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nascita del fascismo 1919-1920 - Coggle Diagram
nascita del fascismo 1919-1920
forte inflazione: costo della vita aumentato di 4 volte
le donne che lavoravano al posto degli uomini nelle fabbriche ora tornano a badare alle famiglie.
i soldati reduci non trovavano lavoro
gli ufficiali avevano difficoltà nel trovare un lavoro soddisfacente
ai contadini non erano state distribuite le terre che durante la guerra li erano state promesse per il loro impegno al fronte
Nell'industria il passaggio dalla produzione di armi alla produzione di merci per i consumi cittadini fu difficile e molti operai furono licenziati.
Anche chi continuava a lavorare in fabbrica riceveva stipendi troppo bassi
Dal 1919 furono organizzati scioperi per ottenere salari più alti
Torino: consigli di operai che si proponevano di organizzare da soli le fabbriche (soviet russi)
industriali nel nord chiudono le fabbriche: serrata, ma gli operai occuparono gli stabilimenti, anche la FIAT
sud: braccianti occupano terre incolte e si scontrano con le forze dell'ordine
proteste si diffondono nella Pianura Padana sfociando in violenze
BIENNIO ROSSO colore delle bandiere esposte nelle fabbriche occupate e quelle che sventolavano nella protesta
1919, Italia, 2 partiti
socialista
combattere disuguaglianza sociale, voleva difendere gli interessi di operai e contadini.
diviso tra
-riformisti: volevano cambiare la società
-massimalisti: sostenitori della rivoluzione
I socialisti più rivoluzionari guidati da Antonio Gramsci, che da vita a un partito comunista
popolare
partito cattolico fondato nel 1919 da Don Luigi Sturzo.
Aveva due tendenze:
-una conservatrice moderata
-l'altra riformista popolari
divisi all'interno e nelle elezioni del 1919 e del 1921 nessuno ottiene una netta maggioranza.
nascono governi deboli e di breve durata
nel 1920 gli imprenditori riorganizzarono la loro associazione, Confindustria, e nacque anche l'associazione dei proprietari terrieri, Confagricolutura
acquistarono forza nelle trattative con i sindacati dei lavoratori e nei confronti del governo.
Molti industriali costretti ad accettare accordi sindacali per loro svantaggiosi, cominciarono a sostenere il partito fascista
Il Movimento dei Fasci di combattimento, nasce nel 1919 dall'ex socialista massimalista ed ex-direttore dell'Avanti (giornale socialista) Benito Mussolini e nel 1921 si trasformò nel partito nazionale fascista PNF
Il nome del movimento e poi del partito si riferisce ai fasci di bastoni legati insieme con una scure, usati nell'antica Roma dai littori: guardie che accompagnavano i magistrali più importanti
Mussolini sfruttò il risentimento di tanti ex-combattenti della 1 guerra mondiale, emarginati e senza lavoro.
Ottenne l'appoggio dei nazionalisti che sognavano un'Italia potente e pensavano che quella della 1 guerra mondiale fosse una vittoria mutilata
ebbe il sostegno degli industriali e dei lavoratori terrieri che temevano una rivoluzione socialista