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GIOVANNI PASCOLI - MYRICAE (479- - Coggle Diagram
GIOVANNI PASCOLI - MYRICAE (479-
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la prima raccolta poetica di pascoli è Myricae perché è considerata importante dal punto di vista linguistico-formali molto innovativi , sia per i contenuti quotidiani e simbolistici
l'opera fa di Pascoli un autore importante per documentare il passaggio dalla letteratura del 800 a quella del 900 .
COMPOSIZIONE , STRUTTURA E TITOLO
Myricae è una raccolta di poesie pubblicata nel 1891 per la prima volta ma ebbe numerose edizioni , ciascuna di aggiunta di componimenti e revisioni da parte del autore
1891 : prima edizione e sono 22 componimenti
1892 : seconda edizione e sono 72 componimenti
1894 : terza edizione e sono 116 componimenti
1897 : quarta edizione e sono 152 componimenti
1900: quinta edizione e sono 156 componimenti
1911 : ultima edizione
Myricae si estende per tutta la vita del Pascoli come il canzoniere per Petrarca .
il titolo deriva da un verso della quarta bucolica di Virgilio dove il poeta latino affronterà un tema piu importante dei componimenti precedenti : "non a tutti piacciono gli arbusti e le umili Tamerici "
gli arbusti e le tamerici rappresentano 2 emblemi della poesia pastorale e anche per pascoli il termine myricae sta a indicare argomenti umili e quotidiani
infatti la pace della natura , le stagioni , la fioritura degli alberi da frutto , gli eventi metereologici rappresentano i motivi della raccolta rappresentati nel fanciullino
I TEMI
NATURA
: la natura viene vista come fonte di consolazione e luogo dove poter pensare al passato e l'innocenza perduta e osservata con stupore infantile
1)LA maggior parte dei testi di myricae parla di descrizione di fiori , uccelli , fenomeni atmosferici (temporale, tuono e lampo) e pascoli dimostra di conoscere da vicino il paesaggio .
L'INFANZIA :
l'infanzia è un altro tema fondamentale , nella raccolta sono presenti tanti figure di bambini che sono tristi , poveri o malati e nel loro destino si riflettono le sofferenze del poeta e la paura del male che c'è nel mondo , il nido è visto come luogo sicuro degli affetti domestici
MISTERO :
per pascoli il mistero è come il centro di una sofferta meditazione che fa valorizzare suoni , voci e immagini
IL MALE FUGA NEL "NIDO"
: per pascoli il male e il dolore del uomo rimangono inesplorabili , la sofferenza non è provocata dalla natura ma l'uomo sociale è responsabile del odio e della violenza ed è diverso da quello primitivo considerato buono e da questo si nota la necessita di vivere nel nido famigliare custodito e difeso dalle minacce esterne
I MORTI
: collegato al tema del nido , c'è quello dei morti , i vari lutti che pascoli ha subito nella sua vita hanno influito al ispirazione di Myricae dedicata alla memoria di Ruggero pascoli suo padre . la morte non viene intesa come la fine sublime ma momento di paura anche se il poeta cerca di avere una comunicazione affettiva con i defunti della propria famiglia , tra chi c'è e chi non c'è , c'è un legame . i morti nella poesia di pascoli sono in una posizione intermedia tra la vita e il nulla e da li possono incontrare i vivi . quindi è come i congiunti scomparsi e come se sono vivi nella coscienza dei sopravvissuti .