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IL RAPPORTO GIURIDICO AMMINISTRATIVO - Coggle Diagram
IL RAPPORTO GIURIDICO AMMINISTRATIVO
INTERCORRE TRA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE ESERCITA UN POTERE E UN SOGGETTO TITOLARE DI INTERESSE LEGITTIMO
la relazione giuridica è BILATERALE es i sviluppa sia nel PROCEDIMENTOO che porta al PROVVEDIMENTO, sia DOPO L'EMANAZIONE
alcuni concetti base delle situazioni giuridiche e dei rapporti
Nel diritto privato troviamo la relazione di base tra
DIRITTO SOGGETTIVO ED OBBLIGO
alla titolarità del diritto soggettivo corrisponde un dovere negativo di astensione e un obbligo giuridico positivo
la situazione attiva GIURIDICA DELLA POTESTA = finalizzata al perseguimento di un bene altrui
si confronta con il l'attività giuridica che persegue un fine pubblico imposto dalla legge
DIRITTO PODESTATIVO
La capacità di un soggetto di produrre un effetto giuridico nella sfera giuridica altrui, con una manifestazione unilaterale di volontà
la prodizione di effetti giuridici segue lo schema NORMA- FATTO- POTERE - EFFETTO GIURIDICO
la norma è attributiva del potere
2 tipologie
STRAGIUDIZIALI
Potere unilaterale e autosufficiente che produce direttamente effetto giuridico
il controllo giudiziale è previsto ma SUBORDINATO AD INIZIATIVA PROCESSUALE (RICORSO) da colui che si è visto modificata la sfera giuridica
NECESSARIO ESERCIZIO GIUDIZIALE
il prodursi dell'effetto giuridico presuppone una dichiarazione di volontà del titolare del potere e una legittimazione da parte di un giudice
il potere amministrativo trova fondamenta nella legge
criteri di CORRETTEZZA, IMPARZIALITA, TRASPARENZA
NON DEVE PER FORZA SUSSISTERE IN PRECEDENZA UN RAPPORTO TRA PRIVATO E PA
NON è INTERAMENTE VINCOLATO, ma la legge prevede margini di manovra ampi
LE NORME ATTRIBUTIVE DEL POTERE
SONO DI 2 TIPI
NORME DI AZIONE= disciplinano il potere amministrativo nell'interesse esclusivo della pubblica amministrazione (non a favore di privati ) = (norma-fatto-potere- effetto)
SEGNA I LIMITI INTERNI DEL POTERE
si collega il concetto di interesse legittimo
NORME DI RELAZIONE= regolano i rapporti tra PA e soggetti privati, dando garanzia a questi ultimi = (norma-fatto-effetto)
SEGNA I LIMITE ESTENI DEL POTERE
si collega al concetto di diritto soggettivo
LA NORMA ATTRIBUTIVA DEL POTERE INDIVIDUA GLI ELEMENTI CARATTERIZZANTI
SOGGETTO COMPETENTE = ogni potere amministrativo deve essere attribuito alla titolarità di un solo soggetto o organo
VIZIO DI INCOMPETENZA
FINE PUBBLICO = l'amministrazione non è libera di esercitare il potere per qualsiasi cosa
VIZIO DI ECCESSO DI POTERE
PRESUPPOSTI E REQUISITI = ART 6 legge 241/1990= è necessario valutare ammissibilità, requisii di legittimazione e presupposti che siano rilevanti per l'emanazione del provvedimento
la norma attraverso formule linguistiche indirizza l'operato della PA, solitamente a metà strada tra il vincolato e il discrezionale
I DUE ESTREMI SONO
POTERI IN BIANCO = la norma lascia spazio alla discrezionalità con termini come "opportuno" o "conveniente"
POTERI INTEGRALMENTE VINCOLATI = la norma indica in modo univoco elementi e fatti necessari all'applicazione
CONCETTI GIURIDICI INDETERMINATI
CONCETTI EMPIRICI O DESCRITTIVI= valutazioni tecniche
CONCETTI CONCRETI O NORMATIVI DI VALORE= discrezionalità amministrativa
hanno sempre un nocciolo di certezza (LIMITI DELLA CERTEZZA NEGATIVA E POSITIVA) e un alone di incertezza (VALUTAZIONE OPINABILE)
LA NORMA ATTRIBUTIVA DEL POTERE= indica gli atti necessari, le modalità di esercizio del potere e la sequenza deli atti del procedimento necessari per l'emanazione di un provvedimento
LA VIOLAZIONE DELLE NORME SUL PROCEDIMENTO NON DETERMINA IN AUTOMATICO L'ANNULLABILITA DEL PROVVEDIMENTO
EFFETTI
COSTITUTIVI= CONCESSIONE
MODIFICATIVI= SANZIONE
ESTINTIVI = ESPROPRIO
MENZIONA TUTTI GLI INTERESSI PRIVATI QUALIFICABILI COME INTERESSI LEGITTIMI
5.LA NORMA DI CONFERIMENTO= disciplina la sfera temporale individuando l'avvio del procedimento e il termine conclusivo per l'emanazione del provvedimento (le leggi amministrative scandiscono poi gli atti endo procedimentali)
IL POTERE DISCREZIONALE
LA DISCREZIONALITA= l'apparato titolare del potere ha la possibilità di scegliere l'opzione migliore, tra quelle consentite
è in contrasto con il PRINCIPIO DI LEGALITA SOSTANZIALE= ART. 19 L. 241/1990= liberalizzazione vincoli
SCIA
Segnalazione certificata di inizio attività= sostituisce il controllo preventivo, il privato si informa da sé se ha il titolo necessario, il controllo verrà fatto a posteriori
se siamo in presenza di un POTERE VINCOLATO l'effetto giuridico sorge automaticamente = l'atto ha natura meramente dichiarativa non costitutiva
LA DIFFERENZA CON IL PRIVATO sta nella libertà assoluta di quest'ultimo
LA PA è SEMPRE SOTTOPOSTA AI PRINCIPI GENERALI E AI LIMITI ESTERNI SANCITI DALLA NORMA DI CONFERIMENTO (ART 1 L. 241)
si esamina attraverso la VALUTAZIONE COMPARATIVA DEGLI INTERESSI PUBBLICI PRIVATI = PONDERAZIONE tra l'interesse primario del fine pubblico e gli interessi secondari rilevanti
vengono valutati il procedimento, l'istruttoria e gli interessi dei privati ART 10 L. 241
LA DISCREZIONALITA VIENE LIMITATA DALLE VALUTAZIONI TECNICHE
strumento in uso per puntualizzare i fatti = art 17 l. 241/1990
l'attendibilità non coincide con la condivisibilità quindi anche le valutazioni tecniche sono opinabili
valutazioni tecniche e discrezionalità amministrativa possono convivere essendo due momenti diversi del processo
AGISCE SU 4 ELEMENTI
AN= se esercitare il potere
QUID= il contenuto del provvedimento
QUOMODO =modalità da seguire
QUANDO =momento più opportuno
IL POTERE è DISCREZIONALE O VINCOLATO A SECONDA DEGLI ELEMENTI
VINCOLATEZZA IN CONCRETO = la discrezionalità si annulla
VINCOLATEZZA IN ASTRATTO = la discrezionalità è ridotta ma c'è ancora margine
AUTOVINCOLO = PARAMETRI CHE AUMENTANO L'OGGETTIVITA E LA TRASPARENZA DELLE DECISIONE (PUBBLICI)
IL MERITO AMMINISTRATIVO
= dimensione residuale negativa
e la scelta e la valutazione della PA fuori dai termini di legge= valutazione di un candidato
LA SCELTA DELLA PLURALITA DELLE SITUAZIONI VA APPREZZATA IN TERMINI DI OPPORTUNITA O INOPPORTUNITA
IL CODICE DEL PROCESSO AMMINISTRATTIVO DISTINGUE LA LEGITTIMITA DALLA COGNIZIONE ESTESA AL MERITO
Il merito è insindacabile da giudice amministrativo