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Canto Primo, Inferno - Coggle Diagram
Canto Primo, Inferno
Le 3 Fiere
Dante, è ostacolato da tre fiere: una lonza, un leone e una lupa. Queste fiere impediscono il suo cammino, facendolo retrocedere verso la selva oscura, simbolo delle difficoltà morali e spirituali che Dante deve affrontare.
Leone: rappresenta la superbia, un altro grave vizio che impedisce la salvezza.
Lupa: simboleggia la cupidigia o avarizia, che è una delle colpe più condannate dalla morale cristiana dell'epoca.
Lonza: simbolo della lussuria, uno dei peccati più gravi e diffusi nel Medioevo.
Riassunto dei Passi
Versi 28-60: Dante riprende il cammino su un pendio che conduce al colle, ma viene ostacolato prima da una lonza, poi da un leone affamato e infine da una lupa, che lo costringono a tornare indietro verso la selva.
Versi 61-90: Mentre torna indietro, Dante incontra una figura che si rivela essere Virgilio, il poeta latino, che gli chiede perché non prosegua verso la vetta del colle. Dante gli spiega dell'ostacolo della lupa e riconosce Virgilio come il suo maestro.
Versi 1-27: Dante, all’età di trentacinque anni, si ritrova smarrito in una selva oscura, senza ricordare come vi sia entrato. La foresta gli provoca turbamento, ma al mattino riesce a uscirne e si trova ai piedi di un colle illuminato dai primi raggi del sole, che gli dà speranza.
Versi 91-136: Virgilio suggerisce a Dante di prendere un altro percorso, poiché la lupa è insormontabile per ora. Gli spiega che un Veltro la sconfiggerà in futuro. Virgilio si offre di guidare Dante attraverso l'Inferno e il Purgatorio, per poi affidarlo a un’anima più degna per il Paradiso. Dante accetta la guida e inizia a seguirlo.
Infobox
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Si apre con un canto introduttivo in cui Dante presenta la situazione iniziale e illustra le motivazioni del suo viaggio nei tre regni ultraterreni
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L'Incontro
di Virgilio
Virgilio, rappresenta la ragione umana, necessaria per aiutare Dante a uscire dal suo smarrimento e a intraprendere il cammino di purificazione.
simboleggia anche la ragione, che può illuminare l'uomo verso la redenzione.
Virgilio guida Dante attraverso l'Inferno e il Purgatorio, ma non può condurlo nel Paradiso, poiché la ragione umana da sola non è sufficiente a raggiungere la beatitudine eterna. Solo la fede, rappresentata da Beatrice, sarà in grado di condurlo oltre.
La "Diritta Via"
smarrita
Dante si trova in una selva oscura, simbolo del peccato e della confusione interiore, in cui ha perso la "diritta via", ossia il percorso di vita giusto e virtuoso.
La selva è descritta come un luogo buio e minaccioso, che rappresenta i mali della società dell'epoca e le difficoltà
dell'anima umana, intrappolata nel peccato e nella corruzione.
può essere vista come il simbolo dei mali che affliggono la società, come il cattivo governo e la decadenza morale e religiosa dell'epoca.