare i propri gusti
La concezione di audience nel tempo è cambiata molto
nel 1988 (Abercrombie e Longhurst) hanno proposto una nuova espressione
AUDIENCE DIFFUSA
L'individuo fa costantemente parte di un'audience a causa dell'enorme quantità di tempo trascorsa nel consumare media e a causa dell'uso di questi nella vita quotidiana
Il vero problema dello studio dell’audience deriva dal fatto che è sempre
stato studiato in ambito televisivo e poi esportato in altri ambiti mediali così da produrre più problemi che soluzioni
Nuovi media = nuove audience
PROSUMER
: destinatario di beni e di servizi che non si limita al ruolo passivo di consumatore ma partecipa in modo attivo alle fasi del processo produttivo
PRODUSAGE
: caduta dei confini tra consumo passivo e produzione attiva
Per cercare una soluzione Danah Boyd elabora il concetto di
networked publics
:
accezione sviluppata per descrivere le relazioni che si instaurano nell'ambito dei social network
Queste relazioni hanno 4 proprietà:
REPLICABILITA
'
il contenuto digitale può essere facilmente duplicato
SCALABILITA
'
potenziale di visibilità enorme di un contenuto
PERSISTENZA
Gli scambi comunicativi online sono registrati ed archiviati
RICERCABILITA
'
il contenuto dei pubblici interconnessi può essere trovato per mezzo di ricerca
I pubblici interconnessi sono connotati da alcune dinamiche:
CONTESTI COLLASSATI
assenza di confini spaziali, sociali e temporali che comportano una
mescolanza di diversi contesti
CONFUSIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO
intesa come difficoltà di mantenere distinti i due
ambiti
AUDIENCE INVISIBILI
non tutte le audience sono presenti nel momento in cui qualcuno sta
contribuendo online
Sull'uso dei termini pubblico e audience, altri studiosi hanno portato avanti il dibattuto, definito con il termine
MEDIA STUDIES 2.0
, i cui autori principali sono Gauntlett e Miller
Miller descrive il passaggio da media studies 1.0 a 2.0
MEDIA STUDIES 1.0
Generazione di studi sulle tecnologie mediali nuove nella vita delle popolazioni urbanizzate con conseguenti cambiamenti sociali
MEDIA STUDIES 2.0
Generazione di ricerche focalizzate sulla cultura popolare mediatizzata e sul concetto di audience
MEDIA STUDIES 3.0
analisi della cultura contemporanea di tipo geografico in chiave mediacentrica, ovvero un'analisi della produzione culturale in un contesto globalizzato
I media digitali contemporanei hanno avuto un impatto su tutti i media ma non è possibile dire che le forme dei media broadcast siano scomparse, bensì sono entrate a far parte del mondo di internet
L'uso dei media è una vera e propria forma dell'agire sociale
I mezzi di comunicazione di massa o media sono tecnologie che hanno lo scopo di far circolare messaggi e informazioni che agiscono all'interno della società di massa
Thompson definisce la comunicazione di massa come
"la produzione istituzionalizzata e la diffusione generalizzata di merci simboliche attraverso la fissazione e la trasmissione di informazioni e contenuti simbolici"
La definizione consta di cinque elementi:
necessità di mezzi tecnici ed istituzionali
per la produzione e la diffusione di
merci simboliche
, la cui
produzione e ricezione
sia strutturalmente separata,
accessibili nello spazio e nel tempo
e caratterizzate da una
circolazione pubblica
Questa posizione viene arricchita da Schudson, il quale sostiene che la forza della cultura sia dovuta cinque dimensioni
RISONANZA
capacità degli oggetti culturali di rimandare ad oggetti culturali preesistenti nel contesto culturale di riferimento
RICORDO ISTITUZIONALE
il potere che hanno gli oggetti culturali nell'ambito dei meccanismi sociali di legittimazione
FORZA RETORICA
efficacia attribuibile ad oggetti culturali
RISOLUZIONE
proprietà di alcuni oggetti culturali di orientare l'azione sociale
REPERIBILITA
possibilità di accedere ai contenuti culturali