Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
malattie e avversità dell'olivo - Coggle Diagram
malattie e avversità dell'olivo
mosca dell'olivo (bactrocera oleae)
si combattono sia l'adulto che la larva
problema che la larva scava dei tunnel che provocano l'ossidazione dell'olio tramite l'ossigeno che entra nei tunnel
il monitoraggio viene fatto con trappole cromatopie (gialle) o con ferormoni nelle trappole (sull'adulto)
lotta con prodotti chimici sistematici (larva), insetticidi (adulto)
lotta biologica con aumento n° trappole ad ha (da 4/5 a 40/50), utilizzo prodotto detto bacillus tirungerus distribuito a dosi sulla chioma esposta a est, in microdose una ogni 2 piante, utilizzo di caolino (argilla bianca) che mimetizza foglie e drupa, dato insieme al rame che favorisce lo sviluppo di una pellicola sull'epidermide della drupa che limita l'alimentazione della larva
ciclo vitale
uova, larva, pupa, mosca
tignola dell'olivo (prays oleae)
mangia fiore, foglie e frutti
tramite 3 generazioni
la prima mangia i fiori, la seconda la drupa e la terza i giovani germogli (autunno)
la mignola verde attacca principalmente i germogli
cocciniglia nera
punge la foglia e si nutre di linfa, può provocare fumaggine
rodilegno giallo
scava tunnel all'interno dei rami
se attacca piante giovani provoca morte
occhio di pavone
provoca necrosi circolare sulle foglie con la parte centrale che rimane verde
si combatte con il rame
fattori che favoriscono la malattia
lunghi periodi di bagnatura delle foglie
xilella
batterio che distrugge la pianta, non è combattibile se non con varietà resistenti
fumaggine
patina grigia sulle foglie, si combatte con il rame
rogna (pseudomonas savastanoi)
difficile da combattere, si combatte con varietà resistenti
problematiche presente nel terreno, se non ci sono ferite non si manifesta, la pioggia subito dopo un taglio favorisce la propagazione, si diffonde facilmente (anche con attrezzi da potatura), il rame (tetrarameico) limita l'access alle ferite
verticillosi
si combatte con cultivar resistenti e rame
il fungo penetra nella pianta e si diffonde nei vasi legnosi, occludendo il cambio
carie
complesso di funghi, non molto diffusa, attacca i grossi rami, separa la corteccia dal legno, la slupatura serve a togliere la parte interna dei rami malati, ma c'è rischio di stroncatura
lebbra
marciume delle druope