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(IL CROLLO DELL’IMPERO D’OCCIDENTE) - Coggle Diagram
IL CROLLO DELL’IMPERO D’OCCIDENTE
Dopo
la
MORTE
di Teodosio, l’impero venne
diviso
tra i suoi
DUE
figli:
Arcadio
governava la parte
orientale
e
Onorio
quella
occidentale
.
Poiché
Onorio
aveva solo
11
anni, fu
AFFIANCATO
dal generale Stilicone, che divenne
comandante
dell’esercito.
Molti nobili romani
non
si
FIDAVANO
di Stilicone perché pensavano che
favorisse
troppo i
barbari
, ma in realtà voleva INTEGRARLI nell’impero.
STILICONE riuscì a
difendere
i territori romani, attaccati dai Visigoti
guidati
da
Alarico
.
Questi ultimi, SPINTI dall’imperatore d’Oriente,
invasero
l’Italia e
assediarono
Milano.
Stilicone li
SCONFISSE
e
arruolò
alcuni di loro nell’
esercito
romano.
Inoltre, per
motivi
di sicurezza, la
capitale
dell’Impero d’Occidente fu SPOSTATA da Milano a
Ravenna
, circondata da
paludi
e quindi più
difficile
da conquistare.
Nonostante le sue vittorie, Stilicone era
ancora
visto
con SOSPETTO.
Quando l’imperatore
Arcadio
MORI', alcuni
temettero
che Stilicone volesse far diventare imperatore
suo figlio
, così venne
arrestato
e
giustiziato
.
Dopo la sua morte,
Alarico
ne APPROFITTO' per
attaccare
di
nuovo
l’Italia.
In seguito
Visigoti
assediarono
Roma e la SACCHEGGIARONO per
tre
giorni.
Questo evento,
noto
come il "
SACCO DI ROMA
", fu considerato un
duro colpo
perché mostrava che l’impero
non
era più invincibile.
Dopo il saccheggio,
Alarico
prese in OSTAGGIO
Galla Placidia
,
figlia
di Teodosio e
sorella
di Arcadio e Onorio.
Le popolazioni
barbariche
continuavano a rappresentare una
minaccia
,
e fu
compito
del generale
Ezio
cercare di
fermarle
,
INTEGRANDOLI
nell’esercito romano come
foederati
(alleati).
La sfida
più difficile
che Ezio dovette affrontare riguardò gli
Unni
, guidati da
ATTILA
, che avevano
conquistato
molti territori.
L’Impero d’Oriente era
riuscito
a
tenerli lontani
PAGANDO tributi, ma questi
accordi
si RUPPERO e Attila rivolse la sua attenzione all’Occidente.
Ezio
riuscì a FERMARLO, ma
*non
completamente
: Attila
invase
l’Italia,
conquistò
diverse città e
avanzò* verso Roma, dove si era RIFUGGIATO l’imperatore Valentiniano III.
Improvvisamente
, però, Attila si RITIRO'.
Secondo la
tradizione
, fu
papa Leone I
, a CONVINCERLO ad andarsene.
In realtà, è
più probabile
che Attila si sia ritirato perché aveva
esaurito
i
rifornimenti
o a
causa
di un’
epidemia
.
Qualche anno dopo, Valentiniano III fece
uccidere
Ezio, ma poco dopo
anche lui
fu
assassinato
dai soldati
fedeli
al generale, che volevano
vendicarlo
.
Approfittando
del CAOS della debolezza dell’Impero d’Occidente, i
Vandali
invasero
Roma e la
saccheggiarono
.
Era la
seconda
volta, in
pochi decenni
, che la città
subiva
un saccheggio.
Dopo
la morte di Valentiniano III, l'Impero Romano d’OCCIDENTE rimase per circa
vent’anni
sotto il
controllo
di
senatori romani
e
comandanti militari barbari
.
Romolo Augustolo
, divenne
imperatore
, ma fu l’
ULTIMO
della storia.
Un gruppo di
mercenari barbari
si RIBELLO' e il loro capo,
Odoacre
,
depose
Romolo Augustolo.
Odoacre
non
si proclamò
imperatore
, ma si accontentò del
titolo
di
re
dei barbari e
trasformò
l’Italia in un REGNO GERMANICO INDIPENDENTE.
La
caduta dell’Impero Romano d’Occidente
nel
476
non fu un evento improvviso o clamoroso, perché l’impero era in crisi da molto tempo.
Cause della fine dell’Impero Romano d’Occidente:
Troppi barbari nell’esercito e nel governo
Continue invasioni barbariche
Diminuzione della popolazione a causa di epidemie, carestie e guerre
Conflitti religiosi tra pagani e cristiani
Crisi economica: prezzi alti, tasse troppo pesanti che provocavano rivolte, agricoltura poco produttiva
Imperatori deboli e incapaci di governare
Grande divario tra ricchi e poveri
Troppo potere nelle mani dei funzionari e dell’esercito
L’Impero Romano d’Oriente sopravvive
Dopo il 476, l’Impero Romano d’Oriente rimase l’unico impero, con Zenone come imperatore e Costantinopoli come capitale.
L’Impero d’Oriente resistette per altri mille anni grazie a:
L’assenza di una classe senatoriale che potesse contrastarlo
Un esercito ben organizzato e numeroso
Un’amministrazione efficiente, capace di riscuotere tasse e controllare i territori
Una solida economia, che permetteva di pagare i barbari per tenerli lontani
Costantinopoli, ben difesa da mura costruite sotto Teodosio II, mentre Roma si spopolava ed era sempre più esposta agli attacchi barbarici.
Un imperatore forte e autoritario, che prendeva tutte le decisioni ed era considerato quasi una divinità
Galla Placidia fu
costretta
a SEGUIRE i Visigoti, in
Gallia
.
li SPOSO' il
successore
di Alarico e divenne
regina
dei Visigoti.
Tuttavia, i
conflitti
con i Romani
ripresero
e un esercito venne
inviato
per
sconfiggere
i Visigoti e LIBERARLA.
Dopo la
morte
del marito, Galla Placidia
sposò
il generale romano che aveva
sconfitto
i Visigoti.
Quest’ultimo
divenne
imperatore
, ma
morì
poco dopo.
A quel punto, il
titolo imperiale
PASSO' a suo figlio,
Valentiniano III
, poiché Onorio era morto
senza lasciare
eredi maschi.
nel 410