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VALUTAZIONE NEUROPSICOMOTORIA - Coggle Diagram
VALUTAZIONE NEUROPSICOMOTORIA
è una valutazione funzionale che osserva e valuta il funzionamento del bambino nelle diverse aree di competenza.
obiettivo: valutare
quante
competenze il bambino ha nelle varie aree di sviluppo attraverso la somministrazione di test, prove e scale che indagano in modo oggettivo i vari aspetti.
andiamo a valutare:
punti di debolezza
punti di forza
sul quale poi andremo a impostare un piano ri/abilitativo
acquisire
informazioni del bambino indipendentemente dalla diagnosi;
quantificare
il disturbo per seguirne i cambiamenti attraverso i test;
rappresentazione
mentale di quel bambino con quel particolare disturbo
fondamentale è
integrare
Integrare
tutte le competenze dell'individuo/bambino;
Integrare
l'individuo nel contesto ambientale (ICF), scuola, socio-culturale, casa, famiglia;
Integrare
le valutazioni nelle competenze ( grossomotorie ecc).
COMPORTAMENTO
Relazione madre/bambino
Come si separa
Come si rapporta con l'operatore
atteggiamento verso la persona sconosciuta (aggressivo, accettante, indifferente, inibito)
frustrazione
Se e come sceglie ed utilizza un gioco nella spontaneità
Se e come accetta richieste e regole
Reazione di distacco dagli educatori conosciuti
Presenza di movimenti, azioni, suoni ripetitivi (stereotipie)
Livello emotivo (ha bisogno di essere rassicurato, di continue lodi)
Capacità di concentrazione e attenzione
Relazione con i pari (quasi sempre riferito)
Come osserva e controlla visivamente lo spazio della stanza
SENSO MOTORIA
Stazione eretta
Deambulazione (fase oscillante, fase portante, velocità, ritmo, movimenti pendolari degli AASS)
Corsa
Salto (a piedi uniti, su un piede...)
Eventuali asimmetrie tra gli emilati
Lateralità: occhio, mano, piede
Dissociazione dei cingoli nell'esecuzione dei passaggi
Contratture, retrazioni
Balance (RR, RE, RD)
Valutazione del tono
Funzione uditiva (apparentemente nella norma)
Funzione visiva (fissa, insegue verticalmente ed orizzontalmente per tutto il campo visivo o meno, compensi del capo)
Sviluppo neuromotorio secondo le tappe di sviluppo
Assunzione e mantenimento di posture
posizione supina
—> capo, tronco, AA, motilità attiva, rotolamento
posizione prona
—> capo, tronco, spalle, bacino, AA, rotolamento, mobilità volontaria, ampiezza ed estensione capo tronco, tipo di appoggio, strisciamento
poszione seduta
—> passaggio posturale, atteggiamento spontaneo capo/tronco, eventuali asimmetrie
posizione in ginocchio
MOTRICITA’ FINE
approccio all’oggetto
prassie gestuali spontanee e su imitazione, prassie buccofacciali
prattognosie(torre,treno,ponte)
AREA PRATTOGNOSICA
Esplorazione dell'oggetto (tramite canali sensoriali, se finalizzata o stereotipata)
Utilizzo dell'oggetto (come utilizza e integra i canali sensoriali)
Prassie (sono più complicate del movimento fine, perché sono implicate le strutture d pensiero superiore): - capacità di incastrare costruzioni (precisione, forza); - principali prassie rispetto all'età (bottoni, svita - avvita tappo, cerniere, temperamatite, forbici):
Prassie costruttive
Prassie bimanuali
prerequisiti motori e cognitivi
osservo:
1) conoscenza dell'oggetto
2) capacità di controllare strategie spaziali inerenti i rapporti reciproci tra soggetto e oggetto e tra le parti dell’oggetto
3)controllo motricità fine
4) modulazione forza
5) esecuzione con o senza facilitazioni
6) analisi qualitativa
Prassie rappresentative
capacità di svolgere azioni in assenza dell’oggetto
Comprensione del compito
Individuazione del nucleo funzionale
Ricchezza della rappresentazione dell'azione
Tipo di rappresentazione dell'oggetto e dei rapporti spaziali
Realizzazione di sequenze
Capacità di modificarsi rispetto ad indicazioni verbali e modello dell'operatore
GRAFISMO
uso del colore
movimenti circolari
attribuzione significato
postura e prensione matita (pugno, pluridigitale, tripode dinamica, quadripode)
interesse
disegno spontaneo
imitazione tratti grafici (orizzontale,verticale, diagonale, cerchio, quadrato, triangolo)
LUDICA
rispettivamente:
1) gioco spontaneo (con il corpo, con gli oggetti)
2) uso funzionale dell'oggetto, conosce e attribuisci se l’uso corretto
3) stravolgimento dell'oggetto,
4) gioco di finzione (con oggetto finto)
5) gioco simbolico (azione senza oggetto)
6) azioni singole o più di una in sequenza
7) esecuzione spontanea, su imitazione o non esecuzione malgrado esempio
8) gioco con l'altro (scambio, turno, di gruppo)
9) gioco di regole (rispetto all'età)
dopo i 3 anni nel gioco strutturato si osserva se:
esplora,
sceglie autonomamente il gioco,
passa da un gioco all’altro,
che gioco riproduce,
allestisce scenario con linguaggio narrativo,
costruisce storia,
attribuisce i ruoli,
svolge azioni singole o in sequenza,
accompagna gioco con il linguaggio
COMUNICATIVO-LINGUISTICA
interesse alla comunicazione
elemento espressivo prevalente (voce, gesto, mimica, ecc.)
referente della comunicazione
preferenza del gesto indicativo e triangolazione della comunicazione
modalità d'interazione con figure familiari e con figure estranee
utilizzo dello sguardo per comunicare
utilizzo del corpo per fare richieste o rispondere (toccare l'altro o l'oggetto che produce (quante sillabe, fonemi corretti o meno)
utilizzo e qualità dei gesti, mimica, pianto - sorriso
utilizzo del linguaggio
eventuali comportamenti specifici assunti ogni qualvolta il b. vuole fare richieste o mostrare piacere o disappunto
eventuali stereotipie
linguaggio in comprensione: frasi semplici (s.v.o.) o complesse (relative, causali, ecc.); frasi singole o in sequenza (prendi la palla e butta la carta); frasi contestuali e non- contestuali, di quante parole circa conosce il significato.
linguaggio in produzione: cosa produce (parola, frase, che tipo di frase); come la produce (quante sillabe, fonemi corretti o meno)
semantica
sintassi
pragmatica
COGNITIVA
Concetti topologici, concetti temporali
Capacità di associare e discriminare per forma, colore, dimensione (in relazione all’età
Attenzione
Memoria
Problem-solving
simobolizzazione ed astrazione
racconto di accaduti in maniera congrua (rispettando i nessi causali e temporali - dopo i 3 anni)
strategia di esecuzione incastri (per tentativi di errore, per scelta percettiva)
in età scolare: sa scrivere e cosa; sa leggere e comprendere (frasi semplici o complesse; brevi racconti). o o - Conosce i numeri e la quantità; esegue operazioni di calcolo, semplici o complesse, a mente o scritte, con o il supporto concreto (contare con le dita) o in astratto.