Salvador Dalí (1904–1989) è uno degli artisti più celebri e controversi del XX secolo, noto soprattutto per il suo contributo al movimento surrealista. La sua arte, ricca di simbolismi, dettagli iperrealistici e immagini oniriche, ha avuto un impatto duraturo su molteplici forme di espressione artistica, dalla pittura alla scultura, dal cinema alla fotografia. Dalí ha creato un universo visivo unico, che ha unito il fantastico, il grottesco e il sublime, mescolando realtà e sogno.Salvador Dalí nacque il 11 maggio 1904 a Figueres, una cittadina della Catalogna, in Spagna. Fin da giovane, mostrò un talento eccezionale per l'arte, e nel 1921 si trasferì a Madrid per frequentare l'Accademia di Belle Arti. La sua formazione artistica fu segnata da una grande libertà di pensiero e da un approccio anticonformista. La sua carriera artistica si sviluppò in parallelo con le trasformazioni politiche e sociali dell'epoca, e Dalí divenne ben presto una figura centrale nel panorama artistico europeo.
Nel 1929, entrò a far parte del movimento surrealista, guidato da André Breton e Louis Aragon, e trovò in questo gruppo l’ambiente perfetto per esprimere le sue idee surrealiste. Sebbene avesse una relazione inizialmente molto stretta con i surrealisti, la sua personalità eccentrica e la sua visione unica lo portarono a entrare in conflitto con il gruppo in più occasioni.