Educazione: Orfano di padre, viene educato all'Accademia Reale di Torino, ma detesta l’educazione rigida che vi riceve. Durante la giovinezza, viaggia in tutta Europa (Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, Russia) e sviluppa una forte avversione per il dispotismo monarchico.
Passione per la letteratura: Intorno ai 25 anni decide di dedicarsi interamente alla scrittura e si trasferisce a Firenze, dove studia intensamente l’italiano, che inizialmente padroneggiava male, essendo cresciuto parlando francese e piemontese.