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DIAGNOSI E DESTINO CAPITOLO 2 diagnosi e difese - Coggle Diagram
DIAGNOSI E DESTINO
CAPITOLO 2
diagnosi e difese
DIAGTNOSI E REAZIONI
Joan Didion: "Una sera ti metti a tavola e la vita che conoscevi è finita."
Philip Roth, "Patrimonio": Storia del padre malato di tumore al cervello e reazione del figlio alla diagnosi e alla successiva auto-diagnosi (errata) di ansia.
La malattia trasforma: Non solo l'organismo, ma anche l'identità.
Ogni diagnosi porta con sé: Sorpresa, sollievo, allarme, impotenza, angoscia, rassegnazione, tristezza, depressione, disperazione
Sontag: Doppia cittadinanza: Nel regno della salute e della malattia. La malattia implica una ridefinizione di sé e nuove forme di adattamento
Diagnosi minacciosa: Modifica la vita psichica e le relazioni.
I Meccanismi di Difesa
Definizione: Funzioni psichiche di adattamento a realtà esterna e interna (Freud e Anna Freud).
Risorse dell'Io: Processi psichici (e comportamentali) per affrontare situazioni difficili (malattia, lutto, separazione, perdita di lavoro).
Paura della regressione: Difficoltà ad accettare cambiamenti nelle abitudini.
Importanza di riconoscere la trasformazione psicologica richiesta dalla malattia.
Canguilhem: Guarigione non come ritorno all'ordine anteriore
Personalità e adattamento: Individui con difese mature si adattano meglio al cambiamento.
Capacità di sintonizzarsi con il mondo emotivo: Fondamentale per convivere con la diagnosi.
Ernst Kris: "Regressione al servizio dell'Io": Passaggio a modalità di funzionamento più primitive per adattarsi ai cambiamenti.
Gerarchie di Maturità dei Meccanismi di Difesa
Difese di alto livello (mature): Affiliazione, altruismo, anticipazione, autoaffermazione, autosservazione, umorismo, repressione, sublimazione.
Difese di inibizione mentale/formazioni di compromesso (nevrotiche): Annullamento retroattivo, intellettualizzazione, isolamento affettivo, rimozione, dissociazione minore, spostamento, formazione reattiva.
Distorsione minore dell'immagine (narcisistiche): Idealizzazione, svalutazione, onnipotenza.
Difese del disconoscimento: Proiezione, razionalizzazione, negazione.
Distorsione maggiore dell'immagine (borderline): Scissione, identificazione proiettiva, help-reject complaining.
Acting (immaturo): Acting out (comportamenti autodistruttivi).
Personalità e Difese
Importanza dei meccanismi di difesa: Lottano contro l'angoscia e permettono nuove relazioni con sé stessi e gli altri.
Psicologia medica: Studia stili di personalità e funzionamento difensivo di medico e paziente, e la loro interazione.
Psicologia medica: Studia stili di personalità e funzionamento difensivo di medico e paziente, e la loro interazione.
Le Difese del Medico
Necessità di difendersi: Stress, frustrazione, impotenza, angoscia di morte o contagio.
Meccanismi difensivi del medico: Rimozione, isolamento affettivo, regressione, negazione, proiezione, intellettualizzazione, razionalizzazione.
Motivazioni della scelta professionale: Minimizzazione di bisogni personali, bisogno di essere aiutati o accuditi.
Idealizzazioni sul medico: "Medico sano", "psichiatra equilibrato", ecc.
Consapevolezza delle dinamiche di potere nelle relazioni asimmetriche.
Meccanismi specifici del clinico:
Intellettualizzazione e isolamento (rischio di visione fredda e tecnicista).
Razionalizzazione (giustificazione di cattive pratiche).
Negazione (non prendere atto di realtà angoscianti).
Proiezione (attribuire propri sentimenti negativi al paziente).
Il Cambiamento nella Figura del Medico:
"Non ci sono più i medici di una volta": Mancanza del "medico di famiglia".
Evoluzione della professione: Aumento dei pazienti, carico burocratico, meno tempo per le visite, basso livello di gratificazione.
Nostalgia vs. realtà: I medici di un tempo avevano poche terapie, ma erano più amati e rispettati (forse per la diversa distribuzione della conoscenza).
Perdita della relazione con il paziente: Oltre alla cura, il medico deve prendersi cura delle persone.
MALATO E MALATTIA: INSEPARABILI
Richiesta irrealistica alla medicina: Vittoria contro sofferenza e morte.
Rinuncia all'onnipotenza: Fondamentale per medico e paziente.
Importanza della comunicazione: "Medicina centrata sul paziente" e "medico-farmaco".
La medicina non è solo scienza.
Ogni paziente è intero e unico, ma anche parziale e simile ad altri.
Il medico deve considerare sia il malato che la malattia.
IPOCONDRIA
Etimologia: Greci antichi (Ippocrate), disturbi dei visceri. Evoluzione del concetto: Thomas Sydenham (stile esistenziale), Emil Kraepelin (hypochondria cum materia/sine materia).
Prevalenza: 2-7% tra i pazienti che si rivolgono al medico di base (American Psychiatric Association)
Internet come "labirinto di conferme micidiali".
Preoccupazioni dell'ipocondriaco: Funzioni corporee, alterazioni fisiche, sensazioni vaghe.
Due tipi di ipocondriaci:
Chi va ripetutamente dal medico.
Chi evita il medico per paura.
Ipocondria come difesa (Fenichel, Rosenfeld): Dinamiche scissionali, proiettive e introiettive.
DSM-5: Disturbo da sintomi somatici e Disturbo da ansia di malattia.
Fattori associati: Malattie gravi infantili, esperienze precoci di malattia/morte in famiglia
"Cultura della malattia" familiare.
Ipocondria come "rifugio psichico": Espressione di perdita di integrità e "perfezione originaria".
Aspetti: Narcisistici, ossessivi, melanconici, depressivi.
Difficoltà di rassicurazione.
Approccio psicoanalitico (Kernberg): Livelli di organizzazione della personalità (sana, nevrotica, borderline, psicotica) e loro influenza sull'ipocondria.