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Spazio aereo, extra-atmosferico e spazi polari + tutela ambiente
Spazio atmosferico
Concetto di evoluzione normativa convenzionale
Per spazio atmosferico si intende area sovrastante la superficie terreste
Si distingue tra spazio aereo
- territoriale: detta zona FIR, Flight information Region, che segue stessa condizione giuridica spazio terrestre sottostante, e quindi è soggetto a sovranità territoriale esclusiva Stato
- Contigua aerea: ammessa proiezione ulteriore sovranità stato di sorvolo alla stregua di quello navale
- internazionale: sovrasta i territori nullius o inappropriabili, è sottoposto a regime di piena libertà come mare
- extra-atmosferico: al di la della fascia di ozono (Trattato sullo spazio 1967 e trattato sulla terra e altri corpi celesti 1997). Corpi celesti considerati patrimonio umanità
Disciplina vigente
Gran parte delle norme si rifanno al diritto del mare, applicato per analogia
Inoltre due importanti convenzioni in materia
- Convenzione di Parigi 1919: ha definito regime giuridico spazio aereo territoriale riconoscendo: sovranità stato su atmosfera sovrastante territorio e acque territoriali + diritto stato a esercitarvi propria giurisdizione
- Convenzione di Chicago 1944 https://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_di_Chicago Abbastanza importante
Zona di identificazione e ICAO
- Evoluzione tech e difficolta nel controllo voli oltre certa altitudine ha portato paesi ha instituire zona di identificazione aerea estesa per centinaia di miglia nello spazio sovrastante alto mare, nell quale si possa esigere identificazione per poter prendere misure in caso di riluttanza a farlo.
- OACI o ICAO agenzia specializzata ONU, con annessi a conv. Chicago e regole su aviazione civile
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Diritto ambientale
Dimensione globale del problema ambientale
- A lungo considerato materia di domestic jurisdiction, solo da anni 60 si inizia a parlarne in senso transnazionale, grazie a consapevolezza danni diffusi anche oltre confine e problemi ambientali (inquinamento, clima, riscaldamento) che non sono risolvibili unilateralmente
- "La terra è un organismo la cui salute dipende da quella delle sue componenti" (Rapporto Brundtland)
- Perciò linee programmatiche e basi normative, con fonti consuetudinarie, convenzionali, principi generali e altri atti di soft law
Tutela dell'ambiente nel diritto consuetudinario
- In prima fase tutela ambiente si inseriva nel quadro della regolamentazione rapporti di vicinato, in relazione a emissione nocive attività industriali
Da qui dunque un divieto di inquinamento transfrontaliero norma consuetudinaria che vieta di arrecare danno a territori vicini, e che pone primo limite a sovranità su territorio
- Divieto ribadito e precisato in dichiarazioni del 1972 e 1992
- Da divieto di inquinamento transfrontaliero deriva obbligo due diligence consistente nel adottare misure opportune per eliminare o attenuare rischi che si verifichino danni ambientali transfrontalieri
Caso Fonderia canadese di Trail 1941 Trib Arbitrale prima volta che tutela ambientale oggetto di precetto specifico a carico di 1 stato
Poi Giuris. CIG con sentenze Canale di Corfù 1949, parere su liceità armi nucleari (1996), Gabcikovo Nagymaros (1997), Fabbriche di pasta da carta-legno Arg vs URU (2010)
Obbligo di cooperazione interstatuale
- Codificato nella dichiarazione di Rio 1992
- Principio N 7 " dovere di coop per conservare, proteggere e ristabilire salute e integrità ecosistema terra
- Principio 13 e 27 su cooperazione per sviluppo diritto internazionale
- Obbligo di cooperazione tramite accordi PRIMA di effettuare attività potenzialmente inquinanti trova conferma in sentenza Arbitrale Lago Lanoux 1957, che supera dottrina Harman su fiume Colorado 1895
Principio sviluppo sostenibile
- Esistenza principio sviluppo sostenibile presente in numerose Convenzioni e codificato in principio a Rio
- Rapporto Brundtland 1987 fu primo a elaborarlo: sviluppo che soddisfi generazioni presenti senza compromettere soddisfacimento bisogni generazioni future, legandolo perciò a diritti umani e corretto sviluppo economico
- 4 elementi fondamentali: uso equo e sostenibile risorse naturali; equità intergenerazionale; equità intragenerazionale; integrazione tra le politiche di sviluppo e quelle della tutela ambientale
Ulteriori principi di protezione ambientale
- Obbligo di prevenzione: grazie a progr. presa di coscienza irreversibilità danni ambientali, ribadito in sentenza Gabcikovo 1997
- Principio di precauzione: obbligo di adottare misure anticipatorie, per scongiurare probabilità che possa verificarsi danno all'ambiente in assenza di certezza scientifica circa rischi attività
- Chi inquina paga: mutuato dalla teoria economica delle esternalità, e che obbliga gli stati a legiferare per rendere effettivo tale obbligo
- Responsabilità comune ma differenziata: gli stati hanno comuni responsabilità, ma vi è speciale per paesi industrializzati. Perciò necessità piano differenziato emerso da Principio 7 Rio e da Conferenza di Joburg con suo piano di azione del 2002 che lega responsabilità a pressione che società statali esercitano su ambiente + tech di cui dispongono
Lo sviluppo delle Convenzioni in tema di ambiente
- Accresciuta attenzione a ambiente ha favorito adozione convenzioni multilaterali in materia di ambiente, come quella di Rio
- Esse sono convenzioni quadro o accordi-cronice che fissano i principi chiave della disciplina, ma non hanno efficacia self executing
- Si rimandano perciò specificazione e integrazione degli obblighi a trattati successivi sia a livello internazionale che in ambito locale. Inoltre questi accordi spesso creano idonei sistemi di garanzia per realizzare obiettivi fissati
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