Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Valore nutritivo degli alimenti e metodi di valutazione, indice di…
Valore nutritivo degli alimenti e metodi di valutazione
valore nutritivo
capacità fornire a animale principi nutritivi ed energia disponibili e utilizzabili
insieme informazioni contenuto sostanze azotate
alimento può dare diversi rendimenti in funzione:
dell'animale cui è somministrato
livello ingestione alimentare
composizione vari costituenti
ambiente e condizioni allevamento
risposta dell'organismo animale alla sua somministrazione
metodo degli equivalenti in fieno
seguito in passato
equivalente in fieno normale:
paglia grano 300
granoturco 40
erba trifoglio 350
possiedono stessa quantità di 100 kg fieno
metodo potere energetico alimenti
il VN di un alimento poteva essere espresso in funzione dell'energia chimica apportata
sostanze nutritive in esso contenute
metodo Kellner o delle unità amido
si basa su esperienze di calorimetria che
misurano
produzione di CO2
pesatura e analisi feci e urine
consumo di O2
potere adipogeno
1 kg di amido si trasforma in 248g di adipe
1 kg di sostanze proteiche si trasforma in 235
g di adipe
1 kg di grassi si trasforma in 598 g di adipe
coefficienti utilizzazione:
pari al 100% concentrati
60 e 90% foraggi verdi e insilati
50 e 80% fieni e 20 e 50% paglie
metodo scandinavo o delle unità foraggiere
unità foraggera
corrisponde a 1 kg di granella d'orzo
il VN in UF diviene inadatto per mantenimento e accrescimento
Mollgaard propose una nuova unità foraggiera
scandinava ingrasso (UFi)
mentre 1 kg d'orzo
permetteva la produzione di 2,33 l di latte al
4% di grasso
somministrato ad animali da ingrasso
metodo dell'EM attraverso il calcolo delle
sostanze nutritive digeribili (TDN)
il TDN è utilizzato soprattutto per la denominazione dell'EM degli alimenti e razioni dei polli e suini
prima dello svezzamento
utilizzato da ruminanti
metodo dell'energia netta (EN)
nei ruminanti è tanto più bassa quanto
maggiore è il contenuto di foraggi e viceversa
serve a distinguere gli stessi fabbisogni degli
animali in:
ENa
accrescimento e ingrasso
ENm
mantenimento
ENi
ingrasso
ENl
lattazione
EM
energia metabolizzabile
ED
energia digeribile
metodo francese delle UF latte e carne
la scuola francese che fa capo all'IRNA ha voluto assegnare diversi valori all'unità foraggera
destinata alla produzione del latte,
unità foraggiera latte (UFL)
ENl dell'alimento / ENl dell'orzo per la
produzione di latte
destinata alla produzione alla produzione della carne, unità foraggiera carne (UFC)
ENl dell'alimento / ENl dell'orzo per la
produzione di carne
CNCPS
sistema sviluppato per prevedere i fabbisogni performance produttive
indice di ingombro degli alimenti e capacità di assunzione volontaria e ingestione alimenti
nella formulazione della razione e nella celta degli alimenti da destinare a un animale occorre tener conto
indice o valore di ingombro (VIF) di quel
foraggio
della capacità di ingestione (CI) espressa
come lvl volontario di ingestione (LI )
i fattori che influenzano l'assunzione di sostanza secca sono di tipo fisico, fisiologico e psicogeno
quando si utilizzano razioni con bassa
percentuale di fibra
quando si somministrano razioni con una
elevata percentuale di fibra
comportamento animale