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Mancanza di senso nel lavoro e rischi reali - Coggle Diagram
Mancanza di senso nel lavoro e rischi reali
Chi non trova motivazioni e non le condivide coi colleghi rischia pericolose deviazioni oltre a una
sicura insoddisfazione
. Il sadismo e la trascuratezza nelle istituzioni chiuse, e con utenti gravi è un
terribile esempio di come gli operatori possano smarrire il senso del proprio lavoro di cura
La necessità del pensiero progettuale-pedagogico nell'ambito sanitario
Qualsiasi progetto di cura si confronta coi valori degli operatori e influisce sugli effetti della cura
sul paziente
Cosa è la prevenzione sanitaria e perché richiede un approccio pedagogico?
Differenza tra:
PREVEDERE
=anticipazione di fatti che potrebbero/dovrebbero avvenire=teorico
PREVENIRE
=si collega all'attuazione di azioni per scongiurare che avvengano i fatti previsti
Prevenzione: tema pedagogico
La prevenzione è un grande tema della pedagogia sociale:
“promuove ambienti, spazi e
condizioni positivamente connotati, concorrendo così a contrastare condizioni di disagio, di
rischio e di vero e proprio pericolo, per porre le basi di un modo positivo di vivere la propria
esperienza”
prevenzione sanitaria
PREVENZIONE PRIMARIA
La prevenzione primaria mira a impedire l’insorgenza delle malattie, contrastandone cause e fattori predisponenti. Spesso implica interventi comportamentali per modificare abitudini scorrette. Comprende:
Educazione e sensibilizzazione
(es. campagne sull’uso delle cinture di sicurezza, vaccinazioni).
Interventi ambientali
(es. ispezioni e misure per eliminare rischi sanitari).
interventi sull’uomo
(es. contrasto al fumo, correzione di abitudini errate).
Individuazione e correzione di fattori di rischio
(es. obesità).
L’approccio integrato agisce su popolazione, ambiente e individuo per ridurre il rischio di malattie.
PREVENZIONE SECONDARIA
La prevenzione secondaria si rivolge ai soggetti a rischio, con carenze o problemi derivanti da situazioni negative passate o ancora presenti. L'obiettivo è superare queste difficoltà attraverso interventi mirati. Esempi includono screening per malattie croniche degenerative, come patologie cardiovascolari, diabete e controlli in ambito di medicina del lavoro.
PREVENZIONE TERZIARIA
La prevenzione terziaria mira a ridurre la gravità e le complicanze di malattie già presenti, spesso sovrapponendosi alla terapia. Si concentra sul contenimento degli effetti negativi e sulla promozione di modelli di identità positivi. Esempio: una dieta adeguata per un diabetico.
PREVENZIONE SANITARIA E PEDAGOGIA:
La pedagogia è essenziale nella prevenzione sanitaria, poiché molte campagne pubbliche ben finanziate
(es. anti-fumo, prevenzione delle stragi del sabato sera, comportamenti sessuali a rischio) hanno fallito nel modificare comportamenti negativi.
Affrontare i problemi in ottica pedagogica significa considerare:
Condizioni in cui nasce il comportamento a rischio.
Scopi e valori delle persone, da riorientare verso nuove mete.
Interazioni che influenzano il comportamento, spesso non solo razionali.
Mezzi dell’azione per favorire un cambiamento concreto.