(B2) Teoria del Meccanismo di Monitoraggio (Nichols, Stich): l'attribuzione di una credenza a me stesso è mediata dal MM, che copia lo stato in cui mi trovo e me ne rende cosciente nella forma "io credo p". In questa maniera si introduce una mediazione (linguistica?) tra me e i contenuti della mia mente, xk tutti quelli che non passano per il MM ci sono, ma rimangono sotto soglia di coscienza. Inoltre, MM spiegherebbe la limitatezza dell'introspezione, gli errori di auto-comprensione e le "semplificazioni" razionalizzanti di quando uno cerca di capirsi guardandosi dentro (cfr. non autotrasparenza della mente a sé stessa). Forse Stich intende che c'è quindi un pensiero non cosciente che diviene cosciente solo quando viene verbalizzato.
L'attribuzione di stati mentali agli altri invece avverrebbe tramite ToMM, perciò non c'è prima bisogno di fare introspezione e mettersi poi nei panni degli altri.