In attesa di questo incontro, giunsero a Parigi numerosi cahiers de doléances, cioè le rimostranze e le richieste del Terzo Stato (composto da contadini, borghesia e lavoratori) che esprimevano malcontento per le disuguaglianze sociali e fiscali. Sieyès, nel suo pamphlet, interrogava il ruolo del Terzo Stato e sostenne la sua centralità per il futuro della nazione, ponendo in discussione l'ordine sociale e politico tradizionale che vedeva il clero e la nobiltà godere di privilegi, mentre il Terzo Stato era oppresso e sfruttato.