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TEMPIO DI PORTONACCIO A VEIO - Coggle Diagram
TEMPIO DI PORTONACCIO A VEIO
periodo e luogo
Il Tempio di Portonaccio a Veio è uno dei più importanti esempi di architettura templare etrusca, databile tra la fine del VI e l'inizio del V secolo a.C. Si trovava nell'antica città etrusca di Veio, vicino all'attuale Roma, ed era dedicato alla dea Minerva (Menerva in etrusco).
caratteristiche
Pianta e struttura:
Il tempio era tuscanico, con una struttura in legno e mattoni crudi.
Aveva un'ampia veranda colonnata sulla parte anteriore (pronao).
La cella interna era probabilmente tripartita, con tre stanze per accogliere le divinità principali.
Copertura e decorazioni:
Il tetto era decorato con terracotte policrome che proteggevano il legno e abbellivano la struttura.
Sulla sommità del tetto si trovavano statue in terracotta a grandezza naturale, tra cui il celebre Apollo di Veio.
Podio rialzato:
Come tipico dei templi etruschi, sorgeva su un podio di tufo accessibile tramite una scalinata frontale.
Sculture
Uno degli elementi più straordinari del tempio è il gruppo scultoreo in terracotta che decorava il tetto, opera attribuita allo scultore etrusco Vulca.
Apollo di Veio: statua alta circa 1,80 metri, raffigurante il dio in movimento con un sorriso arcaico e vesti scolpite con grande dinamismo.
Altre statue raffiguravano Eracle, Hermes e Latona, probabilmente legate a un mito sacro.
importanza e influenza
Il Tempio di Portonaccio rappresenta un esempio chiave dell’architettura templare etrusca e ha influenzato fortemente il modello di templi romani successivi.
Oggi, i resti del tempio si trovano nell’area archeologica di Veio, mentre molte delle statue e decorazioni originali sono conservate nel Museo Nazionale di Villa Giulia a Roma.