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STORIA 15 Boom economico Italiano - Coggle Diagram
STORIA 15
Boom economico Italiano
Iniziative per
rialzare economia
Italiana
Piano Marshall 1947 / 1951
CEE 1957
compito nuovo mercato abbassando tariffe doganali
CECA 1951
compito coordinare produzione siderurgica
Luigi Enaudi
I° presidente repubblica porta la Lira ad avere più forza attraverso misure energetiche
Piano Vanoni 1955
programmazione economica sotto la guida dello stato
Fine anno '50 inizio età dell'oro
Crescita demografica
Miracolo Italiano
1958 / 1963
Fine anni '50 crescita vertigiosa
PIL incremento annuo 6.3%, secondo solo
alla Germania
Questi vantaggi derivano da salari bassi e
tantra offerta di personale
1965
Italia copriva 12% della produzione
continentale, appena sotto ING, GER, FRA
Esportazioni aumentati 14%
Produzione industriale
raddoppiata
Nasce ENI
che sfrutta gli idrocarburi italiani e grazie ai dazi
bassi a commerciare quelli esteri
FIAT
dal 1955 fiat 600
dal 1657 fiat 500
Macchina status symbol
rivoluziona il modo di spostarsi
Grazie anche alle autostrade,
A1 1956 primo tassello
Altri elementi che rivalutano
la figura degli italiani
Elettrodomestici
risolvono problemi di tempo
soprattutto per le casalinghe.
anche scoperte sensazionali
Televisione
RAI
potente mezzo di
comunicazione
Universo culturale,
portava anche istruzione a
chi non poteva
pormetterselo
Olivetti
all'avanguardia
le sue macchine da scrivere
agevolano settore
comunicazioni
Gli italiani avevano
tempo libero per i loro hobbies e
passioni
Parti negative
Divario nord / sud
grande migrazione interna
1951 / 1961
quasi 2 milioni di persone
migrano al nord
Inserimento nella società
problematico
Le città si sovrappopolano
Roma
Torino
Milano
non sono pronte vista
la grandissima
quantità
Baraccoboli
Povertà e situazioni precarie
Speculazione edilizia
Realtà abitative al limite del degrado
Piccola criminialità
metropolitana
Pasolini
scrive spesso sulle realtà di
sovrapopolazione
film "Acccattone"
Fine Boom
1965
Primo arresto economia
Lascia un paese molto
più ricco e moderno
ma si innescano segnali
fondamenta prossima
crisi
Anni di piombo
Concetti chiave
Tra il 1953 e il 1958 l‟Italia conobbe un periodo di espansione economica senza precedenti, che trasformò un paese agricolo in una delle potenze industriali del pianeta
Uscito in rovine dalla guerra, un primo consistente aiuto alla ripresa dell‟economia italiana venne dagli aiuti statunitensi previsti dal “piano Marshall”.
Parallelamente, l‟avvio del processo di integrazione europea creò le strutture per un mercato comune europeo.
Grazie a questi interventi e alla politica economica del primo dopoguerra, l‟Italia recuperò agli inizi degli anni „50 i livelli di produzione precedenti il conflitto.
Gli effetti del Miracolo economico:
grandi trasformazioni e
squilibri sociali
Il boom economico italiano produsse anche grandi cambiamenti sociali e nuovi squilibri: l‟industrializzazione riguardò soprattutto il Nord del paese, che aumentò il divario con il Sud.
Le opportunità di lavoro spinsero oltre 2 milioni di persone a trasferirsi dal Meridione verso i poli industriali del Nord, attraverso una grande migrazione interna.
Le grandi città del Centro-Nord videro una crescita della loro popolazione urbana, al contrario si verificò un processo di spopolamento delle aree rurali.
Con il 1965 la fase di espansione economica si avviava alla conclusione, e si manifestavano i primi segni di crisi di un sistema di crescita non sempre adeguatamente pianificato
Tra gli anni „50 e „60 tutti i paesi dell‟Europa Occidentale conobbero una fase di industrializzazione e crescita, definibile come una “età dell‟oro” del capitalismo internazionale. o All‟interno di questo processo, l‟economia italiana iniziò una fase di crescita record raggiungendo livelli produttivi senza precedenti, dando avvio al cosiddetto “Miracolo economico”. o Tra i fattori che favorirono l‟economia italiana fu il basso livello dei salari e l‟intervento dello Stato nei settori dell‟energia e delle materie prime. o La grande crescita della produzione industriale cambiò i consumi e gli stili di vita, introducendo le automobili, gli elettrodomestici e la televisione come oggetti della vita quotidiana degli italiani.