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L'espansione europea nel 17° secolo ('600), diff. 3 mercantilismi,…
L'espansione europea nel 17° secolo ('600)
|Cap. 1| Demografia: dalle grandi crisi alla lenta ripresa
Andamento globale
crisi e ripresa della popolazione
Carestie di fine '500
regime demografico malthusiano
data impossibilità agricola del tempo
di mantenere una crescita costante della popolazione
differenze regionali
la guerra dei Trent'anni
(impero germanico - danimarca - svezia - francia 1618-48)
coinvolge gran parte dell'Europa
coincide con la 2° interruzione della crescita demografica del '600
continuo passare di eserciti
portava distruzione e malattie
grandi effetti sullo sviluppo
effetti demografici paragonabili alla peste
fine con
pace di westfalia
Austriaci mantengono titolo imperiale
privo di ogni effettivo potere
Effetti sulla vita , consumi e prezzi
calo della domanda --> declino dei prezzi
conseguenze della regressione demografica
molto accentuato
in Germania
dopo il 1676 --> leggera ripresa
e Nord Italia
pz cereali coninua a calare
Inghilterra
ancora peste e fame nella 2° metà del secolo
crescita dei salari nominali e reali
salario nominale
qt.espressa in moneta
data la mancanza di forza lavoro
salario reale
qt. espressa in potere d'acquisto
decremento del valore della terra
indebolimento dell'agricoltura intensiva
prezzo derrate agricole
legato NON solo a fattori demografici
ma anche tecnologici e organizzativi
vero crollo arriva più tardi
derivante dall'
aumento della produttività agricola
conseguente
forte ridimensionamento delle superfici
pascoli
Francia, PAesiBassi e Polonia
declino
meno accentuato
più graduale
altri stati
In spagna situazione peggiore di Austria
indebolita da guerree
PRovincie unite olandesi
rese indipendenti da Madrid
Francia
ottiene forti vantaggi
conquista Alsazia e Lorena
Svezia
domini territoriali a discapito della Germania
altri stati colpiti in misura diversa
3 regioni
regresso demografico
la
pianura padana
la
penisola iberica
la
Germania
altre regioni registrano una
stagnazione prolungata
Francia
Gesrmania all'est dell'elba
Russia
regioni in cui
trend di crescita rallenta
Inghilterra
Provincie unite
Irlanda
Cap. 2 Agricoltura e proprietà terriera: si accentuano le differenze
Assetto del settore primario
ripresa dell'agricoltura estensiva
(dato il calo della domanda)
min. produttività ma sufficiente
prodotto più importante è ancora il grano
espansione della colture specializzate
ripresa viticolture
mais etc.
il ruolo del patrimonio zootecnico
importanza dell'allevamento
Olanda latte e derivati
allevamento intensivo toglie spazio a cerealicoltura
Inghilterra (ovini, lana)
uso di aratri diversi a secodna del terreno
fertilizzanti
nelle regioni colpite dalla geurra dei 30 anni
bovini decimaati
In Europa orientale
allevamento si mantiene a livelli alti
diffusione mais
problemi --> pellagra
mais nnon conteneva tutti nutrienti necessari
vitamine gruppo b
rese superiori a frumento
usato sia per alimentazione umana che animale
proficuamente introdotto nella rotazione triennale
diffusione contenuta solo in alcune zone
dato clima
francia e pianura padana
coltivazione di
piante industriali
In Italia --> la seta
il baco mangia le foglie di gelso
allevamento baco
(in 800 poi maggior produttore)
assenza di innovazioni tecnologiche
accentuata da economia agricola a
difesa della rendita fondiaria
Allevamento del bestiame
antagonische alal produzione di cereali
Concentrazione della proprietà terriera
crisi delal piccola proprietà coltivatrice
meno contadini e coloni
più affitto e mezzadria
calo dei prezzi agricoli
estensione della grande proprietà
estesa anche su terreni comuni
nuovi ceti borghesi investono nel bene terra
la
rifeudalizzazione
crearsi di una nuova forma di
servitù della gleba
europa dell'est e mezzogiorno d'Italia
la difesa del reddito della grande proprietà
enormi estensioni di terre
poco produttive
ci sono terre destinate ad uso comune
sfuttamento discontinuo --> dedicato al pascolo
ci sono anche campi di proprietà dei contadini
non ricchi
vittime del clima e del mercato
si indebitano per poi vendere le loro terre
Coloni
altri contadini che non avevano proprietà
ma potevano trasmettere i loro diritti di uso ai figli
pagavano corrispettivo annuo (circa 10% del raccolto)
lavoravano e vivevano nella proprietà NON gestita dal padrone
la proprietà di stretta pertinenza del padrone
può essere lavorata da coloni sottoposti a
corvés
prestazione d'opera a titolo gratuito
Cap. 3 città, manifatture, commerci e finanza: mutano le costellazioni
Corporazioni e proto-industria
le attività di trasformazione (settore secondario) NON subiscono sostanziali modificazioni
deboli innovazioni nel settore chimico
tintura e tessuti
esplosivi
svolte sia in cittə che nelle campagne
si afferma il mercante - imprenditore
non si limita ad operare
manifattura urbana e manifattura rurale
dalla contrapposizione alla complementarietà
lavoro a domicilio (campanga)
acquisisce lavoratori subordinati anche nelle campagne
putting - out system
lavori richiedenti meno conoscenze tecniche
nelle cittə
operazioni più delicate
alta formazione professionale
i maestri di bottega non sono pi\ in grado di provvedere alla domanda
talvolta trasforma gli aderenti alle corporazioni
in suoi lavoratori subordinati
queste innovazioni riguardano soprattutto il
settore tessile
altre produzioni non si adattavano bene a questa modalità di lavoro
grande impresa accentrate
arsenzali
fonderie
il sistema bottega sopravvive
si rinnova in
mercato locale
internazionale
Olanda, Inghilterra e parte Francia si
affermano
a discapito dell'Italia
produzione manifatturiera
cresce in maniera costante
molteplici ragioni del successo
bassa incidenza delle crisi demografiche
permette un rapido sviluppo del mercato interno
affermazioni di agricolura più efficiente
permette oltre a sfamare
popolazione urbana in rapido aumetno
alle famiglie rurali di impegnarsi in atività manifatturiere
definitiva affermazione nel commercio internazionale
a discapito del Mediterraneo
a vantaggio dell'Atlantico
attività
svolta a casa dei contadini
manifatturiera
rimaneva in città
organizzazione
controllo
commercializzazione
Mercati e commerci
la
colonizzazione
del nuovo continente
porta in Europa prodotti sconosciuti
tabacco
caffè
cioccolato
zucchero
si sfutta grande potezialità roduttiva
brasile
Antille
cala prezzo --> più accessibile
rotte commerciali assicurano afflusso preziosi
da America a Europa
nascit rotte contrarie
da Europa ad America
si colonizzano le nuove terre
necessità di manutfatti
ridà fiato alle manifatture del vecchio continente
alle prese con un calo della domanda interna
motivo di scontro
tra le grandi potenze
Spagna
Portogallo
Inghilterra
iniziava una lenta penetrazione anche nei commerci nel Mediterraneo
schiavitù
Paesi bassi
controllo quasi assoluto sule rotte Atlantiche
schiavitù
Francia
enormi sforzi economici
nei
paesi iberici
(Spagna, Portogallo, Andorra, piccola parte Francia)
stato stesso si fece promotore di organizzazioni
attraverso le quali passare l'intero commercio al nuovo mondo
Casa de COntratacion di Siviglia
in
Inghilterra e Olanda
:
iniziativa quasi ed esclusivamente privata
godeva di agevolazioni da parte dello Stato
compagnie di commercio transoceanico (strutturate come SPA)
l'affermarsi di nuove rotte
NON cancella
le preesistenti
il Mediterraneo
pur perdendo la sua centralità
resta un mercato di grande importanza
le città italiane
continuano a produrre tessuti di seta molto ricercati
esportati da Italia meridionale a Spagna
insieme a lana greggia, olio, zucchro e sale
mar Baltico
come Mediterraneo
la potenza Olandese
esercitava un controllo quasi assoluto
portano in occidente
prodotti
pesce salato
ferro e rame
grano
provenienti
russia
polonia
Scandinavia
Mercati e commerci
nuova gerarchia delle economie urbane
sviluppo demografico città Inglesi e Olandesi
crescita dei consumi nelle colonie americane
(prima solo aree di estrazione)
adesso presenti anche mercati locali
es. mercato per vestire schiavi
nuova
*leadership
degli scambi internazionali
assunta tratta schiavi da
Inghilterra
Paesi bassi
un nuovo modello di Compagnia internazionale
Compagnia delle Indie Orientali
(1600)
Metalli americani e banconote spagnole: le difficoltà monetarie e finanziarie
nel 16° secolo l'
arrivo dei metalli americani
provoca un'inflazione ("rivoluzione dei prezzi)
processo continua fino a 1630 con diversi andamenti nei vari paesi
la
deflazione
iniziò prima della metà del 17° secolo
ad essa contribuirono
e il calo dei preziosi dall'America
siccome in SPagna NON si riusciva a soddisfare la domanda delle colonie
altre regioni ne approfittano
Olanda
contemporaneamente rivolta --> sovrani Spagnoli costretti ad incrementare spese
si indebitavano con altri stati --> girano proventi delle tasse
nel 1609 80% dei proventi --> ipotecato
Italia
Francia
Inghilterra
fattori demografici
diff. 3 mercantilismi
mercantilismo
politica economica volta a creare un
surplus
delal bilancia commerciale di un paese
ovvero esportazioni > importazioni
industria nazionale sostituisce importazioni
ricchezzaz paese basata su
incremento ricchezza nazionale
surplus bilancia commerciale paese
importare il meno possibile
evitare le uscite di
oro
e preziosi dal paese
definizione
Politica economica basata sulla prevalenza delle esportazioni rispetto alle importazioni
fine
raggiungimento saldo positivo della
bilancia commerciale
bilancia
dei pagamenti
per definizione è sempre in equilibrio
commerciale
Inglese
Spagnolo
guerra 30 anni
1618 Ferdinando d'Asburgo
imperatore cattolico di Germania e Austria
cerca di limitare potere dei nobili boemi (protestanti)
defenestrazione di Praga 23 maggio
Boemi gettano dalla finestra rapresentanti imperiali
inizio guerra -->
fine con pace di Vestfalia
pellicce