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GEMME:
una formazione atta a proteggere i tessuti nel periodo di riposo.…
GEMME:
una formazione atta a proteggere i tessuti nel periodo di riposo. Racchiudono un germoglio in miniatura che è temporaneamente bloccato nella crescita
GEMME A FIORE: crescita di strutture riproduttive, più grandi e tondeggianti. (drupacee fioriscono solo da quelle a fiore).
GEMME MISTE: da origine sia alla parte vegetativa che a quella riproduttiva, più grandi e tondeggianti. (vite e pomacee)
GEMME A LEGNO: crescita vegetativa, più piccole ed appuntite
Possono essere rivestite dalle PERULE (scaglie) che sono foglie modificate e servono a proteggerla nei momenti di inattività. Presentano un epidermide molto ricca di cutina e rivestite quasi sempre da pelusia o sotanze gommose, cerose (pruine) o resinose che servono per proteggere le parti più interne dal freddo e dall'umidità, danni meccanici, minimizzare la perdita di acqua in caso di alte temperature etc. Hanno forma e colori variabili. Cadono al momento della schiusura delle gemme e lasciano una cicatrice sul ramo -> ci permette di stabilire le età delle diverse porzioni di ramo
GEMME NUDE:
PERULE ASSENTI: ad esempio nell'olivo, l'apice è protetto solo da BRATTEE. Non è possibile individuare l'età del ramo con il conto delle grinze.
APPICALI: All'apice di un ramo. (nelle drupacee è sempre a legno, a legno o mista nelle pomacee)
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IBERNANTI: hanno compiuto la differenzazione l'anno prima della schiusura (9 mesi prima). Vanno in dormienza invernale e devono soddisfare il fabbisogno in freddo che sincronizza la schiusura con la primavera.
NON SI SCHIUDONO LO STESSO ANNO IN CUI SI SONO FORMATE
PRONTE: Entrano in attività lo stesso anno in cui si formano
Danno origine a rami anticipati (non contribuiscono alla produzione)
Importanti in vivaio perchè diventa più veloce e semplice impostare una forma di allevamento
Dette FEMMINELLE nella Vite
LATENTI: sono gemme ibernanti che rimangono vitali ma NON schiudono l'anno successivo e rimangono inattive anche per anni. Si schiudono in condizioni particolari (es. danneggiamento chioma)
AVVENTIZIE: si trovano sotto la corteccia, hanno capacità meristematica e danno luogo ai rami a seguito della potatura. Insieme alle latenti costituiscono una riserva della pianta che serve per ricostituire la struttura scheletrica danneggiata.
Queste cellule in fase attiva di crescita possono dar luogo a SFEROBLASTI che sono noduli sferoidali inglobati nella corteccia tipiche di specie come melo, fico, agrumi, olivo da cui possono svilupparsi germogli con caratteri giovanili.
Possono essere SINGOLE (drupacee) o AGGREGATE (pesco).
Nella vite è COMPOSTA (un'unica struttura che presenta dentro 3 gemme miste): germoglia solo la centrale, le laterali (GEMME DI CONTROCCHIO) sono ausiliarie e si attivano solo in caso di danneggiamento della centrale. La centrale al suo interno presenta già i verticilli (analoghi ai nodi) e gli abbozzi dei grappoli.
TESSUTI:
- PERULE esterne di forma triangolare
- poi una serie di minuscole foglioline o fiori compatti di età e dimensioni decrescenti andando verso il centro. (ravvicinate perchè gli internodi non sono ancora distesi e non si distinguono dai nodi).
- Al centro c'è il meristema, tessuto formato da piccole cellule in grado di moltiplicarsi velocemente. Corrisponde alla parte apicale del germoglio dopo il germogliamento della gemma.
- All'ascella delle foglioline sono presenti gli abbozzi delle future gemme laterali.
- alla base c'è il PULVINO, un rigonfiamento costituito da cellule ricche di tessuti di riserva, punto di collegamento tra ramo e gemma. Queste riserve serviranno a permettere la crescita al momento del germogliamento. Si trova nelle gemme ascellari. Molto sensibile alle basse temperature e spesso bastano pochi gradi sotto zero per uccidere la gemma.
DORMIENZA:
Le gemme ascellari durante la stagione vegetativa possono entrare in dormienza. Può essere reversibile perchè la gemma rimane inattiva fino a che ci sono gli altri organi della pianta che sono in via di sviluppo sopratutto agli apici dei fusti (DOMINANZA APICALE). Se si potano i germigli in via di sviluppo (apicali) la gemma dormiente può attivarsi.
Questa inibizione dello sviluppo delle gemme ascellari da parte del germoglio apicale è in parte dovuto all'effetto dell'Auxina.
La dormienza può essere di natura endogena e in questi casi interventi di potatura non riescono ad attivarla. La sua attività dipende dal rapporto tra ormoni inibitori e quelli promotori.
FASE DI POST DORMIENZA: alcune gemme possono trovarsi in questa fase e in questo caso si ha il superamento della quiescenza. La gemma può aver bisogno di un periodo di freddo.
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Sia le gemme che le foglie si dispongono
sull'asse secondo un andamento a spirale.
La formazione dei fiori inizia nell'anno precedente alla fioritura ed avviene solo in seguito ad una serie di processi:
- induzione a fiore: fase non visibile di preparazione fisiologica che identifica il cambiamento della gemma da non riproduttiva a riproduttiva ed avviene in tarda primavera o estate. Se la gemma non subisce l'induzione a fiore prosegue il suo sviluppo con la formazione di foglioline fino a completa maturazione di una gemma a legno.
GERMOGLIAMENTO:
Distensione degli organi fiorali, non contemporanea all'apertura delle gemme a legno in alcune specie (ciliegio, pesco, susino e albicocco, i fiori si aprono prima delle foglie).
La gemma apicale attua un meccanismo di gerarchia detto DOMINANZA APICALE, ovvero assume il comando rispetto allo sviluppo degli altri meristemi presenti sotto di essa.
Quando l'apice cresce troppo velocemente però alcuni meristemi possono sfuggire al suo controllo e si generano germogli anticipati contemporanei alla crescita dell'apice condizionati comunque dalla dominanza apicale a livello della loro crescita.
In primavera fuoriesce il germoglio che inizialmente si allunga velocemente per poi arrestarsi in estate. I tessuti del germoglio cominciano a lignificare ed esso diventa GETTO: al suo interno cominciano ad accumularsi sostanze di riserva -> FASE DI AGOSTAMENTO
A crescita terminata non vengono prodotte più foglioline e l'apice di evolve in gemma apicale.
Il getto completamente lignificato si evolve in RAMO e rimane così fino ad un anno. Con il germogliamento della stagione successiva si formerà la BRANCA.
GRADIENTE DI GERMOGLIAMENTO:
differenza di schiusura delle gemme., condizionata dalla dominanza apicale che attira a sè tutte le sostanze di riserva.
INTERVENTI PER MODIFICARE LE GERARCHIE:
Ruolo importante lo ha il trasporto linfatico quindi possiamo andare a modificarlo per alterare la capacità delle gemme di sviluppare. Ad esempio possiamo INTERROMPERLO isolando una gemma basale rispetto a quelle sopra che ne condizionerebbero lo sviluppo e in questo modo aumento le probabilità che questa possa germogliare:
- INCISIONI E INTACCATURE -> si effettuano tagli trasversali (taglio del caporale) a forma di V rovesciata al di sopra della gemma che vanno ad interrompere il flusso linfatico verso l'alto.
- DECORTICAZIONE ANULARE -> taglio che prevede di asportare un anello di corteccia e libro. Si riduce il trasporto di linfa e aumenta il germogliamento della parte sottostante.
- RACCORCIAMENTO DI UN RAMO -> possiamo rendere terminale una gemma che altrimenti starebbe in posizione basale. Si formeranno diversi germogli in cui quello più apicale sarà robusto e verticale, quelli sottostanti più deboli e inclinati.
- CURVATURA DI UN RAMO -> si va a ridurre il trasporto di linfa e si aumenta il germogliamento della parte a monte della curvatura. Serve per ridurre la vigoria. Mentre se ho una branca debole posso riequilibrarla in verticale e renderla più vigorosa.
.ACROTONIA: sviluppo preferenziale delle gemme terminali, quelle laterali o basali daranno origine a rami corti o non si svilupperanno.
BASITONIA: tipica di specie come il nocciolo, sono i germogli basali avvantaggiati dalla vicinanza con le radici a ricevere il nutrimento. (portamento cespuglioso).